DOPO L’ACQUISIZIONE SOCIETARIA
Fjord con Agroittica Lombarda. Il benvenuto del Sindaco

Il sindaco Antonelli e l’assessore Maffioli hanno visitato lo stabilimento Fjord, appena acquisito da Agroittica Lombarda. Leader internazionale nel caviale e negli affumicati, la società ha delineato programmi di crescita e collaborazione con l’amministrazione comunale

Riccardo Torresan

Busto Arsizio

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Succede, talvolta, che una seconda chance possa nascondere sviluppi inattesi. Questo il caso della società bustocca Fjord, che ha rappresentato a lungo il marchio forse più noto in Italia per prodotti come il salmone affumicato e simili. Sottoposta nel 2016 a concordato, l’azienda sembrava arrivata al termine della sua parabola, dopo essere ormai giunta a fallimento.

Nello scorso novembre, tuttavia, Fjord è stata direttamente acquisita all’asta giudiziaria da Agroittica Lombarda, società leader a livello nazionale e internazionale. Dalla sede centrale di Calvisano, il direttore generale Carla Sora e la “sua” Agroittica Lombarda hanno infatti portato la propria attenzione sullo stabilimento bustocco, ora a tutti gli effetti integrato nella struttura aziendale. Per questo, giovedì 8 febbraio, il sindaco Emanuele Antonelli e l’assessore al commercio, industria e artigianato Manuela Maffioli hanno voluto visitare l’impianto di via per Cassano, incontrando i dirigenti  ed il personale di Agroittica Lombarda.

L’incontro, infatti, ha avuto inizio con una tavola rotonda in cui imprenditori e amministrazione si sono confrontati sulla storia della società, sul suo arrivo a Busto e sui progetti futuri.

“La nostra azienda è nata nel 1977 – ha spiegato Sora – ma il brand che ci rende famosi nel mondo (il caviale Calvisius) è arrivato solo negli ultimi anni novanta. La nostra è una storia di attenzione alla qualità, di crescita passo passo. Dalle acque della falda di Calvisano all’allevamento nel Parco del Ticino, abbiamo sempre cercato di produrre qualcosa di speciale, distinguibile anche all’estero. I riconoscimenti hanno certificato questo impegno”.

Il direttore generale ha quindi spiegato come questi sforzi abbiano prodotto grandi risultati. La conquista di mercati storicamente esigenti, come quello francese e quello russo, certificano l’altissimo standard di qualità. Non a caso, Agroittica Lombarda è oggi protagonista assoluta a livello mondiale.

“Non ci dimentichiamo dell’Italia però – ha aggiunto – perché siamo uno dei Paesi con la più alta produzione annua di caviale. Anche per questo, acquisendo Fjord, vogliamo ribadire la scelta di mantenere la produzione in Italia, sia per il caviale sia per gli affumicati”.

Anche il sindaco Antonelli si è mostrato entusiasta dell’arrivo della società bresciana.

“Siamo felici che un’eccellenza come questa azienda sia arrivata qui a Busto. Contribuisce ad alleviare la drammatica situazione occupazionale, portando anche lustro alla città, aiutandone il tessuto economico generale. Per questo ci mettiamo a disposizione dei dirigenti in questo delicato momento di transizione. Risolvere problemi velocemente è un guadagno per tutti”.

Linea confermata anche dai dirigenti di Agroittica, che hanno evidenziato come lo stabilimento bustocco impieghi, al momento, circa la metà della sua potenziale forza-lavoro (29 dipendenti), senza nascondere progetti di crescita nel lungo termine. Oltre gli ostacoli burocratici e di organizzazione economica, infatti, il marchio Fjord sembra ancora capace di onorare la propria reputazione. Una volontà, questa, che pare confermata anche dagli accordi sindacali intervenuti nel frattempo, come anche dall’instancabile lavoro dell’ingegner Carlo Federici, uomo Fjord cruciale nell’integrazione.

Successivamente, il personale dello stabilimento ha accompagnato gli esponenti dell’amministrazione in un tour degli 8.000 mq di stabilimento coperto, passando di sala in sala. Dalla prima toelettatura del pesce, alle diverse lavorazioni, dal prodotto finito al packaging, è stato chiaro come ogni passaggio della linea produttiva sia sottoposto a rigidi controlli di qualità. Un impianto completo sotto tutti i punti di vista, capace – nell’ambito del nuovo contesto internazionale e di una sapiente direzione – di tornare a livelli produttivi invidiabili.

Copyright @2018