CAMPO SCUOLA
Evacuazione “a sorpresa” per gli studenti. Weekend nel campo alpino

40 studenti della quinta elementare e prima media delle scuole Manzoni e Bossi vivranno un fine settimana all’aria aperta nel campo scuola di Protezione Civile allestito a Villa Ottolini Tosi

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Tutti fuori. Al suono della campanella, evacuazione a sorpresa, questa mattina, per 40 studenti della quinta elementare e prima media delle scuole Manzoni e Bossi che vivranno un fine settimana all’aria aperta nel campo scuola allestito a Villa Ottolini Tosi dal Gruppo Alpini di Busto Arsizio, con la Protezione Civile e la Croce Rossa, con il patrocinio del Comune.
Gli studenti non sapevano nulla dell’iniziativa, perché l’obiettivo era quello di rendere l’esperienza più realistica possibile.

A tutti sarà consegnato il primo cappello da Alpino. Dopo l’alzabandiera e le istruzioni di sopravvivenza per affrontare il weekend di addestramento, seguiranno le lezioni scolastiche in due tende appositamente attrezzate”, racconta Franco Montalto, capogruppo degli Alpini di Busto.
Nel pomeriggio parteciperanno ad attività educative proposte dalla Croce Rossa: “Trascorreranno la notte in tenda nei sacchi a pelo, rigorosamente senza telefonini e senza le comodità che hanno abitualmente”, aggiunge l’ispettrice Cri, Nicoletta Candusso.

Sabato 25, sono in programma le lezioni pratiche di protezione civile con gli esperti dell’Ana (unità cinofile di ricerca, squadre antincendio e di soccorso in caso di alluvioni), seguirà una serata dedicata a video sull’attività degli Alpini.
“I ragazzi potranno utilizzare le attrezzature che abbiamo in dotazione”, fa sapere Stefano Fidanza, coordinatore protezione civile ANA Varese.
“È un’esperienza particolarmente significativa nella loro crescita di cittadini responsabili”, sottolinea l’assessore all’Istruzione Gigi Farioli. “Mi è capitato di vivere un’esperienza simile qualche anno fa ed ho capito quanto sia fondamentale”, ha evidenziato Miriam Arabini, assessore all’Inclusione Sociale.

Dopo un’altra notte in tenda, domenica mattina, chi vorrà parteciperà alla Messa in San Michele e il campo si concluderà con il pranzo a base di polenta e bruscitti e la consegna dell’attestato di partecipazione.

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