PREMIO LETTERARIO
Le Parole muovono, gli Esempi trascinano!

Occorre passare dalle belle parole ai fatti concreti
se si vuole veramente promuovere un reale miglioramento a qualsiasi livello:
sociale, politico, economico, culturale e… personale.

Questo detto popolare era già conosciuto dagli antichi latini e da sempre attuato da uomini di grandi ambizioni.
Sant’Agostino diceva: “Le parole insegnano, gli esempi trascinano. Solo i fatti danno credibilità alle parole” e Don Lorenzo Milani: “Sul piano divino ci vuole la grazia e sul piano umano ci vuole l’esempio”.

Bene care amiche e cari amici scrittori sta a voi ora fornire la vostra particolare “interpretazione” del tema di questa settima edizione di “Mille e… Una STORIA”, mediante la forma del racconto, così come prevede il regolamento del Premio Letterario.

La diversità è una ricchezza (!?)

Tra ! e ? c’è tutto e il contrario di tutto.
Gli esempi che l’attualità offre sono molteplici.

Eccone uno: diverse culture e religioni che fra loro si confrontano arricchendosi e rispettandosi reciprocamente; oppure differenti culture e religioni che fra loro entrano in conflitto cercando di prevalere le une sulle altre.
Anche in questo caso ci può stare il punto esclamativo, oppure il punto interrogativo.

Eccone un altro: la famiglia tradizionale (un lui e una lei) è il fondamento della società; le coppie di fatto (un lui e un altro lui, così come una lei e una altra lei) hanno gli stessi diritti civili delle famiglie tradizionali. Il punto interrogativo e quello esclamativo hanno entrambi il diritto di esistere.

Potremmo continuare… Ognuno è libero di scegliere il terreno narrativo migliore per il proprio Racconto.

Testa fra le nuvole e… piedi ben piantati per terra!

Trasformare il pessimismo in ottimismo, la sfiducia in fiducia e l’inerzia in speranza.

Viviamo un periodo di crisi profonda. Non solo economica.
Dobbiamo reagire continuando a coltivare i nostri sogni e sforzandoci di realizzarli. Nonostante tutto e tutti dobbiamo tenere la …

TESTA TRA LE NUVOLE E… PIEDI BEN PIANTATI PER TERRA!

Non è giusto che i giovani debbano vivere sulla loro pelle il contrasto fra il diritto di studiare (e sognare) ciò che piace e, per pura sopravvivenza, il dovere di studiare (e smettere di sognare) ciò che chiede il mercato.

Più in generale, chiunque abbia ancora la voglia e la capacità
di … sognare, deve poterlo fare!

Scrivete le vostre storie, raccontateci le vostre esperienze, illustrateci i vostri desideri.
Continuate a… sognare, con la consapevolezza che saranno necessari studio, impegno, lavoro e passione per concretizzare il vostro personale sogno nel cassetto!

Vorrei vivere in un Paese…

Descrivere, sottoforma di racconto, una propria
personale Visione del Futuro che verrà, sia essa di stampo positivo o negativo. Una sorta di UTOPIA dalla quale partire per… arrivare dove? Sarete voi, scrittori e scrittrici, a rispondere con i vostri racconti!

UTOPIA ovvero modello immaginario di un governo, di un sistema, di una società ideale in cui tutti vivono in perfetta armonia e felicità.

Proprio quello che ci vorrebbe dopo il quinquennio terribile della Grande Crisi, che minaccia di prolungarsi
di almeno un altro anno: 2013. Recessione, disoccupazione, sacrifici. Ne abbiamo piene le tasche di disagi, tasse, privazioni, cassa integrazione, ecc. ecc.

ma VORREI VIVERE IN UN PAESE …

non è solo per gli amanti della politica o per gli appassionati di questioni sociali. Troveranno pane per i loro denti
anche coloro che sono affascinati dal fantasy come “La Storia Infinita” o “Il Signore degli Anelli” e perchè no, “Alice nel Paese delle Meraviglie” e così via…. insomma l’edizione 2013
di “Mille e… Una STORIA” lancia la sua sfida!

STA A VOI ORA RACCOGLIERLA!

Cosa fare per sconfiggere la “maledizione del Gattopardo”?

