Le borse di studio del Comitato Istruzione Professionale Grafica Varese
Formare per far crescere il capitale umano delle imprese

CASORATE SEMPIONE

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Una crescita culturale e professionale attestata e gratificata mediante l’assegnazione di 6 borse di studio (del valore di 1.000 euro ciascuna) dal Comitato Provinciale per l’Istruzione Professionale Grafica di Varese: 3 sono andate agli studenti dell’Enaip di Varese Veronica Anese, Remo Resty Diamzon, Sandy Romina Ramos Dolodier e 3 agli studenti dell’Istituto Padre Monti di Saronno Valentina Del Bene, Andrea Miriam Galan, Malek Mhamdi.

La cerimonia di consegna dei riconoscimenti ai ragazzi è avvenuta  negli stabilimenti della Lazzati Industria Grafica Srl di Casorate Sempione, il cui titolare Roberto Salmini è anche presidente del Comitato: realtà paritetica composta dall’Unione degli Industriali della provincia di Varese e dagli organismi sindacali di settore di Cgil-Cisl. Una tradizione che vede ormai da anni il Comitato Provinciale per l’Istruzione Professionale Grafica in prima fila nel sostegno alla formazione dei giovani che intendono entrare nel mondo del lavoro attraverso questo settore industriale così radicato sul territorio e nella promozione dell’aggiornamento della forza lavoro esistente. Dagli anni ‘90 ad oggi il Comitato ha erogato borse di studio per un valore complessivo di oltre 62.000 euro.

I premi al merito dei ragazzi sono stati intitolati quest’anno alla figura dell’imprenditore Giuseppe Meana, storico titolare della Pusterla 1880 Spa, di Venegono Inferiore, prematuramente scomparso qualche anno fa.

“Con questa premiazione – ha detto il presidente del Comitato Provinciale per l’Istruzione Professionale Grafica, Roberto Salmini – vogliamo ricordare le qualità imprenditoriali e umane di Giuseppe Meana, un collega che ha sempre creduto, anche in qualità di past president di questo nostro Comitato, nella formazione professionale. Così come uno dei nostri soci fondatori, un altro imprenditore pietra angolare della storia del settore in provincia di Varese, Antonio Reggiani, a cui per anni sono state intitolate le borse di studio. È a personaggi come loro che si deve il radicamento dell’industria grafica sul territorio”.

Il settore carta e della stampa della nostra provincia include 393 imprese, per un totale di 3.374 addetti. Solo all’interno dell’Unione Industriali il gruppo merceologico “Cartarie, Editoriali e Poligrafiche” conta 42 aziende per 2.086 addetti, in pratica il 3,6% della compagine associativa e il 3,2% degli addetti in essa impiegati. Un’area produttiva che, almeno a livello di mercati esteri, sta andando bene: nel primo trimestre 2018 l’export è stato di quasi 64 milioni (quasi il 15% in più rispetto all’analogo periodo del 2017). In questi ultimi sei anni le esportazioni sono costantemente cresciute, passando dai 167,6 milioni del 2012 ai 214 milioni di fine 2017. Livelli che assegnano all’industria grafica di Varese una quota del 14,7% sul totale lombardo e del 3,4% sul complessivo nazionale.

Le borse di studio non sono il solo strumento di sostegno del Comitato alle attività di formazione grafica. Dal 1998 ad oggi ammontano a più di 200.000 le erogazioni fatte a vantaggio dell’Associazione Padre Monti di Saronno, dell’Enaip di Varese e dell’Ente Nazionale Istruzione Professionale Grafica di Roma.

Fanno attualmente parte del Comitato Provinciale per l’Istruzione Grafica, oltre al presidente Roberto Salmini, anche i rappresentanti aziendali Gianandrea Redaelli (La Tipografica Varese Srl) e Roberto Marini (Pusterla 1880 Spa) e quelli sindacali Antonino Pantaleo e Roberta Tolomeo per SLC – CGIL e Domenico Cavallin per FISTEL – CISL.

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