Basket mercato
Engin Atsur, una “opportunità” per rinforzare la Hydrotherm

“Grazie mille per l’opportunità”. Così la stella Engin Atsur ha sancito la firma del contratto che lo legherà anche per la prossima stagione alla Hydrotherm. L’aneddoto ci viene raccontato dal Presidente Fabio Ferrarini, (giustamente) al settimo cielo

Enrico Salomi

BUSTO ARSIZIO

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“Grazie mille per l’opportunità”. Con questa disarmante frase Engin Atsur ha sancito la firma del contratto che lo legherà anche per la prossima stagione alla Hydrotherm. L’aneddoto ci viene raccontato sorridendo dal Presidente Fabio Ferrarini, (giustamente) al settimo cielo per la riconferma del playmaker turco.

“Innanzitutto devo dire – spiega il massimo dirigente – che sono molto contento della squadra per come ha lavorato in queste tre settimane. Mi sembra una formazione con più talento ed esperienza rispetto a quella dell’anno scorso, direi compatta e che ha giocato bene insieme nelle prime amichevoli. L’occasione di Engin è stata la ciliegina sulla torta. È venuto a vederci al Torneo “Morelli”, si è allenato un giorno, si è allenato un altro giorno e… Bonicalzi e Speroni non si sono lasciati scappare l’occasione, aiutati dagli sponsor che ci hanno assicurato un extra-budget per chiudere l’accordo. Tuttavia penso anche che per lui Busto Arsizio sia stata l’unica opzione davvero considerata, come ci aveva già detto ad aprile al momento della partenza, perché so che ha lasciato cadere tante altre opportunità molto più… interessanti pur di tornare da noi. Qui si è sentito accolto e benvoluto, dalla società e dal pubblico, in ciascuna sua esigenza anche personale. Debutterà al Trofeo “Mariotti” di Saronno giocando sia venerdì che sabato e noi non vediamo l’ora. Sono molto contento di riabbracciare una persona fantastica e umile. Il giocatore ovviamente non si discute, sarà un tassello in più e aiuterà la squadra dall’alto della sua classe e sapienza cestistica.

Sono convinto che adesso possiamo credere di raggiungere certi risultati se sapremo lavorarci tutti insieme perché ciò possa accadere. Ad una formazione a mio avviso già forte siamo riusciti ad aggiungere un atleta come Engin. Abbiamo allungato le rotazioni e abbiamo completato tecnicamente una situazione già interessante, ben sapendo che lui ci aiuterà a migliorarci e che non pretenderà per sé un ruolo da superstar. In ultimo penso ai nostri tifosi. Vogliamo riempire ogni domenica il PalaDrago a partire dalla seconda giornata giornata contro Cantù e caricare i ragazzi con il grande entusiasmo del pubblico”.

Contentissimo anche coach Gianni Nava. “Dovremo riuscire ad integrare al meglio Atsur senza perdere la pericolosità e l’importanza degli altri ragazzi. Engin è un grande giocatore, ma è soprattutto una grandissima persona, per cui penso che riusciremo tutti insieme a raggiungere questo obiettivo”.

La chiusura è tutta del General Manager Carlo Speroni. “Nella mia testa Engin non se n’è mai andato. Ha chiuso la stagione scorsa in anticipo rispetto ai play-off soltanto per motivi di natura familiare, ma quando ad aprile ci salutammo nei nostri occhi c’era già una sorta di promessa occulta di rivederci quanto prima. Poi le cose sono andate in un certo modo, dal momento che Flo ha trovato squadra qui vicino, a Monza, per cui si sono create le condizioni di natura logistica che hanno convinto il ragazzo a risalire sul nostro treno. La cosa che mi ha fatto enormemente piacere è che Engin ci veda ben più di una squadra di basket e cioè come una sorta di famiglia. Lui sa che, venendo da noi, possiamo risolvergli i suoi “problemi” da papà che si porta dietro il piccolo Felip e che, più in generale, siamo disponibili a venirgli incontro. Oramai ci vogliamo bene e posso dire che la firma sul contratto è stata soltanto l’atto formale di un percorso che in realtà era già in cammino da qualche settimana.

Dal punto di vista tecnico l’inserimento di Engin ci fa ulteriormente crescere, senza alcun dubbio: lui metterà a disposizione della squadra l’immenso talento e l’esperienza che ha maturato in palcoscenici molto prestigiosi. La vittoria al Torneo “Morelli” di Legnano, contro squadre ben più blasonate di noi, ha dato consapevolezza ai ragazzi che il percorso che stiamo intraprendendo è quello giusto e loro stessi sono felici di giocare insieme ad un atleta di questo livello. Di sicuro la squadra sarà più competitiva. Adesso sta a coach Gianni Nava trovare gli equilibri giusti, ma sono sicuro che con la sua abilità e capacità di gestione degli uomini raggiungerà subito l’obiettivo. Per nostra natura preferiamo sempre tenere un profilo basso, per cui inizieremo il campionato rispettando tutti, ma pensando di potercela giocare alla pari con tutti. Ci sono squadre che già conosciamo e ci sono squadre che in passato non abbiamo mai affrontato (Lissone, Desio, Calolziocorte). Iniziamo il 28 di settembre a Legnano, quindi partiremo col botto nel super derby contro una avversaria reduce da parecchie stagioni in serie A: sicuramente sarà una partitissima che accenderà il pubblico. Sono ottimista e sono sicuro che tutto andrà bene”.

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