L'agguato nel quartiere di Beata Giuliana
Gambizzato sotto casa, benzinaio di Busto ferito con tre colpi di pistola

È in gravi condizioni il benzinaio bustocco Marco Lepri, raggiunto da tre colpi di pistola sparati sotto casa da due malviventi, uno dei quali già in arresto

Mattia Brazzelli Lualdi

Busto Arsizio

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Una rapina sfuggita di mano? O peggio ancora un agguato in perfetto stile mafioso? Sono queste le due contrastanti ipotesi al vaglio degli inquirenti che stanno provando a dare un senso (se di senso si può parlare) all’incredibile episodio di violenza verificatosi venerdì sera a Busto Arsizio, nel rione di Beata Giuliana, in via Vizzolone di Sopra.

Da una prima ricostruzione dei fatti, il benzinaio Marco Lepri, di rientro dalla giornata di lavoro (pare con l’incasso) presso il distributore Esso di corso Italia, sarebbe stato atteso sotto casa da due malviventi a viso scoperto che, dopo una breve colluttazione, gli avrebbero esploso addosso tre colpi d’arma da fuoco, due alla gamba sinistra ed uno all’altezza del bacino, prima di fuggire e dileguarsi.

Crollato a terra in un bagno di sangue, il 39enne bustocco, già al centro in passato di diverse rapine, è stato ricoverato d’urgenza all’Ospedale di Legnano, nel reparto di rianimazione. Le sue condizioni restano gravi. Sulle tracce dei killer si sono subito messe le Forze dell’Ordine che sabato sono riuscite a rintracciare ed arrestare uno dei due malviventi: il plurigiudicato Maurizio Fattobene.

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