L'ASST VALLE OLONA PRESENTA IL NUOVO DIRETTORE DEL REPARTO
Giuseppe Nucera è il nuovo Primario di Ostetricia e Ginecologia

46 anni, attualmente Direttore di Struttura Complessa all’Unità di Ostetricia e Ginecologia di La Spezia, entrerà in servizio a Busto Arsizio a partire dal 1 luglio

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Il dottor Giuseppe Nucera è  il nuovo Direttore della Struttura Complessa di Ginecologia e Ostetricia del PO di Busto Arsizio. Entrerà  ufficialmente in servizio  dal 1 luglio e già oggi è stato presentato dalla Direzione Generale dell’Asst Valle Olona. Il nuovo Primario si troverà a dirigere un reparto che l’anno scorso ha visto venire al mondo 1377 bambini, un dato positivo rispetto al trend negativo che si registra in Italia.

Dopo la partenza dell’ex primario di Ginecologia e Ostetricia Paolo Beretta, il reparto è stato affidato per un anno alla dottoressa Maria Teresa Gallazzi, alla quale è andato il ringraziamento del direttore generale dell’Asst Valle Olona, Eugenio Porfido: “Non è semplicemente un atto dovuto ma il riconoscimento dell’azienda alla dott.ssa Gallazzi che quest’anno ha saputo svolgere un’ottima conduzione dell’equipe mantenendo un gruppo coeso.  Ripartiamo da una situazione positiva con il dottor Nucera, che darà inizio ad un nuovo percorso. Grazie all’impegno dei professionisti, ci apriremo a nuove prospettive di crescita e ci auguriamo sia una nuova stagione di integrazione e collaborazione. La Sanità riesce ad essere vicina al malato se è capace di cambiare – ha aggiunto Porfido – noi questa capacità di aggiornarci ai nuovi scenari e di metterci in discussione, la portiamo nel Dna”.

“E’ stato un anno difficile per tanti motivi – ha commentato la dott.ssa Gallazzi  – alcuni medici hanno fatto altre scelte ma il gruppo rimasto è molto motivato. Abbiamo lavorato tanto insieme, abbiamo diminuito qualche attività ma dove era possibile i buchi sono stati riempiti. Il desiderio è stato quello di far trovare al nuovo direttore un gruppo accogliente”.

“Quest’anno c’è stato un po’ di disorientamento per i molteplici cambiamenti ma il reparto ha sempre funzionato bene perché ha basi solide – ha aggiunto Simonetta Cherubini, primario di Pediatria che ha lavorato in sinergia con la dott.ssa Gallazzi – l’obiettivo è continuare a mantenere le vele gonfie per far trovare a chi verrà una bella imbarcazione. Ormai siamo forgiati bene. Abbiamo anche una Direzione che ci ha dato una ventata di ossigeno ed entusiasmo.”.

Il reparto ha raggiunto livelli di eccellenza. Lo confermano, anche quest’anno l’assenza di reclami e la buona tenuta degli encomi. E’stato inoltre indetto un nuovo bando di concorso che permetterà l’assunzione di nuovi medici nel reparto. “Sono già state presentate 17 domande. E’ un bel segnale”, ha osservato Porfido.

Alla presentazione del nuovo direttore, sono intervenuti anche  il Direttore Sanitario Paola Giuliani e il Direttore Socio Sanitario Marino Dell’Acqua che evidenzia:  “Abbiamo un reparto nuovo, un nuovo pool di ostetriche ed ora un nuovo primario che darà risalto non solo alla parte ambulatoriale data la sua vocazione chirurgica”.

Il nuovo Primario vanta un curriculum d’eccellenza: nato a Reggio Calabria, 46 anni, una laurea in Medicina e Chirurgia conseguita all’Università di Pavia e diploma di specializzazione in Ginecologia e Ostetricia all’Università di Trieste. Ha svolto la sua attività all’Ospedale di Reggio Emilia, con specializzazione in Medicina della Riproduzione e attualmente, ancora per un mese, è Direttore di Struttura Complessa all’Unità di Ostetricia e Ginecologia di La Spezia. “I criteri per la scelta? E’ stato il migliore al concorso. Ed è anche il più giovane”, ha rivelato Porfido.

“Grazie dell’accoglienza bellissima, grazie alla Direzione Strategica, ai medici e alla dottoressa Gallazzi che ha dimostrato di tenerci al fatto che arrivassi quanto prima  – ha commentato il dottor Nucera – è stato il gruppo ad ottenere gli importanti risultati. Aumentare i parti in questo momento di denatalità esponenziale vuol dire che il reparto è andato avanti ed è stato attrattivo. Grazie perché mi fate entrare nel Sistema Sanitario Regionale più importante d’Italia. Divento Direttore di una struttura che va a misurarsi col meglio che c’è in Italia, non solo dal punto di vista della Sanità”. Il nuovo Primario svela la sua filosofia: “Si lavorerà per mettere il paziente al centro dei percorsi. Lo scambio ospedale-territorio è fondamentale nella presa in carico integrata del paziente a 360 gradi”.

Il direttore dell’ASST Valle Olona aggiorna infine sulla situazione del futuro Ospedale Unico: “Abbiamo preparato il documento preliminare da inviare alla Regione, ci è stata richiesta l’integrazione sull’aspetto della viabilità e delle fonti energetiche  ed abbiamo trattato anche il tema che ci è caro del Green Hospital sull’impatto ambientale. Settimana prossima lo trasmetteremo alla Regione. Entro l’anno si concluderà l’accordo di programma e poi si partirà con lo studio di fattibilità, la progettazione esecutiva e l’assegnazione dei lavori. Per la realizzazione del nuovo ospedale si parla quindi di circa 8 anni, se tutto va bene. Chiaramente, pensare che un ospedale unico possa funzionare dal primo giorno è utopistico, il meccanismo va rodato prima”.

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