Il progetto formativo “Eureka! Funziona!” sostenuto dall’UNIVA
I giovanissimi studenti delle Scuole elementari scoprono il gusto del “saper fare”

VARESE

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“Eureka! Funziona!” Da Archimede ai giorni nostri per imparare a mettere in pratica le proprie idee. Per il secondo anno, l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese aderisce alla iniziativa promossa a livello nazionale da Federmeccanica e Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) in partnership con l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), il centro di ricerca con sede principale a Genova, e undici centri di ricerca nel territorio nazionale e internazionale (MIT e Harvard negli USA). Un progetto dall’obiettivo educativo e formativo, avvicinare i ragazzi al gusto del “saper fare”, che si è concretizzato in una vera e propria gara tra gruppi di inventori.

È stato il Magnetismo, il tema della sfida di quest’anno che ha attratto, per usare un gioco di parole, 407 bambini di quarta e quinta elementare supportati da 30 docenti di 19 classi di 7 Istituti Comprensivi della provincia. In pratica, ai piccoli Archimede varesini è stato chiesto di ideare, progettare e costruire dei giocattoli, partendo da un kit di materiale fornito loro dall’Unione Industriali. I kit sono stati confezionati dall’Associazione Realmonte con il coinvolgimento di un gruppo di rifugiati politici e comprendevano schede informative elaborate e pensate dall’Associazione per l’Insegnamento per far riflettere e mettere alla prova gli alunni su quei principi, per l’appunto fisici, che sono alla base della nostra quotidianità. Il kit, inoltre, conteneva una scheda elettronica, per azionare un motore in base alla quantità di luce presente in un ambiente, appositamente sviluppata per il progetto dall’Istituto Italiano di Tecnologia.

“Per il secondo anno, i bambini hanno saputo stupirci con progetti non solo sorprendentemente creativi e molto ben realizzati, ma anche presentati in modo originale. Il tema non era affatto semplice, eppure hanno saputo affrontare la sfida sfruttando tutti gli strumenti che avevano a disposizione, compresi quelli digitali. Mostrano già tutte le competenze giuste su cui lavorare per affrontare un domani le sfide della manifattura 4.0”, commenta Giovanni Berutti Presidente del Gruppo merceologico delle imprese “Meccaniche” dell’Unione Industriali.

Gli alunni partecipanti sono stati divisi in gruppi di lavoro, in modo da incentivare la cooperazione, il lavoro in team, la suddivisione di compiti e ruoli e hanno realizzato un’invenzione tecnologica, nella fattispecie un giocattolo, in 6 o 8 settimane (corrispondenti a 20 ore di attività). Inoltre, a ciascun gruppo è stato chiesto di tenere un diario sul lavoro svolto e di realizzare una pubblicità del giocattolo. “Quando i ragazzi presentano i loro progetti in pubblico emerge chiaramente la loro capacità istintiva di fare gruppo e di saper trovare nel gruppo i talenti necessari alla realizzazione di un progetto. C’è il leader, c’è il progettista, c’è il disegnatore e il meccanico in erba. Alla fine, c’è anche il comunicatore che racconta a tutti il progetto e il percorso. È affascinante: un domani ci auguriamo sappiano spendere queste doti innate in maniera positiva per loro stessi e per il posto di lavoro, che sia in un’azienda o meno”, sottolinea Dario Gioria, Presidente del Gruppo merceologico delle imprese “Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie” dell’Unione Industriali.

Coinvolti nella competizione 7 istituti comprensivi della provincia: Istituto Comprensivo di Angera (S. Pellico), Istituto Comprensivo S. D’Acquisto di Lonate Ceppino (Marconi), Istituto comprensivo Campo dei Fiori (Manzoni di Morosolo e Pedotti di Luvinate), Istituto Comprensivo A. Moro di Solbiate Olona (Pascoli), Istituto Comprensivo L. Da Vinci (Castiglioni di Azzate, S. Giovanni Bosco di Bodio Lomnago), Istituto Comprensivo De Amicis Gallarate (De Amicis e S. Pellico), Istituto Comprensivo De Amicis Busto Arsizio (“Pontida”).

Tre i progetti vincitori:
·        Nella categoria delle classi quarte: “L’Aereo dei sogni” della 4^A della Scuola “Pontida” di Busto Arsizio.
·        Nella categoria classi quinte: “Lo Sfasciacarrozze” della 5^ della Scuola “Silvio Pellico” di Ranco.
·        Il premio speciale è stato assegnato, invece, dalla commissione alla classe 5^ della Scuola “Alessandro Manzoni” di Morosolo con il progetto “Lo Scaccianoia” che è valso ai suoi progettisti una visita e un’esperienza di laboratorio didattico al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano.

Sponsor dell’iniziativa sono stati Amca Elevatori e DDS Investigazioni.

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