Conferenza a Comunità Giovanile
Il bilancio di FdI: “Grande risultato, ora vicini al territorio”

Tira le somme la sezione bustocca di Fratelli d'Italia, soddisfatta della tornata elettorale e pronta a lavorare sul territorio. Tanta la carne al fuoco, soprattutto con la libertà d'espressione, la tutela ambientale ed il tema immigrazione

Riccardo Torresan

BUSTO ARSIZIO

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Passati ormai più di dieci giorni dalla tornata elettorale, il governo è ancora un rebus. La partita per Palazzo Chigi sembra essersi trasformata in una serratissima sfida di scacchi, alla caccia della maggioranza parlamentare più stabile. Per questo ogni forza politica, a livello nazionale o locale, si è affrettata ad esprimersi in modo inequivocabile sul risultato elettorale e sui suoi prossimi passi in questa nuova legislatura. Questo ha fatto, giovedì 15 marzo, anche Fratelli d’Italia, in una conferenza stampa tenutasi presso Comunità Giovanile.

Forte di un risultato più che raddoppiato rispetto alla tornata precedente (4,4% a Busto), il rappresentante di FdI Checco Lattuada ha potuto esprimere la propria soddisfazione per il percorso compiuto finora. “Siamo contenti – ha commentato – di come questo progetto abbia preso forma e di come si sia creato un gruppo affiatato. Dalle 2.000 preferenze che abbiamo ottenuto potremo ora ripartire per costruire qualcosa di ancora più grande”.

Presenti alla conferenza stampa anche la responsabile provinciale di Gioventù Nazionale Federica Carlomagno, la neo consigliera comunale di Noi Repubblicani Mariangela Buttiglieri e l’onorevole Paola Frassinetti.

“Ci siamo avvicinati a FdI – ha spiegato Carlomagno – e contemporaneamente ci siamo rivitalizzati, costruendo un gruppo importante che ci permetta di lavorare su tante iniziative”.

Le ha fatto eco Buttiglieri, che si è detta pronta a portare nella sede comunale le istanze del territorio cui appartiene, sfruttando la forza di un partito coeso e senza scissioni interne.

Idee ben chiare anche per l’onorevole Frassinetti, secondo cui “il clima è quello di una forte coesione. Ormai siamo riconosciuti come la vera destra politica italiana, e queste elezioni lo confermano. Ora vogliamo intavolare una politica di assoluta coerenza, sorreggendo solo un governo di centrodestra ed evitando qualsiasi gioco di poltrone. Già domenica inizieremo a parlare di problemi attuali, con una mobilitazione per inserire alcune proposte nella finanziaria”.

Anche Lattuada ha condiviso la linea della rappresentante a Roma, puntando molto sulla necessità di lavorare sulle migliorie al territorio locale. In particolare, due temi sono stati subito presentati come pressanti. Da un lato, la libertà d’espressione, con il tentativo di lavorare sul reato d’opinione.

“Stiamo programmando una serata – ha proseguito Lattuada – in cui lo sviscereremo in tutti i suoi aspetti storici, letterari e politici. Speriamo di avere un momento di alta cultura, anche con forze politiche molto diverse da noi ma concentrate su questo tema”.

Dall’altro, resta cara a FdI anche la tutela ambientale, declinata soprattutto nella riqualificazione del fiume Olona.

Al termine, c’è stato tempo anche per qualche parola sulla chiusura del centro sociale di via dei Mille. “Da anni dicevamo che qualcosa non andava nella gestione – ha spiegato Lattuada – ma nessuno ci ha mai veramente ascoltato. Il modo in cui l’accoglienza viene gestita nei centri come questo è un business molto spesso illecito, che oltretutto genera risentimento nella collettività. Siamo i primi a voler trattare meglio coloro che arrivano in Italia, ma il problema andrebbe risolto a monte, riducendo o fermando gli sbarchi. E questo può essere realizzato solo lavorando direttamente sull’Africa, invece di ricordarcene solo quando queste persone arrivano nel nostro Paese”.

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