Dopo la morte di Davide Misto, la rabbia di colleghi e sindacati
Due ore di sciopero e presidio alla Orsa

Due ore a braccia incrociate di fronte ai cancelli dell’azienda di Gorla Minore. “Lo sciopero - affermano in una nota unitaria i sindacati -  ha lo scopo di rafforzare il nostro grido di rabbia nei confronti di aziende che permettono ancora nel 2019 di morire sul posto di lavoro. Uniamoci in questa lotta a favore della prevenzione e della sicurezza”

gorla minore

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Due ore di sciopero per Davide e per rivendicare maggiore prevenzione e sicurezza. I lavoratori della Orsa Foam, nel primo pomeriggio di lunedì 2 settembre hanno incrociato le braccia per due ore davanti ai cancelli dell’azienda di Gorla Minore in cui è morto venerdì scorso Davide Misto, operaio di 39 anni rimasto schiacciato tra da due rulli.

“Lo sciopero – affermano in una nota unitaria Filctem, Femca e Uiltec di Varese e della Lombardia –  ha lo scopo di rafforzare il nostro grido di rabbia nei confronti di aziende che permettono ancora nel 2019 di morire sul posto di lavoro. Uniamoci in questa lotta a favore della prevenzione e della sicurezza”.

I sindacati ricordano anche il precedente – grave – infortunio capitato in Orsa Foam prima della tragedia di venerdì scorso.

«Con il comunicato unitario dello scorso 11 luglio avevamo denunciato la sottovalutazione dei rischi e le lacune organizzative, strumentali, formative o attinenti alla vigilanza e il controllo nei luoghi di lavoro dal punto di vista della prevenzione a livello internazionale, con la speranza che il messaggio arrivasse anche alla direzione dell’Orsa Foam. Ma i fatti dimostrano il contrario”.

Copyright @2019