DAL 15 FEBBRAIO AL 15 MARZO LA MOSTRA “L’ARIA DEL TEMPO”
Il grande fotografo Massimo Sestini torna a Busto

La mostra, che verrà inaugurata sabato alle 18.30, comprende una selezione dei celebri scatti dall’alto di uno tra i migliori fotoreporter italiani

BUSTO ARSIZIO

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Massimo Sestini, uno tra i migliori fotoreporter italiani, torna a Busto Arsizio per l’inaugurazione della mostra “L’aria del tempo”, una selezione dei suoi celebri scatti dall’alto, che sarà allestita, a cura di Andreella Photo in collaborazione con l’amministrazione comunale, nelle sale delle Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo Cicogna dal 15 febbraio al 15 marzo.

Dopo aver partecipato, come ospite d’onore, all’edizione 2019 di Dia sotto le stelle, l’appuntamento dedicato all’arte della fotografia realizzato con grande successo da Andreella Photo a MalpensaFiere, il fotografo taglierà il nastro della mostra sabato 15 febbraio alle ore 18.30.

“Poter ospitare per due volte in pochi mesi un fotografo di livello internazionale come Massimo Sestini e avere l’opportunità di ammirare i suoi scatti è senz’altro un grande orgoglio e una grande soddisfazione – afferma l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli –. Un’opportunità che ritengo tale sia per i cittadini di Busto, ma anche per chi verrà da fuori città a visitare la mostra. Questo ritorno è l’ennesima, ulteriore, conferma di come l’offerta culturale cittadina si stia collocando su palcoscenici nazionali e internazionali e, di conseguenza, sappia richiamare sempre di più personaggi e contenuti di grande spessore”.

Fotografia e cinema saranno i protagonisti di una primavera all’insegna della cultura di alta qualità: “L’aria del tempo” apre infatti la stagione degli eventi dedicati all’arte dell’immagine, che vedrà, subito dopo la mostra, il ritorno del Festival Fotografico Italiano con le sue numerose mostre fotografiche e del BA Film Festival.

Nato a Prato nel 1963, Sestini è autore di alcuni famosissimi scoop: i primi a metà anni Ottanta (Licio Gelli ripreso a Ginevra mentre è portato in carcere). E’ stato l’unico a riprendere il primo, clamoroso, bikini di Lady D, ma è stato anche testimone della tragedia della Moby Prince e autore delle foto dall’alto degli attentati a Falcone e a Borsellino.

Nel 2015 ha vinto il premio internazionale World Press Photo nella sezione General News, per la celebre foto scattata durante le operazioni di salvataggio “Mare Nostrum”.

Dal suo punto di vista, quello dall’alto di un elicottero o di un aereo, ha fotografato l’Italia in modo inusuale e accattivante. In anni di lavoro ha realizzato un vero, lungo, preciso e appassionato itinerario, raccolto nella mostra “L’aria del tempo”, in cui ha immortalato bellezze naturali, drammi, avvenimenti politici, tragedie e momenti di svago.

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