ALTRO CHE M...
Due spunti

Le avevano battezzate "minchiate", ma non tutti sono d'accordo. C'è chi (inoltre) ci crede (come noi) e chi le giudica "uovo di Colombo". Così è... se vi pare (Pirandello). Due gli argomenti in questione...

Gianluigi Marcora

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Le avevano battezzate “minchiate“, ma non tutti sono d’accordo. C’è chi (inoltre) ci crede (come noi) e chi le giudica “uovo di Colombo“. Così è… se vi pare (Pirandello).

Due gli argomenti in questione: il Primo riguarda il “carcere a pagamento” e il Secondo le “Tasse uguali per tutti“. Sul “carcere a pagamento” che dire? Visto che ciascuno dei 55.700 detenuti attuali ci costa 400 Euro al giorno (sic – cifre espresse dal Ministero dell’Interno), non vedo il motivo di far pagare la collettività per un condannato, tale cifra. Quantomeno, sapendo che a finire in galera (stavo scrivendo “albergo“) si deve sostenere una spesa, la disposizione pecuniaria suonerebbe a deterrente. Uno – insomma – prima di commettere un reato dovrebbe pensarci su un attimo, noh? Poi, dovesse succedere di finire “al fresco” si sappia qual è la “tariffa” del soggiorno. E chi non può permettersi il lusso di pagare? Lo si mandi a svolgere lavori “socialmente utili“.

Dopo tutto, la galera è un luogo di espiazione e non un… albergo con tutti i confort. Si ridurrebbe così il numero dei detenuti e i Radicali sarebbero esenti da “marce” (come quella di domenica scorsa) che mira a far passare l’indulto o l’amnistia che sono sempre palliativi “premianti” per chi non se lo merita.

Non parliamo poi degli immigrati che popolano le nostre carceri. C’è chi commette apposta un reato per finirci dentro; quantomeno sa che lì, in gattabuia (come si diceva una volta), vitto e alloggio sono assicurati. Invece di concedere l’alloggio, a costoro si dà il “foglio di via” con accompagnamento immediato: accoglienza va bene, ma uno che viene qui, non è in regola, compie un reato, non merita accoglienza, suvvia.

Per le Tasse uguali a tutti è presto fatto (e non pubblichiamo un’altra volta la tiritera completa). Solo una precisazione: ogni spesa deve essere documentata. A fine anno, la somma delle Uscite deve avere una “pezza giustificativa”. Ogni soggetto economico mostra ogni sua Entrata da cui dovrà detrarre ogni Uscita. Il risultato costituirà l’Imponibile su cui si calcolerà la Tassa proporzionale.

Di botto, il “nero” cesserà, l’evasione fiscale viene annullata e la… corruzione, pure.

Lo Stato avrà il privilegio del controllo incrociato e chi non fa la sua parte verrà sanzionato.

Ora si viaggia a “nero a più non posso” pensando di guadagnare con le Tasse. Ci fosse un interesse a volere pagare il giusto si introduca la Legge del COMPENSO e ogni buon Cittadino punterà alla propria convenienza che determinerà la convenienza del Paese e il pieno rispetto della Legalità. Difficile da attuarsi? Direi di no! Quando ogni tipo di spesa sarà “detraibile” (purchè documentata), il Cittadino capirà che anche la controparte dovrà rilasciare un documento contabile per quel che riceve. Lo Stato, col controllo incrociato potrà dire per primo “pagare tutti le Tasse per pagare TUTTI meno“.

Altro che minchiate!

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