A VILLA TOVAGLIERI
Fratelli d’Italia lancia i suoi candidati: “La destra politica può tornare a Busto alla grande”

Varo ufficiale dei candidati alle regionali, i bustocchi Checco Lattuada e Mariangela Buttiglieri. A presentarli, la capolista Paola Frassinetti. Il sindaco Antonelli: “Se dovessi rientrare in un partito, sceglierei questo”

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Grande partecipazione di giovani e tanto entusiasmo, mercoledì sera, a Villa Tovaglieri per la presentazione dei candidati di Fratelli d’Italia alle regionali, i bustocchi Checco Lattuada e Mariangela Buttiglieri (pochi giorni fa uscita da Forza Italia).
A presentarli, Paola Frassinetti, capolista al collegio plurinominale per la Camera con il coordinatore elettorale Giuseppe Martignoni. “Busto è un punto fermo nei ricordi della mia attività politica – afferma Frassinetti –. Il sindaco Antonelli è da sempre vicino alle nostre battaglie, combattiamo sulla stessa barricata, poco contano le etichette dei partiti. Con Checco ci unisce una grande amicizia e un senso di cameratismo che proviene da lontano, dagli anni del Fronte della Gioventù che ha forgiato una classe dirigente combattiva e consapevole di patrioti. Sono felice di unire candidati così diversi per percorso, perché ritengo sia un valore aggiunto. La destra politica può tornare a Busto alla grande, la nostra sfida è  quella di costruire una casa per tutti, che riunisca persone con sensibilità diverse, che vada oltre un razzismo bieco che non ci è mai appartenuto ma che si contrapponga, senza motivazioni sterili, a questo tipo di immigrazione incontrollata”. Ed aggiunge: “Checco è un aggregatore carismatico e coraggioso, ci fa stare in suspence, è una sua peculiarità ma la sua serietà sta nell’affrontare i problemi nel sociale nella maniera più vera”.

Alla serata è intervenuto, con entusiasmo, il sindaco Emanuele Antonelli: “Non potevo mancare, qui mi sento a casa, a Checco devo tantissimo. E poi dovevo vedere chi è quel Lui è tornato”, ha detto Antonelli riferendosi scherzosamente allo slogan scelto da Lattuada per la sua campagna elettorale, un titolo non casuale preso in prestito da un libro di Timur Vernes, in cui quel “Lui” è Adolf Hitler, immaginato al suo risveglio nella Berlino dei giorni nostri (foto sotto).
“Checco – ha ricordato Antonelli – fu il primo a dirmi: devi fare il sindaco. Da lui ho ricevuto consigli preziosissimi. Nei giornali è definito “la peste” ma quando lo si conosce si capisce che cuore e che onestà ha. Non posso che ringraziare lui e i tanti ragazzi che sono qua presenti. Loro la politica la fanno credendoci”. E sottolinea: “Io non sono in nessun altro partito da quando sono uscito dal PdL perché non ho voglia di sottostare a determinate regole, ma devo essere sincero, se dovessi rientrare in un partito questo è quello che sceglierei”. Della candidata Mariangela Buttiglieri, Antonelli afferma: “Sono contento della scelta che ha fatto. È seria e preparata”.

Lattuada prende la parola per esprimere pochi concetti ma che sente profondamente suoi: “Stare incasellato in uno schema non mi piace ma sono forte di un’idea che porto avanti da anni. Avete visto il cambiamento dei partiti in questi anni ma la differenza che noi abbiamo è la visione del mondo, del modello di nazione, di Europa  e di famiglia. Ho subito otto processi, sono stato già assolto in sei, sono ancora sotto processo per una legge scellerata. Ma la differenza sta proprio lì, nel fatto che noi siamo gente disposta a metterci in gioco, io posso garantire il mio impegno nel rispetto di queste idee e spero di farcela”.
Si presenta quindi Mariangela Buttiglieri: “Sono una new entry ma mi sento già a casa mia”. Medico e imprenditrice, ha fondato il circolo Noi Repubblicani Popolo Sovrano.

Durante la serata, che si è aperta con l’inno d’Italia, è stato illustrato anche il nuovo assetto del circolo cittadino Almirante con Lattuada,  Valerio Santini, il responsabile dell’organizzazione Francesco Attolini , il tesoriere Riccardo Armiraglio, Andrea Tomasini, Massimiliano Nardi, Valerio Turini.
Presente anche l’onorevole Ninetto Pellegatta, la candidata Federica Carlomagno con l’assessore gallaratese Francesca Caruso.

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