C’è chi approfitta di questo momento per derubare
Emergenza Covid, attenzione ai truffatori che arrivano a casa con la scusa di distribuire mascherine

Sono giunte diverse segnalazioni da tutta la provincia di Varese su tentativi di truffa da parte di malintenzionati che cercano di introdursi nelle abitazioni. La Questura invita alla massima allerta

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Citofonano a casa con la scusa di distribuire mascherine da parte del Comune ma è una truffa. Si tratta di malintenzionati che cercano di intrufolarsi nelle abitazioni sfruttando questo periodo di emergenza legato al Covid-19. Le segnalazioni sono arrivate sia da Busto Arsizio che dalla Valle Olona (in particolare da Gorla Maggiore), dunque le amministrazioni comunali invitano i cittadini a prestare la massima attenzione e a non aprire la porta agli sconosciuti. Ma purtroppo non si tratta dell’unico tentativo di truffa segnalato in provincia di Varese.

Sta girando anche un falso manifesto intestato al Ministero dell’Interno che invita i non residenti di un edificio a lasciare le abitazioni per rientrare nel proprio domicilio di residenza, con la minaccia di eventuali denunce ed ammende se questo non avviene. In questo finto manifesto si prospettano anche controlli nei condomini e nelle abitazioni private da parte delle Forze dell’Ordine. Anche in questo caso, si tratta di informazioni false ed ingannevoli da parte di qualche malintenzionato per accedere indisturbato alle case. Il Vicequestore di Varese, Leopoldo Testa mette in guardia soprattutto gli anziani e ricorda che i controlli delle Forze dell’Ordine vengono effettuati solo da personale riconoscibile per l’uniforme e l’auto di servizio, con i colori dell’Arma ed esclusivamente per le strade, mai porta a porta.

C’è chi approfitta di questo momento di disagio e di paura per derubare, per questo Polizia e Carabinieri raccomandano la massima collaborazione dei familiari di tutti gli anziani che vivono da soli.

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