A PARTIRE DA SETTEMBRE
Due iniziative per bambini e ragazzi di Castellanza

Grazie alla collaborazione tra le famiglie, gli operatori sociali del privato, la Parrocchia e l’Amministrazione, sono nate due iniziative destinate ai ragazzi in età scolare che prenderanno il via nel mese di settembre

Loretta Girola

castellanza

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Grazie alla collaborazione tra le famiglie, gli operatori sociali del privato, la Parrocchia e l’Amministrazione, sono nate due iniziative destinate ai ragazzi in età scolare che prenderanno il via nel mese di settembre.

Nel dettaglio, si tratta del progetto Camp, rivolto ai bambini delle classi prime e seconde della scuola primaria che frequentano il corso di 27 ore, organizzato in sinergia con la cooperativa La Banda, e di “Pomeriggia”, per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, che verrà riproposto anche per quest’anno.
“L’offerta, per come è nata ed è stata costruita – spiega l’Assessore Cristina Borroni – rappresenta un esempio di welfare orizzontale e generativo, nel quale le famiglie assumono il ruolo di stimolo alla programmazione, e la costruzione della rete è avvenuta nell’ottica della sussidiarietà.
Sono state le stesse famiglie, infatti, ad aver manifestato in maniera chiara le proprie necessità, rivolgendosi alle due cooperative per cercare di capire cosa fare per poterle soddisfare. Le cooperative, poi, si sono interfacciate con gli uffici e con il Comune, e da questi colloqui sono nati, o rinati, i due progetti che stiamo presentando oggi”.

“Camp– illustra Anna Manfreda della cooperativa La Banda – è un progetto rivolto ai bambini di prima e seconda elementare che frequentano il corso da 27 ore sia alle Manzoni che alle De Amicis; i bimbi, nei giorni in cui non è previsto il rientro pomeridiano, saranno attesi fuori da scuola da un’educatrice, che li accompagnerà alla Corte del Ciliegio dove pranzeranno, faranno i compiti e saranno coinvolti in attività formative ed educative.
Forte sarà anche il coinvolgimento delle famiglie, e dei nonni, che in molti casi ci supporteranno per organizzare le attività previste per i ragazzi. A questo proposito basti pensare che, per esempio, la cuoca che si occuperà dei pasti è la nonna di uno dei bimbi, che faceva proprio questo lavoro prima di andare in pensione”.

“Pomeriggia– prosegue Stefano Tizzoni, della cooperativa Elios – è invece un progetto nato due anni fa in collaborazione con la Parrocchia, che sino allo scorso anno ne ha supportato in parte anche i costi. Purtroppo, però, da quest’anno non ha più la possibilità di farlo, e per questo le famiglie ci hanno chiesto di trovare un modo per proseguire il percorso intrapreso.
Grazie alla Parrocchia, che ci ha fornito gratuitamente i locali, e alla collaborazione con il Comune siamo riusciti a mantenere questo programma dedicato ai ragazzi della scuola media”.
“Si tratta di progetti – conclude l’Assessore Borroni – che hanno anche una importante funzione di prevenzione, e come Amministrazione proporremo delle agevolazioni alle famiglie sulla base degli stessi criteri utilizzati per determinare gli sgravi riguardanti i servizi educativi”.

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