Alzi la mano chi, almeno una volta nella sua vita, non ha detto, o anche semplicemente pensato:

“COSÌ NON SI PUÒ PIÙ ANDARE AVANTI!”
Molto spesso il desiderio “di cambiare” è impellente!
Nei contesti più disparati: la famiglia, gli amici, la società,
la politica, il territorio di appartenenza, ecc …
Nessuno, però, sembra capace di sconfiggere
la “maledizione del Gattopardo”?
Quella, per intenderci, del tutto cambia e …
tutto rimane uguale a prima!
Non è proprio possibile il cambiamento?
Cosa fare per sconfiggere tale “maledizione”?
Questo il “succo” della terza edizione del
Premio Letterario Mille e… Una STORIA.
Partecipa al Premio Letterario!
Illustraci la tua personale IDEA DI CAMBIAMENTO sotto forma di racconto in prosa.
Stimoli alla fantasia
Il racconto del genere preferito (avventura, fantascienza, horror, sentimentale, ecc.) dovrà contenere, in un punto qualsiasi del brano ed evidenziata in neretto, una delle seguenti frasi:
– Potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera – (P. Neruda)
– Quanto manca alla vetta? Tu sali e non pensarci – (F.W. Nietzsche)
– Tra vent’anni non sarete delusi dalle cose che avrete fatto, ma da quelle che non avrete fatto  –  (M. Twain)
– Il futuro appartiene a tutti coloro che credono alla bellezza dei propri sogni  –  (E. Roosevelt)
– Dal Sacro Monte la mia vista spaziava sino a comprendere i confini della Provincia.
L’[email protected] compie 30 anni

L’aspirante scrittore scriverà un racconto del genere preferito (avventura, sentimentale, fantascienza, per bambini, horror, ecc.) nel quale dovrà apparire, in neretto, una delle seguenti frasi:

… estate 1980: l’Inter vince lo scudetto! Nel settembre dello stesso anno a Busto Arsizio appare il giornale “Busto Sport” il cui direttore è uno storico tifoso milanista…

… il 30 settembre 1980 cominciano le trasmissioni di una Tv privata: Canale 5. Nello stesso periodo una casa editrice di Busto, la GMC editore inizia le sue pubblicazioni. Una semplice coincidenza, oppure …

… senza “Busto Sport” e “La Scelta” oggi non ci sarebbel’[email protected] e la città sarebbe all’oscuro …

… finalmente è venerdì e tra le mani stringo la mia copia del settimanale l’[email protected], dove in bella evidenza …

La frase scelta può essere messa in un punto qualsiasi del racconto.

L’ottimismo della volontà … a partire dal 2010 …

Vivere e lavorare durante il tempo della Grande Crisi – esplosa nella seconda metà del 2008 – significa affrontare tanti (troppi?) problemi, ma soprattutto vuol dire combattere contro un senso di sfiducia e pessimismo crescente che diventa sempre più difficile sconfiggere. Anche perché può trasformarsi in un comodo alibi mediante il quale giustificare la propria inerzia mentale e comportamentale. Bisogna reagire, bisogna scuotersi e bisogna fare in modo che … l’ottimismo della volontà possa prevalere sul pessimismo della ragione. E’ questa, in estrema sintesi, la motivazione principale alla base del Premio Letterario “Mille e… Una STORIA” La GMC Editore ci ha creduto, ci crede e continuerà a crederci. A partire dal 2010 (in occasione del trentennale della rivista l’[email protected]) è cominciato un percorso culturale che ha coinvolto e sta coinvolgendo Lettori, Studenti, Imprenditori. Fra le componenti più dinamiche (nonostante tutto) della società. Cimentarsi nella scrittura di un racconto, attingere alla propria fantasia, partecipare ad una gara… della mente e della volontà per creare qualcosa di originale obbliga ciascuno a mettersi in gioco e a dare il meglio di sé. Rappresenta anche un’occasione straordinaria – visto il coinvolgimento massiccio delle Scuole Medie Superiori e delle Imprese del Territorio – di collaborazione e di dialogo fra chi ha il compito di preparare le “menti d’opera” e chi ha la possibilità di fornire loro l’opportunità di dimostrare, nei fatti, le proprie effettive capacità. Se c’è una cosa di cui il nostro sistema Paese ha bisogno per risollevarsi dalla palude di inefficienza, apatia e sfiducia nella quale è impantanato da troppo tempo è proprio una sferzata di cambiamento vero (e non semplicemente proclamato a parole) che può arrivare principalmente dalle componenti in assoluto più attive della società: i giovani preparati e desiderosi di “fare qualcosa” e le imprese private (in particolare le piccole e medie industrie) abituate a cimentarsi sui mercati di tutto il mondo senza rendite di posizione e senza comodi privilegi. Il premio letterario “Mille e… Una STORIA”… scommette su di loro e si propone come un ponte ideale di dialogo e collaborazione per loro! E’ da cinque anni che lo fa e ha intenzione di farlo per i prossimi… cinquanta!