Ottimamente organizzata dall’Atletica San Marco
Ennesimo successo per la Maratonina di Busto Arsizio / Le foto della corsa

Sono stati 2.220 i runner che hanno attraversato Busto per la maratonina. Stefano Casagrande da Recanati è il vincitore, tra le donne si impone Valentina Dameni. Paolo Matarazzi ha percorso tutta la gara correndo all’indietro

Igor Mutinari

BUSTO ARSIZIO

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Ennesimo successo, ed è il ventiseiesimo, per la Maratonina città di Busto Arsizio che ha portato la solita marea di runner a percorrere la città e tutti i suoi quartieri. Sono stati ben 2.220 i podisti che in una fresca domenica di novembre hanno preso parte alla corsa organizzata dall’Atletica San Marco del presidente Antonio Apolonio con la solita qualità.

Il lungo serpentone di atleti di ogni sesso, età e provenienza geografica, ha percorso le vie principali della città, dalla partenza di viale Cadorna, data direttamente dal sindaco Antonelli, per arrivare a Borsano dopo aver percorso i larghi viali bustocchi, da qui passaggio a Sacconago, nella zona industriale e alla pista di atletica, dove era posto il traguardo intermedio dei 10 chilometri. I corridori sono quindi letteralmente volati verso Beata Giuliana da dove sono poi rientrati in centro con il suggestivo passaggio in via Milano tra due ali di folla e l’arrivo poi, al solito, in via Foscolo.

Anche due runner, rigorosamente dilettanti, della nostra redazione hanno percorso i 21 chilometri. I nostri hanno riscontrato rispetto alle passate edizioni meno problemi con il traffico e con le proteste degli automobilisti. Per la mera cronaca la gara competitiva è andata a Stefano Casagrande dell’Atletica Recanati, in 1:07:54, che ha preceduto Giuseppe Molteni e Alberto Podestà Alluvion. Nella categoria femminile il podio è stato appannaggio di Valentina Dameni dell’Atletica Ovest Ticino, in 1:23:10 davanti a Karin Angotti e Marinella Guida.

Ottimi numeri anche per la 21,5 non competitiva e per la 9,2 chilometri organizzata in collaborazione con Yes We Run di Castellanza. Una gestione perfetta quella del sodalizio del leone alato che ha permesso, grazie agli oltre 300 volontari, ai runner di poter correre in tutta sicurezza la propria mezza maratona, su un percorso interamente pianeggiante dove molti hanno potuto cogliere il proprio record personale. Un plauso anche a Paolo Matarazzi che ha percorso tutta la gara correndo… all’indietro. Il quarantenne milanese, difatti, si sta preparando ai mondiali di Backward running, la corsa dei gamberi.

Non nasconde la sua soddisfazione il presidente Antonio Apolonio: “Sono felicissimo. La mia prima edizione da presidente è andata benissimo, con atleti da tutta Italia. Devo ringraziare tutti i corridori che hanno attraversato Busto a piedi, l’amministrazione comunale che ci ha dato una grande mano e infine i miei, impagabili sammarchini, che si sono sobbarcati tutto il lavoro”. L’appuntamento, quindi, è rinnovato per il 2018, e siamo certi che la San Marco ci regalerà ancora belle sorprese.

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