Ufficio Immigrazione
Due nuove espulsioni di extracomunitari irregolari

Continua il lavoro degli uomini dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Varese, che settimana scorsa hanno eseguito un trattenimento presso un Centro per il Rimpatrio e un accompagnamento alla frontiera nei confronti di due cittadini extracomunitari non in regola con la normativa di settore

varese

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Continua, incessante e proficuo, il lavoro degli uomini dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Varese, che settimana scorsa hanno eseguito un trattenimento presso un Centro per il Rimpatrio e un accompagnamento alla frontiera nei confronti di due cittadini extracomunitari non in regola con la normativa di settore.
Nella giornata di mercoledì, un cittadino tunisino è stato accompagnato presso il C.P.R. di Brindisi. L’uomo, pluripregiudicato per reati in materia di immigrazione clandestina, maltrattamenti, reati contro il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti, all’atto della scarcerazione dalla casa circondariale di Busto è stato raggiunto da un ordine di trattenimento presso il C.P.R. pugliese, dove verranno ultimate le procedure volte al definitivo rimpatrio.
Il giorno seguente, un cittadino bengalese è stato accompagnato alla frontiera aerea, ancora una volta in esecuzione di un provvedimento di espulsione amministrativa. L’uomo, detenuto presso il carcere di Busto, dove scontava una pena per rapina aggravata, era inoltre gravato da precedenti per immigrazione clandestina e per reati contro le persone; all’atto della scarcerazione, è stato accompagnato dal personale del Commissariato di Busto all’aeroporto di Malpensa, dove ad attenderlo vi era personale specializzato in scorte internazionali dell’Ufficio Immigrazione di Varese, che lo ha definitivamente rimpatriato.
Salgono così a 594 i provvedimenti di espulsione emessi dall’inizio dell’anno, notificati o eseguiti dal personale dell’Ufficio Immigrazione di Varese, tra intimazioni a lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni, misure alternative al trattenimento al C.P.R. e concessione di un termine per la partenza volontaria. In particolare, 35 sono stati i trattenimenti presso un C.P.R. e 61 gli accompagnamenti coatti alla frontiera: numeri che sono il risultato di un delicato lavoro finalizzato al rispetto della normativa di settore e, più in generale, alla tutela della pubblica sicurezza.

Copyright @2018

NELLA STESSA CATEGORIA