L’EURODEPUTATA E IL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA LOMBARDIA
Finanziamento illecito, indagati Lara Comi e Marco Bonometti

Contestata una fattura da 31mila euro relativa a una consulenza che, per gli inquirenti, celerebbe un finanziamento illecito

MILANO

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L’europarlamentare di Forza Italia Lara Comi, candidata alle elezioni europee, è indagata per finanziamento illecito nella maxi inchiesta della Dda di Milano.
Con lei è indagato anche il presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti. All’industriale, la Procura contesta una fattura da 31mila euro emessa da Omr holding, la società di cui è presidente, nei confronti di Premium consulting srl, tra i cui soci figura Lara Comi. Secondo gli inquirenti, dietro la consulenza pagata alla società ci sarebbe un finanziamento illecito.

Raggiunta telefonicamente dal Corriere della Sera subito dopo la diffusione della notizia, l’eurodeputata azzurra ha dichiarato apprendere “con stupore dell’inchiesta dai media. Io non ho ricevuto nulla. Mi sembra comunque un’accusa assurda, perché non c’era alcun motivo di trovare eventuali consulenze false per un finanziamento. I lavori sono stati svolti, ma l’accusa, ripeto, è assurda”.

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