Rintracciati fuori città
Estorsione e scippi, i carabinieri arrestano due pregiudicati

I destinatari della misura cautelare sono due pregiudicati italiani di 28 e 35 anni. Le indagini sono partite da alcuni scippi commessi all’inizio dell’anno a Busto, poi si è passati all’estorsione

BUSTO ARSIZIO

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I Carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio, guidati dal Capitano Marco D’Aleo, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip Nicoletta Guerrero, nei confronti di due soggetti ritenuti responsabili di estorsione ai danni di un privato cittadino. Contestualmente è stata eseguita una perquisizione domiciliare nel comune di Legnano presso l’abitazione di un ulteriore indagato.

Le indagini, coordinate dal pubblico ministero della procura bustocca, Susanna Molteni, sono partite da alcuni scippi commessi all’inizio dell’anno a Busto, ai danni di persone anziane. Determinante per la svolta dell’indagine il rinvenimento, in una zona residenziale di Legnano, di uno scooter a tre ruote privo di targhe e provento di furto, che le vittime avevano segnalato essere quello utilizzato dai due arrestati. Nel sottosella c’erano pure i caschi indossati durante gli scippi, che i militari dell’Arma hanno subito trasmesso al RIS di Parma per accertare il profilo biologico dei malfattori.

I due, pensando che i Carabinieri avessero ritrovato lo scooter grazie alla confidenza di un cittadino, nei giorni successivi al ritrovamento hanno pensato di avvicinarlo di minacciarlo, fino a costringerlo a consegnare loro 3.500 Euro in contanti.

I destinatari della misura cautelare sono due pregiudicati italiani di 28 e 35 anni; in questi mesi i due soggetti si erano allontanati dai luoghi di residenza a seguito delle indagini dei Carabinieri, rifugiandosi prima a Ventimiglia e poi a Milano, luoghi in cui sono stati bloccati questa mattina, giovedì 9 maggio, grazie alla collaborazione con l’Arma locale.

Ad aprile, proprio a Ventimiglia, i Carabinieri del luogo avevano perquisito l’abitazione in cui uno degli indagati pareva essersi rifugiato. All’interno, i militari non trovavano l’indagato, ma arrestavano il proprietario, un 37enne di Canegrate, trovato con 192 pasticche di ecstasy, alcuni grammi di cocaina e hashish, oltre a bilancini elettronici e a 1.300 euro in contanti. Nel corso della perquisizione identificavano anche un 28enne pregiudicato, originario anche lui di Canegrate, segnalato alla prefettura di Imperia per il possesso di 8 grammi di hashish.

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