Calcio dilettanti, Prima Categoria
Gorla Maggiore, fine di un sogno (o forse no)

Si arresta la corsa promozione dei grigiorossi di Giovanni Rimoldi, fermati sull’1-1 dal Barona nella gara di ritorno del terzo turno. La speranza di ripescaggio è viva, anche se bisognerà attendere buona parte dell’estate

Ottavio Tognola

gorla maggiore

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Fine di un sogno, o forse no. Perché la speranza di un ripescaggio in Promozione è viva, anche se bisognerà attendere buona parte dell’estate.

Di certo, la corsa playoff del Gorla Maggiore è finita mercoledì sera, davanti ai soliti fedelissimi e immancabili tifosi che hanno popolato il campo sportivo di via Roma per la decisiva gara di ritorno contro i milanesi del Barona. I ragazzi di Rimoldi, dopo essere usciti vittoriosi dai playoff del girone di Prima Categoria, hanno trovato sulla propria strada la solida formazione meneghina. Capitan Ippolito e compagni non sono riusciti a ribaltare lo 0-1 dell’andata, venendo fermati sul pareggio (1-1) nella gara di ritorno a Gorla Maggiore. Fine dei sogni, o forse no. Perché la cavalcata dei grigiorossi del presidente Alberto Bernasconi, mai così vicini al “salto” in Promozione, merita forse un epilogo diverso. La speranza c’è, anche se bisognerà pazientare un po’ di tempo e valutare bene la graduatoria dei ripescaggi.

Il film della partita

Primo tempo. Gorla Maggiore sciupone nel primo tempo. La formazione di Rimoldi tiene in mano il pallino del gioco anche se incontra difficoltà a far breccia nella fisica e arcigna difesa del Barona. L’occasione più ghiotta arriva alla mezz’ora del primo tempo, quando Caristina si presenta sul dischetto del rigore (fallo di mano di Ardizzoni sul tiro a botta sicura di Mazzon). Ma a vincere la sfida dagli undici metri è il portiere degli ospiti Fiorellino, che si allunga per deviare quanto basta la conclusione del numero 5 di casa. Gol sbagliato, gol subito. E la dura legge – non scritta – del calcio colpisce inesorabilmente anche il Gorla. Alla prima vera occasione del match, il Barona sblocca la partita al 40’ con bomber Roma, autentico rapace dell’area di rigore.

Ripresa. Il Gorla ha bisogno di tre gol per passare il turno. La volontà c’è, ma a complicare i piani dei ragazzi di Rimoldi è l’ingenuità di Coppola (doppio giallo nel giro di pochi istanti) che si fa espellere e lascia i suoi in dieci contro undici con mezz’ora ancora da giocare. Al 32’ c’è il gol di capitan Ippolito (tiro dalla distanza non trattenuto da Fiorellino), ma l’impresa è davvero impossibile e dopo sei minuti di recupero il Gorla Maggiore deve arrendersi (con l’onore delle armi) e assistere alla festa dei rivali.

Le parole del mister. “Dispiace per i ragazzi, usciamo a testa alta – dice mister Giovanni Rimoldi – Abbiamo fatto un buon calcio ma in questi 180’ gli episodi ci sono stati contrari”. Due vittorie, un pareggio e una sconfitta nelle quattro partite alla guida della squadra. “Il mio è stato un percorso breve ma intenso, siamo arrivati fin qui con merito. Dispiace soprattutto per i ragazzi”.

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