C’è l’ok della Soprintendenza
Ex Borri, parte la bonifica dall’amianto

“Abbiamo concordato di procedere con lo smaltimento dell’amianto e lo smontaggio delle strutture metalliche dei capannoni”. L’architetto Luca Rinaldi annuncia il via libera per la prima fase di bonifica all’ex Borri. L’ok della Soprintendenza arriva al termine del sopralluogo effettuato nella giornata di lunedì 28 maggio

Busto Arsizio

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“Abbiamo concordato di procedere con lo smaltimento dell’amianto e lo smontaggio delle strutture metalliche dei capannoni”. L’architetto Luca Rinaldi, soprintendente ad Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Lombardia Occidentale annuncia il via libera per la prima fase di bonifica all’ex Borri. L’ok della Soprintendenza arriva al termine del sopralluogo effettuato nella giornata di lunedì 28 maggio assieme al sindaco Emanuele Antonelli, ai rappresentanti della Coop e dell’impresa Alfano che si occuperà dei lavori di smaltimento e riqualificazione seguendo le disposizioni degli esperti in conservazione. “La piccola portineria e la casa del custode – oggetto di un crollo improvviso solo settimana scorsa – sono vincolate e saranno restaurate”.

Insomma, l’impresa dovrà conservare tutto quello che c’è nell’area e ogni demolizione dovrà essere concordata. Il benestare della Soprintendenza farà partire le procedure di bonifica e rimozione dall’amianto (sicuramente l’intervento più urgente dal punto di vista della salute pubblica), poi il Comune dovrà schiarirsi le idee sull’utilizzo di una struttura che, proprio lì accanto, sta vedendo sorgere un supermercato.

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