MERCOLEDÌ 3 LUGLIO
“Formare lavorando si può: apprendistato formativo e alternanza – quali vantaggi per le aziende”

Per comprendere come azienda può inserire nei suoi organici dei giovani formati in modo adeguato alle proprie esigenze, come una Scuola o un Centro di Formazione Professionale possono migliorare il grado di rispondenza ai bisogni professionali del territorio e come sostenere il ruolo formativo delle imprese è stato organizzato un seminario che si svolgerà presso la biblioteca civica di Castellanza

Loretta Girola

castellanza

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Per comprendere come azienda può inserire nei suoi organici dei giovani formati in modo adeguato alle proprie esigenze, come una Scuola o un Centro di Formazione Professionale possono migliorare il grado di rispondenza ai bisogni professionali del territorio e come sostenere il ruolo formativo delle imprese è stato organizzato un seminario che si svolgerà presso la biblioteca civica di Castellanza.

Il Seminario a partecipazione gratuita “Formare lavorando si può: apprendistato formativo e alternanza – quali vantaggi per le aziende” è stato organizzato dal Comune di Castellanza insieme a UniascomConfcommercio della Provincia di Varese, gli Enti Bilaterali del Terziario e del Turismo della provincia di Varese e al CIOFS, ente di formazione professionale delle suore Salesiane con sede a Castellanza, e si svolgerà dalle 16 alle 17.30 di mercoledì 3 luglio presso la Biblioteca Civica.
“L’Amministrazione di Castellanza, – spiegano da Palazzo Brambilla – a partire dal Sindaco Mirella Cerini e dall’Assessore e Vice Sindaco Cristina Borroni, ha condiviso fin da subito l’idea di fornire alle imprese del territorio un’occasione concreta per sperimentare nuove forme di inserimento e formazione al lavoro, cogliendo l’invito di Uniascom – Confcommercio della Provincia di Varese e degli Enti Bilaterali del Terziario e del Turismo della provincia di Varese, nella persona di Lino Gallina”.
Ad essere oggetto del seminario, che si basa sul presupposto che, anche per contrastare la disoccupazione giovanile, sul fronte dell’ingresso nel mondo professionale è stata avviata la strada italiana al “Sistema Duale”: diversi strumenti per favorire l’accesso in impresa dei giovani mentre sono ancora in formazione, mentre stanno finendo di studiare.
“Questi strumenti – precisano gli organizzatori – sono l’Alternanza Formativa, che prevede percorsi di stage e tirocini curricolari gratuiti ampi, programmati e gestiti insieme alle aziende, e l’Apprendistato di primo livello, un contratto di lavoro vero e proprio in cui il giovane, mentre finisce di studiare “a scuola”, lavora e si forma anche in azienda”.

A presentare concretamente cosa prevede la normativa nazionale e regionale, il ruolo dei Contratti Collettivi Nazionali, i costi ma anche gli sgravi e gli incentivi, le responsabilità e i vantaggi per il giovane, per le aziende e per i Centri di Formazione Professionale (o le Scuole Superiori) è stato invitato Matteo Colombo della Scuola di Dottorato in “Formazione della Persona e Mercato del Lavoro” dell’Università degli Studi di Bergamo  e Ricercatore presso ADAPT, centro studi fondato da Marco Biagi nel 2000 per promuovere, in una ottica internazionale e comparata, studi e ricerche nell’ambito delle relazioni industriali e di lavoro.
La descrizione operativa di come si gestiscono nel concreto queste collaborazioni “formative” tra scuola e impresa è affidata ad Antonia Fossati, responsabile per l’Apprendistato di primo livello per la sede di Castellanza del CIOFS Lombardia, l’ente di formazione professionale delle suore Salesiane, che porterà la sua esperienza diretta nella collaborazione con le aziende e i loro consulenti.
A completare il quadro le “testimonianze” di una impresa e di un giovane che hanno sperimentato i due strumenti dell’alternanza e dell’apprendistato per vedere ancora più nel pratico “come funzionano”.

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