DEFINITO L'ORGANIGRAMMA DEL PARTITO
Forza Italia inaugura la nuova sede: “Busto è la nostra roccaforte”

Apre la nuova sede di Forza Italia in via Andrea Costa 32. All’inaugurazione hanno partecipato i vertici regionali e locali del partito. Lara Comi ("Innoviamo, non rottamiamo") ha svelato i nomi che faranno parte del nuovo assetto organizzativo. Gelmini attacca il Governo: “Mi auguro che questa ubriacatura legata agli slogan finisca presto”

GIOGARA
27/07/18-Foto Giovanni Garavaglia Inaugurazione nuova sede F.Italia nella foto ,

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Busto è la nostra roccaforte. Ripartiamo da qui”. E’ stata inaugurata sabato la nuova prestigiosa sede bustocca di Forza Italia, in via Andrea Costa 32.

L’appuntamento, che  ha visto riunirsi i vertici regionali e locali del partito, è stato l’occasione per presentare il nuovo coordinamento del partito. A rivelare i nomi, è l’europarlamentare e coordinatrice provinciale Lara Comi, riconfermata nel ruolo di commissario:  “Noi non rottamiamo – ha evidenziato Comi – il partito deve innovarsi, ma siamo qui per valorizzare le nostre risorse che per i meriti conquistati devono ricoprire determinati ruoli”.

Il commissario Vicario sarà il consigliere regionale Angelo Palumbo, ben quattro i vicecommissari: Simone Longhini, Pietro Zappamiglio, Giuseppe Taldone e Luca Marsico che di recente ha lanciato l’associazione Insieme & Futuro.

L’apertura di questa sede ci regala nuova vita –  ha affermato il coordinatore cittadino Carmine Gorrasi – alle comunali abbiamo conquistato un risultato importante, anche se il governo attuale ci mette in difficoltà noi teniamo botta”.

E’ intervenuto anche il coordinatore regionale e capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati Mariastella Gelmini che non ha risparmiato attacchi all’attuale governo, in particolare alla componente Cinque Stelle: “In questo momento sembrano prevalere i partiti che fanno leva sull’invidia sociale. Da un primo bilancio di questi mesi mi sento di dire che non abbiamo avuto le risposte che ci aspettavamo. Il Decreto Di Maio porterà alla perdita di 80mila posti di lavoro, favorirà il lavoro nero e non aiuterà i giovani. E’ un decreto improntato al sospetto verso chi fa impresa. Qui a Busto l’impresa è centrale, dobbiamo quindi fare opposizione a questo tipo di cultura che porta ad una decrescita infelice. Mi auguro che questa ubriacatura legata agli slogan finisca presto – ha aggiunto Gelmini –  Di Maio è l’opportunismo al comando, credo sia il politico più vecchio in parlamento anche se ha solo 30 anni”.

Presente anche la deputata eletta nel collegio uninominale di Varese Giusy Versace, l’assessore regionale alla Sanità Giulio Gallera, l’onorevole Diego Sozzani che ha sottolineato: “Non ci saranno passi falsi sulle grandi infrastrutture”,  e il capogruppo regionale di Forza Italia  Gianluca Comazzi.

Sapremo alzare il cuore oltre l’ostacolo per vincere la battaglia in nome della libertà”, ha evidenziato con enfasi l’assessore Gigi Farioli. E’ intervenuto anche il sindaco Emanuele Antonelli  che ha ringraziato i partiti, Forza Italia e Lega: “Se posso continuare a fare il sindaco lo devo a voi, che mi sostenete ed aiutate. Non è facile oggi aprire nuove sedi di partito ma sono fondamentali per il confronto politico”. Un ringraziamento “per il lavoro svolto sul territorio“, è stato rivolto, dai vertici del partito, a Nino Caianiello.

Gli altri componenti che faranno parte del nuovo assetto di Forza Italia sono: Ciro Calemme, Orazio Tallarida responsabili organizzazione, Ciro Calemme responsabile tesseramento, Marcello Pedroni responsabile enti locali, Rosario Tramontana, Agostino De Marco, Enrico Vettori, Salvatore Maida vice responsabili nei vari collegi, Alessandro Petrone responsabile formazione, Antonio Frascella, responsabile difensori del voto, Marco Franchi responsabile dipartimenti, Luca Macchi, responsabile area Malpensa e Cuv, Marco Riganti responsabile rapporti con la Provincia.

E’ stato nominato anche un comitato dei saggi con Gigi Farioli (presidente), Roberto Puricelli e Agostino De Marco.

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