Scolaresche a Palazzo
Gli studenti del “Pascal” in Comune

Continuano le visite delle scolaresche in Comune: venerdì mattina, 27 studenti di quinta del Liceo Blaise Pascal, accompagnati dal preside Gianni Bianchi, hanno incontrato il sindaco Emanuele Antonelli nella sala del Consiglio Comunale

BUSTO ARSIZIO

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Continuano le visite delle scolaresche in Comune: venerdì mattina, 27 studenti di quinta del Liceo Blaise Pascal, accompagnati dal preside Gianni Bianchi, hanno incontrato il sindaco Emanuele Antonelli nella sala del Consiglio Comunale.
Una visita finalizzata a conoscere più da vicino il funzionamento della macchina comunale che ha visto il primo cittadino di Busto (e presidente della Provincia di Varese) rispondere a numerose domande sul suo ruolo e sulla politica. Antonelli, come sempre quando incontra i giovani, non si è sottratto a una riflessione sul suo impegno e sulle responsabilità a cui è chiamato ogni giorno, anche da numero uno di Villa Recalcati.
“Ho iniziato per passione ad occuparmi di politica e mai avrei pensato di fare il sindaco e tanto meno il presidente della Provincia – ha detto – nonostante le tantissime difficoltà e responsabilità, lo rifarei subito, la passione non mi abbandona”.
Quando si diventa sindaco cambia la prospettiva: anch’io prima mi lamentavo delle cose che non funzionavano, poi mi sono reso conto di cosa vuol dire amministrare una città importante come Busto e una provincia vasta e complessa come quella di Varese – ha continuato – Non decidere è la cosa peggiore per un politico: io non ho paura di prendere decisioni, né di scontentare qualcuno, perché fare politica significa prendere decisioni importanti ogni giorno, decisioni che spettano solo alla politica”.
Accennando ai recenti episodi di vandalismo, Antonelli ha chiesto ai ragazzi una mano a far capire ai loro coetanei che è necessario rispettare il bene pubblico. Una buona parte del suo intervento è stato poi dedicato ai piccoli e grandi obiettivi raggiunti e da raggiungere, come le opere incompiute da portare a termine (Borri, Palaghiaccio, Caserma dei Carabinieri). Si è detto anche fiducioso sulla concretizzazione del progetto di riqualificazione dell’area delle Nord, piaciuto molto ai ragazzi.
Se amate la vostra città, il vostro Paese, impegnatevi in politica – ha concluso – ma siate liberi da condizionamenti, potrete fare davvero i bravi politici solo se continuerete ad essere autonomi economicamente e manterrete il vostro lavoro”.

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