Controllo delle attività produttive
Gallarate: chiusa ditta di confezioni con lavoratori clandestini

Ditta di confezioni con lavoratori cinesi irregolari, Denunciata la titolare, due clandestini in attesa dell’espulsione

Gallarate

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Si rivela particolarmente efficace l’azione di controllo delle attività produttive da parte della Polizia di Stato del Commissariato di Gallarate che, lunedì scorso, ha evidenziato delle irregolarità in una ditta di confezioni.

Una pattuglia composta dal personale del Commissariato, da carabinieri e funzionari dell’Ispettorato del Lavoro di Varese, dell’Inps di Varese e dell’Asl di Gallarate, ha eseguito l’ispezione nella ditta di confezioni che, in un primo momento e dall’esterno, appariva inattiva. I vetri delle finestre erano stati tutti accuratamente oscurati per impedire la visione dell’interno.

Una volta riusciti ad entrare, gli operatori hanno rintracciato quattro operai cinesi intenti a lavorare sulle macchine “taglia e cuci”, due di questi risultati clandestini a seguito dei controlli.

La titolare della ditta è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Busto per favoreggiamento all’immigrazione clandestina e sfruttamento di manodopera clandestina, mentre il personale dell’Ispettorato del Lavoro le ha notificato immediatamente il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Per i due operai clandestini sono iniziate le procedure finalizzate all’espulsione da parte del Questore di Varese.

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