Aziende che innovano e fanno crescere il territorio
Eolo lancia la superconnettività di “Eolo Cento”

Si tratta di uno dei principali fattori di attrattività del territorio, soprattutto nell’epoca dell’Industria 4.0: si chiama connettività

Luciano Landoni

GAVIRATE

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Si tratta di uno dei principali fattori di attrattività del territorio, soprattutto nell’epoca dell’Industria 4.0

Si chiama connettività.

Più c’è e meglio (molto meglio) è.

EOLO, il principale fornitore di banda larga e ultra larga wireless in Italia, ha annunciato proprio in questi giorni il lancio del servizio di connettività EOLO Cento a 100 Mega, che porterà il servizio nelle aree d’Italia caratterizzate da un forte “speed divide”.

La prima fase, che sarà conclusa entro i primi mesi del 2018, permetterà agli abitanti e alle imprese delle 5 province di Treviso, Udine, Varese, Verbania e Verona, di accedere a Internet con una tecnologia proprietaria Ultra Broad Band Wireless interamente sviluppata da EOLOLab (il centro di ricerca di EOLO, il cui quartier generale si trova a Busto Arsizio) e basata sull’utilizzo delle onde radio.

L’avvio del progetto EOLO Cento parte da Varese e in particolare dalla sua provincia.

In occasione dell’annuncio, EOLO ha infatti connesso alla nuova rete l’Istituto Comprensivo Statale di Gavirate dotando i suoi giovani studenti di connessione sicura e ad alta velocità.

Grazie alle onde radio EOLO Cento permette di portare una connettività stabile ad alta velocità in aree del paese non raggiunte dalla fibra ottica. In dettaglio, l’innovativa tecnologia sviluppata da EOLO consente di mantenere la velocità di connessione della fibra ottica anche attraverso i collegamenti wireless.

In occasione dell’inaugurazione della prima connessione effettuata nella scuola di Gavirate, in provincia di Varese, Luca Spada, fondatore di EOLO, ha dichiarato: Siamo orgogliosi di avviare un progetto che potrà dare nuovo slancio alle imprese e a tutti gli abitanti di quelle zone d’Italia che non avevano, fino a oggi, la possibilità di connettersi alla rete in modo stabile e veloce. Abbiamo scelto di partire da una scuola perché i suoi studenti rappresentano il futuro del Paese, un futuro che vedrà provincia e grande città beneficiare degli stessi livelli di connettività e quindi della stessa possibilità di crescere a livello economico e sociale”.

Le province coinvolte sono state identificate sulla base dei fabbisogni emergenti e fanno registrare i maggiori tassi di crescita nella connessione Internet via radio, che in media si sviluppa a tassi doppi rispetto al mercato della connettività via fibra.

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