BUSTO-GARLASCO 3-0
A Busto non si passa. Futura da record, ci vediamo in A2

Ultima partita ed ennesima vittoria per la Futura Volley che saluta da trionfatrice la serie B e torna in soli due anni in serie A

Igor Mutinari

busto arsizio

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Si chiude con l’ultima vittoria la stagione della Futura Volley Giovani Busto Arsizio. Una stagione fatta di 25 successi su 26 partite in campionato con promozione annessa e il trionfo in Coppa Italia di B1, una manifestazione ha visto la squadra di coach Lucchini opposta alle migliori compagini di categoria. Considerato che il double di B1 è arrivato dopo quello di B2 della passata stagione, è ben chiara l’impresa compiuta dalle cocche della famiglia Forte in soli due anni dalla rifondazione.

Nell’ultima sfida dell’anno Cialfi e compagne hanno battuto il già retrocesso Garlasco in una partita che serviva più per gli annali che altro. Il 3-0 (25-20, 25-20, 27-25) finale è la classica ciliegina sulla torta biancorossa. Numeri importantissimi quelli della Futura sui quali spicca il record del girone A di 72 punti in campionato su 78 disponibili. L’unica sconfitta subita è poi un record assoluto stagionale nei campionati di A e B.

In un biennio la società di via Ortigara ha fatto un doppio salto che ha del clamoroso e ci piace evidenziare il fatto che al Pala San Luigi sia ancora un fortino inviolato.

Se in B2 il successo era atteso nonostante la corsa contro il tempo, in B1 non era così. Busto, sebbene ben costruita, non era la favorita del girone ma andava considerata un’outsider di tutto rispetto. Il campo ha detto altro, Offanengo ha faticato per lunghi tratti della stagione, mentre Lecco è stata l’ultima ad arrendersi. Il plus assoluto del trionfo è la società: una struttura che nulla c’entra con la serie B. In estate sono state confermate le colonne portanti della B2 (Cialfi, Rrena, Danielli e Rigon) a cui si sono aggiunti innesti di categoria superiore (Zingaro, Moretto e Salvi) e alcune scommesse, a posteriori, ampiamente vinte (Veneriano in primis ma anche Ndoci). La squadra ha avuto a disposizione una gestione di altissimo livello sia dal lato umano che da quello organizzativo e ha potuto così pensare solo al campo. Matteo Lucchini, che la categoria già la conosceva senza mai però aver avuto una squadra per vincere, ha dimostrati con i fatti di poterci stare anche con le grandi.

E ora sotto con la A2, tanto cambierà come è giusto che sia, ma la Futura è e resterà una società da seguire con attenzione per gli appassionati e da studiare e, lasciatecelo dire, invidiare per gli avversari che la incontreranno. Di certo a Sacconago arriverà il grande volley di serie A.

Il commento finale spetta come giusto che sia a Beatrice Francesconi, trascinatrice in B2 e colonna portante in B1, al passo d’addio al volley giocato come Salvi: “Dopo 15 anni di pallavolo, per gli impegni lavorativi che portano via tempo ed energie devo appendere le scarpe al chiodo. quest’anno ho continuato solo per la squadra e la società con un ruolo più defilato. Dopo un anno bellissimo, chiudo la carriera con la promozione e la Coppa Italia. dedico quest’annata alle compagne di squadra che mi sono state molto vicine. Ringrazio Lucchini e la famiglia Forte: non potrei mai più giocare con un’altra società perchè qui si sta benissimo. L’anno prossimo verrò qui a tifare la squadra in A2: a Busto lascio il cuore!”

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