“Eureka! Funziona!”, la meccanica a portata delle scuole elementari

“Eureka! Funziona!”. Questo è l'evocativo titolo di un progetto di orientamento ed educazione all’imprenditorialità, promosso a livello nazionale da Federmeccanica e MIUR

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“Eureka! Funziona!”. Questo è l’evocativo titolo (preso in prestito direttamente da Archimede) di un progetto di orientamento ed educazione all’imprenditorialità, promosso a livello nazionale da Federmeccanica e MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca), in partnership con l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), il centro di ricerca con sede principale a Genova, e undici centri di ricerca nel territorio nazionale e internazionale (MIT e Harvard negli USA).

Il progetto, portato avanti sul territorio dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, è stato rivolto ai temi delle meccanica sui quali si sono cimentati con la realizzazione di progetti pratici creati in gruppo i bambini del terzo, quarto e quinto anno delle scuole elementari con l’obiettivo di orientare gli studenti al “saper fare”.

In pratica, l’iniziativa si è concretizzata in una gara di costruzioni tecnologiche, nella quale i bambini hanno avuto il compito di ideare, progettare e costruire un vero e proprio giocattolo a partire da un kit fornito dall’Unione Industriali e contenente vari materiali. I kit sono stati confezionati dall’Associazione Realmonte con il coinvolgimento di un gruppo di rifugiati politici e comprendono schede informative elaborate e pensate dall’Associazione per l’Insegnamento per far riflettere e mettere alla prova gli alunni su quei principi, per l’appunto fisici, che sono alla base della nostra quotidianità. Un’occasione per mettere in campo manualità e creatività, sperimentando l’esperienza del lavoro di gruppo, come avviene nel mondo del lavoro e dell’industria, e di raccontare questa stessa esperienza come piccoli giornalisti digitali.

I bambini coinvolti in questa gara del “saper fare”, in provincia di Varese, sono stati circa 450, appartenenti a 4 diverse scuole del territorio: Morandi di Varese e Baracca di Capolago dell’Istituto comprensivo Dante, Tommaseo di Busto Arsizio e Pellico di Ranco Angera. Gli alunni partecipanti sono stati divisi in gruppi, in modo da incentivare la cooperazione, il lavoro in team, la suddivisione di compiti e ruoli e hanno realizzato un’invenzione tecnologica in 6/8 settimane (corrispondenti a 20 ore di attività).

I diversi progetti realizzati verranno presentati in un evento pubblico e premiati dai rappresentanti della giuria deputata, composta da Giovanni Berutti e Dario Gioria, Presidenti rispettivamente dei Gruppi Merceologici dell’Unione Industriali delle imprese “Meccaniche” e delle “Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie”, Paola Benetti dell’Ufficio Scolastico Territoriale, Maria Rola dell’AIF – Associazione per l’Insegnamento della Fisica e Roberto Ceroni, responsabile dell’Area Sindacale di Univa.

La premiazione si svolgerà martedì 10 aprile, a partire dalle ore 9, al Teatro Castellani di Azzate (via Acquadro, 32). L’evento sarà arricchito dallo spettacolo Florian di Sabbie Luminose, la Compagnia bergamasca che si occupa della realizzazione di progetti culturali e spettacoli teatrali con la tecnica della Sand Art, l’arte del disegno su sabbia.

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