PROGETTO "DONNE AL MURO" E SPETTACOLO AL SOCIALE
“Giornata Internazionale della Donna”, nuove iniziative per dire no alla violenza

Emergono dati preoccupanti, nel 2018 si sono già presentate, al centro Antiviolenza Eva Onlus, 20 donne, 6 delle quali sono state collocate in una struttura protetta. L'assessore Arabini: "Combattiamo per arginare il fenomeno"

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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A San Valentino, il pensiero si rivolge alle donne vittime di violenza.

È proprio in questa giornata che l’amministrazione comunale lancia un messaggio forte per sensibilizzare su questo tema, preannunciando una serie di eventi che si terranno il prossimo 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna: “In collaborazione con Amnesty International, Lions Club International, Liceo Artistico Candiani e Associazione Eva Onlus, promuoveremo una giornata all’insegna dell’arte e della cultura – afferma l’assessore all’Inclusione Sociale, Miriam Arabini – avremo l’opportunità di arricchire con nuove opere la mostra permanente ‘Donne al muro‘ esposta in viale Piemonte e in serata andranno in scena una serie di eventi culturali, all’insegna del bel canto della prosa e della danza.  Festeggeremo la giornata della donna, soprattutto denunciandone lo stato d’assedio violento che sembra non avere fine ma che nel nostro territorio stiamo arginando e combattendo con una serie di azioni concrete”, sottolinea l’assessore.

La rete territoriale funziona “ma i numeri sono davvero spaventosi”, evidenzia l’avvocato Elisabetta Marca, presidente di Eva Onlus, insieme alla responsabile Cinzia Di Pilla.

Nel 2017, sono 130 le donne che si sono rivolte al Centro Antiviolenza Eva Onlus, 8 delle quali sono state collocate in una struttura protetta. Ma il dato più sconcertante è che in questo primo  mese e mezzo del 2018 si sono già presentate al centro 20 donne, di cui 6 già inserite in una struttura protetta.

Ma un nuovo caso risale proprio alla mattinata di mercoledì 14 febbraio: una ragazza è finita all’ospedale a causa delle violenze ed incontrerà proprio oggi l’assessore e le operatrici di Eva Onlus che stanno già predisponendo l’allontanamento dalla famiglia e una misura di protezione immediata. “Il fine pratico è operare in situazioni di emergenza. Ma noi non ci accontentiamo, ci diamo dei traguardi sempre più ambiziosi”, afferma la presidente. Arabini (candidata alle regionali) sottolinea: “Facendo un salto in più, auspico di poter aggiungere in Regione un altro tassello importante”.

Gli eventi sono stati illustrati insieme ai promotori della mostra permanente “Donne al muro”, il vicepresidente del Lions Club Castellanza Malpensa, Pietro Grossi, Rita Paone,  presidente del Lions Club Busto Arsizio Cisalpino e  Shahrok Farhanghi  di Amnesty International che evidenzia: “Abbiamo ottenuto una trentina di opere in più dagli artisti di Busto. Questo muro è un esemplare unico in Europa”. L’inaugurazione si terrà l’8 marzo in viale Piemonte: oltre al sindaco Antonelli e all’assessore Arabini, sarà presente Alba Bonetti, vicepresidente di Amnesty International.

La giornata proseguirà alle 21 al Teatro Sociale, con lo spettacolo di danza e musica “Amami” organizzato dal Lions Club di Busto che vedrà la partecipazione del tenore del Teatro Alla Scala Ramtin Gazevi, della violinista Alessandra Romano e dell’attrice Natscha Padoan e del corpo di  ballo del liceo coreutico (coreografe Ilenia Logorelli e Valeria Canoro).

“La violenza è una cosa brutta, si contrasta con gli anticorpi della bellezza e dell’armonia. Occorre insegnarlo concretamente, con i fatti, ai nostri ragazzi”, commenta il preside Andrea Monteduro. I fondi raccolti con l’acquisto dei biglietti, fa sapere Arabini, saranno devoluti ad Eva Onlus per contribuire all’arredo di una casa per l’accoglienza delle donne vittime di violenza.

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