NOTIZIA ANNUNCIATA DALL'ASSESSORE REGIONALE STEFANO BRUNO GALLI
I due musei cittadini entrano nel circuito regionale

Palazzo Cicogna e il Museo del Tessile entrano a far parte del circuito lombardo, tra le 140 esposizioni più importanti. Stefano Bruno Galli è stato accolto dal sindaco Antonelli e dall'assessore Maffioli

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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L’assessore regionale all’Autonomia e alla Cultura, Stefano Bruno Galli, è tornato a Busto per annunciare che i due musei della città, Palazzo Marliani Cicogna e il Museo del Tessile e della Tradizione industriale, entrano ufficialmente a far parte dell’Abbonamento Musei Lombardia Milano che permette di accedere liberamente a 140 diversi musei, residenze reali, ville, giardini, torri, collezioni permanenti e mostre di Milano e della Lombardia aderenti al circuito.
Ad accogliere l’assessore regionale, a Palazzo Cicogna, il sindaco Emanuele Antonelli, insieme all’assessore alla Cultura, Manuela Maffioli.

Tra i musei che appartengono a questo circuito ci sono realtà illustri come la Triennale di Milano, la Pinacoteca di Brera e l’Ambrosiana.

“Mi ero insediato da poco come assessore regionale quando ancora era solo un auspicio il fatto che i musei bustocchi potessero essere inseriti nell’Abbonamento – ha detto Galli – mi fa molto piacere che quel progetto si sia concretizzato. La Carta dei Musei permette, a fronte di una spesa contenuta, l’accesso a 140 musei di altissimo livello: per i musei di Busto l’ingresso in questo circuito rappresenta un riconoscimento meritato. Questa formula, indubbiamente di successo – evidenzia l’assessore – permette anche di coprire le spese correnti della Cultura in momenti di difficoltà come questi per i nostri bilanci”.

Galli ha inoltre aggiunto: “Stiamo pensando a riorganizzare le istituzioni museali per filiere e non più per province in modo da permettere ai visitatori di seguire percorsi più vicini ai loro interessi, creando collegamenti ed economie, e anche i musei bustocchi potrebbero beneficiare di questa riorganizzazione”.

“Con questa carta usciremo sempre di più dai nostri confini. Tassello dopo tassello, la nostra città sta scalando posizioni grazie a iniziative come questa”, ha sottolineato con orgoglio il sindaco Emanuele Antonelli, ringraziando l’assessore Maffioli “una vera macchina da guerra per la nostra cultura”.

Maffioli ha ricordato che una delle parole d’ordine di quest’anno per il settore culturale è “luoghi”: “Entrare in questo circuito ci offre una vetrina per far conoscere i nostri musei a tutti i cittadini lombardi. Ci inorgoglisce anche il fatto che la Regione abbia confermato di recente ai nostri musei il riconoscimento regionale”.

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