Iniziativa culturale e solidale del Milan Club di Busto Arsizio
Il film “The lord of Milan” per celebrare i 120 anni dei rossoneri e i 150 dalla nascita di Herbert Kilpin

I tifosi rossoneri del Milan sono stati i principali protagonisti di una serata all’insegna della storia del calcio e dell’esaltazione del grande valore della solidarietà

Luciano Landoni

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

I tifosi rossoneri del Milan sono stati i principali protagonisti di una serata all’insegna della storia del calcio e dell’esaltazione del grande valore della solidarietà.

Al cinema teatro Manzoni di Busto Arsizio è stato proiettato il film “The lord of Milan”, tratto dal libro di Robert Nieri e dedicato alla storia di Herbert Kilpin, vale a dire il fondatore, nel 1899, della squadra del Milan.

Alla serata, organizzata dal Milan Club di Busto Arsizio (oltre 400 iscritti) del presidente Antonello Castiglioni, ha preso parte anche Luigi Pinciroli presidente dell’Onlus “Volontari del Sollievo” a cui è stato devoluto l’intero incasso.

“Lo sport deve essere un momento di aggregazione e deve servire, nella competizione leale, a tirar fuori il meglio che c’è in ciascuno di noi – ha esordito Antonello Castiglioni, con la sua innata simpatia e la sua grande carica umana – ecco perché abbiamo invitato gli amici dei Volontari del Sollievo che ogni giorno aiutano chi ne ha bisogno. Noi vogliamo dare a loro il nostro piccolo contributo affinché possano continuare al meglio a giocare la partita della solidarietà”.

Prima della proiezione del film, sono intervenuti Michele Ansani e Claudio Sanfilippo autori (insieme con Gino Cervi e Gianni Sacco) del libro “1899 – A.C. Milan. Le storie”, Hoepli Editore.

Una narrazione dettagliata e ricca di testimonianze degli innumerevoli attori della storia del club rossonero, fondato il 16 dicembre 1899 da Herbert Kilpin, suddivisa in 8 corposi capitoli e arricchita da magnifiche illustrazioni create appositamente da uno degli autori.

Luigi La Rocca, storico ufficiale del Milan, accompagnato da due tifosi rossoneri doc quali Pierangelo Brivio (appassionato di filatelia che è riuscito ad ottenere nel 2016 da Poste Italiane un annullo specifico per i 100 anni dalla morte di Herbert Kilpin) ed Enrico Tosi (curatore di una ricchissima collezione di memorabilia relativi alle imprese calcistiche del Milan), ha brevemente illustrato e approfondito il significato storico-sportivo-culturale dell’esperienza umana di Herbert Kilpin che, oltre ad aver fondato il Milan, ha avuto il merito di esportare in Italia dalla nativa Nottingham (Inghilterra) le regole del gioco del calcio.

La Rocca, Brivio e Tosi hanno inoltre donato al Milan Club di Busto Arsizio un frammento del pavimento in legno della stanza in cui 150 anni fa nacque Herbert Kilpin.

“La visita della vecchia abitazione di Kilpin, a Nottingham, è stata per noi un’emozione unica – hanno raccontato La Rocca, Brivio e Tosi – che rimarrà nei nostri cuori e nelle nostre menti per sempre”.

Alla serata ha preso parte anche il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli, di provata fede rossonera, che ha espresso ad Antonello Castiglioni “i sinceri ringraziamenti per aver organizzato un evento di elevato valore culturale e sociale. E’ sempre un piacere essere tuo ospite – ha aggiunto il primo cittadino di Busto Arsizio – e anche in questa circostanza sono felice di essere con tutti voi”.

Accanto al sindaco Antonelli, il presidente del Consiglio comunale Valerio Mariani, anch’egli sfegatato tifoso milanista.

C’è da aggiungere che, grazie all’interessamento infaticabile di Luigi La Rocca, la municipalità di Milano inaugurerà il prossimo 16 dicembre la Rotonda Herbert Kilpin proprio davanti a Casa Milan.

Copyright @2019

NELLA STESSA CATEGORIA