FESTA PATRONALE
Forze dell’ordine, dipendenti, giovani. Tutti i premiati / Le foto

Sul palco di Borsano le tante eccellenze della città. Il sindaco annuncia un incontro a gennaio per fare il punto su quanto realizzato a metà mandato

GIOGARA

Riccardo Canetta

BUSTO ARSIZIO

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Oltre alla civica benemerenza conferita a Franca Garavaglia, sono stati tanti i cittadini meritevoli premiati nella giornata del ringraziamento tenutasi domenica nell’ambito della Festa patronale.
Dopo Sant’Anna, quest’anno è toccato a Borsano ospitare la cerimonia. L’anno prossimo, invece, la consegna degli attestati di riconoscimento si terrà a San Michele.
Ad annunciarlo, dopo il concerto del corpo musicale Santa Cecilia, è stato il sindaco Emanuele Antonelli, che ha anche anticipato che il prossimo 18 gennaio al teatro Sociale si terrà un incontro per fare il punto su quanto realizzato dall’amministrazione comunale a metà del proprio mandato. “Ci avete dato il voto, è giusto che possiate giudicare il nostro lavoro”, ha osservato il primo cittadino, affiancato dalla sua squadra di giunta e dal presidente del Consiglio comunale Valerio Mariani.

Antonelli ha ricordato le tante associazioni di Busto e alcune importanti figure della città, dal maestro Uto Ughi ai pionieri che 70 anni fa realizzarono l’aeroporto di Malpensa, prima di chiamare sul palco il prevosto Serverino Pagani, la Cavaliere del lavoro Marisa Carnaghi e l’ex prefetto Giorgio Zanzi.

La serata di premiazione, condotta dal consigliere comunale Alessandro Albani, è iniziata con i riconoscimenti per le Forze dell’ordine.
Sul palco i Carabinieri Ambrogio Tuzzolino, Salvatore Falchi, Samuele Vanetti, Francesco Pulvino Fabio della Monica, Nicola Folgore; i poliziotti Emanuele Battaglia, Alessio Tiozzo, Antonio Castellano, Mauro Iannantuono, Emanuele Frisina, Antonio Grillo, Michele Secci, Salvatore Filingeri; gli agenti della Guardia di Finanza Stefano Nastasi, Silvestro Iorio, Angelo Rossi e i vigili Mauro Zeroli e Silvano Formica.

Il Premio della Bontà, a cura della Filarmonica “Paolo Ferrari”, è andato ad Antonio Marchesi, presidente emerito della Comunità Marco Riva, da tanti anni impegnata nel recupero di tossicodipendenti.
Il Regiù della Famiglia Bustocca ha premiato Giorgio Reguzzoni per la sua lunga attività.
Come sempre, il grazie dall’amministrazione è andato anche ai dipendenti comunali con oltre 25 anni di servizio che hanno cessato il lavoro:  Carla Guidi, Marina Lorenzini, Angelo Capozzolo, Maria Antonietta Fastro, Marina Boetti, Emanuela Caccia, Giovanni Cappato, Maria Angela Gallazzi, Caterina Fiaccabrino, Maurizio Crespi, Patrizia Gambelli, Maria Angela Liminta, Carmela Sculco, Paola Carla Airoldi, Laura Buffoli, Gianni Berti. I dipendenti Natale Di Marco e Antonello Galfredi hanno invece ottenuto il riconoscimento per aver conseguito la laurea.

Sul palco anche il luogotenente Alberto Gizzi per aver ricevuto l’onorificenza dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana”.
Premiati i “maestri del lavoro” Faustino Busatta, Massimo Chiarelli, Franco Proietti, Michele Maini.
Il “grazie” per l’impegno speso per la propria città e per il proprio quartiere senza chiedere nulla i cambio è andato ad Alberto Tovaglieri, Enrico Mismirigo, Luigi Genoni e Angelo Crespi (questi ultimi due autori di una pubblicazione sulla Benemerenza cittadina).
Giocavano in casa Adriano Landoni, Emanuele Fiore, premiati per il tempo dedicato ai problemi di Borsano. Un grazie anche a Erica Montedoro, Maria Paola Crivelli, Massimo Bernardoni per la collaborazione in occasione di eventi istituzionali.

Hanno ricevuto attestati di stima e ringraziamento Cooperativa Asda Speranza (sul palco il presidente Ercole Milani), Filarmonica Santa Cecilia di Sacconago (guidata da Pierangelo della Vedova),  Natale Pargoletti, Silvio Crespi. Poi i Lions club cittadini: sul palco Rita Paone Monari (presidente del club Busto Arsizio Europa Cisalpino), Piergiorgio Piergentili (club Host), Fabrizio Piotto (club Bramantesco), Paola Scanelli (club Lombardia), Antonio Calasso (club Busto Arsizio Onda Rossa).
Riconoscimenti anche per le associazioni La Casa di Chiara e Ali d’Aquila onlus, rappresentate rispettivamente da Marco Cirigliano ed Elisa Briccola.

Il premio Enrico dell’Acqua dedicato alle nuove generazioni è stato assegnato a Michele Candiani, studente del liceo classico Crespi, autore di una ricerca sulle torture compiute a Busto sui partigiani.

Il premio Olga Fiorini , destinato a persone che hanno speso una parte importante della loro vita all’educazione e alla formazione delle nuove generazione è stato consegnato al professor Maurizio Moscheni, insegnante di educazione motoria al liceo scientifico Tosi, “per l’intensa attività educativa e formativa svolta negli istituti superiori cittadini, per aver condotto i suoi studenti a raggiungere grandi successi sportivi  a livello nazionale, per l’impegno sociale e il coinvolgimento dei ragazzi nelle attività di volontariato del Pime e dell’ Oftal per il trasporto di malati a Lourdes e Gerusalemme; per l’attività di comunicazione e promozione a favore delle donazioni di sangue con Avis”.

Durante la cerimonia è stato rispettato un minuto di silenzio in memoria dell’ex vicequestore Walter Fazio e della dottoressa Maria Chierichetti, scomparsi quest’anno. “Due persone che hanno dato tantissimo a Busto”, ha osservato il sindaco Antonelli.

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