Insieme, anche se distanti
Fare comunità ai tempi del Coronavirus: l’esempio del quartiere Santi Apostoli

Il quartiere Santi Apostoli di Busto Arsizio si organizza con diverse proposte per famiglie, bambini e ragazzi. Messa in diretta su YouTube, giochi e fiaba della buonanotte

BUSTO ARSIZIO

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Comunità ai tempi del coronavirus. Il quartiere Santi Apostoli di Busto Arsizio si organizza con diverse proposte per famiglie, bambini e ragazzi. Riceviamo e pubblichiamo.

Tempo sospeso, questo del coronavirus. Eppure, molte volte, tempo fecondo. Ce lo testimonia la storia dei “Santi Apostoli”, storico quartiere della città di Busto Arsizio, adiacente alla stazione centrale.

Popolatosi negli ultimi anni di famiglie giovani con bambini, è un quartiere dove si vive bene. Ci si conosce tutti e spesso si ha la percezione di respirare l’aria della “vita di una volta”. Cuore pulsante via Genova, con la Chiesa, l’Oratorio, il Centro Arcobaleno, la Scuola Materna parrocchiale e gli storici negozi, punto di riferimento per tanti bisogni.

Proprio in questi giorni la Comunità si è data da fare per sentirsi unita, pur nella distanza imposta.

Cari genitori – scrivono il parroco Don Maurizio, suor Patrizia e le maestre – in questo forzato e prolungato distacco da voi e dai vostri bambini vogliamo esprimere la vicinanza con il nostro affetto e la nostra preghiera.[…] Ci rendiamo conto del disagio che coinvolge tutti e speriamo, insieme a voi, di ritornare presto al nostro lavoro, che per noi è anche una vocazione. Vi aspettiamo” . E si sa, chi è mosso da passione educativa, non può proprio restare con le mani in mano.

E allora tante iniziative, a partire dal canale YouTube della Parrocchia che trasmette la Messa ogni domenica alle ore 10, in diretta dalla Cripta, o la Via Crucis per ragazzi e famiglie il venerdì alle ore 18.00. E poi tante occasioni per i più piccoli. All’inizio dell’emergenza, le maestre della scuola materna hanno interpretato in modo giocoso un video con i consigli di prevenzione, adattato per i bambini. Inoltre, ogni sera arriva “la fiaba della buonanotte”, letta dalla voce familiare delle educatrici e nel weekend una piacevole sorpresa per tutti i bimbi.

E adesso che sta per arrivare la Festa del Papà? Una mamma ha registrato un video tutorial per realizzare un bel lavoretto e le maestre hanno inviato la filastrocca per meglio festeggiare tutti i papà.

Per i più grandicelli, è partito lunedì 16 marzo un gioco a punti da fare tutti insieme “Che ne dici: giochiamo insieme?”. Un bell’appuntamento quotidiano, con tutte le indicazioni su http://www.santiapostolibusto.it/

Non dimentichiamo poi le catechiste che ogni settimana mandano ai bambini spunti per vivere con più profondità questo tempo di Quaresima. Insomma, che dire? Piccole cose, gesti semplici, ma che fanno sentire Comunità.  Insieme, anche se distanti. Speriamo così di accorciare le distanze e i tempi di attesa per incontrarci e abbracciarci di nuovo.

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