PORFIDIO: “PREOCCUPATISSIMO PER IL MIO CANE, SI LIMITINO I BOTTI”
Con i fuochi d’artificio esplodono le polemiche

Botti e polemiche. Non è una novità, anzi. A protestare sono soprattutto i proprietari di animali, compreso l’ex consigliere comunale

BUSTO ARSIZIO

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Fuochi d’artificio e polemiche. Non è una novità, anzi. Molto spesso, quando a chiudere le varie sagre di quartiere è uno spettacolo pirotecnico, ancor prima dell’esplosione dell’ultimo fuoco iniziano a fioccare le lamentele da parte di alcuni cittadini.

È successo anche domenica scorsa, quando si è tenuto il gran finale di più feste, da quella al Campone di Borsano a quella dell’oratorio San Filippo Neri. I gruppi Facebook relativi alle vicende bustocche sono stati presi d’assalto con decine, anzi centinaia di commenti. Da una parte c’era chi si lamentava dei “botti”, dall’altra chi si rallegrava per dei momenti di festa che hanno vivacizzato la città.

Nel mezzo, la posizione di Audio Porfidio. Anche il leader del movimento La Voce della Città è effettivamente rimasto colpito dall’intensità delle “esplosioni” avvertite dalle parti del centro. “Sia chiaro che non dico che si debba vietare questo tipo di manifestazioni, che piacciono anche a me – precisa –. Però sarebbe opportuno trovare un modo per non arrecare eccessivi disagi ai cittadini che vivono nei pressi di queste feste, limitando l’intensità o, più facilmente, la durata dei fuochi”.

La preoccupazione dell’ex consigliere comunale è la stessa di molti proprietari di animali che, come noto, soffrono a causa di questi rumori violenti. “La mia cagnolina era spaventatissima – racconta –. Mi ha fatto davvero pena e il veterinario mi ha confermato che in queste occasioni gli animali possono subire anche degli shock e, talvolta, se anziani, persino essere colpiti da infarto. Per questo mi auguro che in futuro si trovi il modo di moderare i ‘botti’. Busto non deve diventare un dormitorio, ma non può mancare il rispetto per gli altri”. Amici a quattro zampe compresi.

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