Il grazie di Busto
Grazie mister Pasino, maestro di calcio e di vita

È volato in cielo Marcello Pasino, il mister di tutti. Per chi da piccolo ha giocato a pallone è stato un allenatore, ma soprattutto un maestro di vita

Mattia Brazzelli Lualdi

BUSTO ARSIZIO

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Chi non conosce mister Marcello Pasino significa che da piccolo non ha mai giocato a pallone.

Si perché mister Pasino, spentosi venerdì all’età di 88 anni a pochi giorni di distanza dalla sua Linda, è stato davvero l’allenatore di tutti: tre, se non quattro generazioni di bambini allora e papà oggi, sono stati suoi giocatori. Del resto, come ha scritto uno dei suoi tanti ragazzi, “il mister ci ha visto davvero crescere tutti, senza mai dimenticarsi di nessuno di noi“.

Un maestro di calcio, ma soprattutto di vita che ha educato e cresciuto tanti giovani, insegnando la cultura dell’impegno, dell’allenamento, del sacrificio come metodo per affrontare le difficoltà quotidiane, evitando facili scorciatoie e stando soprattutto lontano dai pericoli. Perché per fare l’allenatore a Sacconago, un quartiere dove i ragazzi sono sempre cresciuti in fretta, bisogna essere prima un grande uomo che un allenatore.

Ma Marcello ero l’uno e l’altro: e tutta Busto se ne accorse quando coi suoi ragazzi del Cas sconfisse l’Inter per 3-2 davanti ai 50mila di San Siro, prima di una partita di seria A dei nerazzurri. Una giornata davvero memorabile, custodita ancora nel cuore di tutti quei ragazzi, che ancora oggi conservano e una foto di quella squadra e di quel momento.

Alla notizia della sua dipartita, sui social il cordoglio è stato immediato e unanime: dall’affetto e dall’amore della rete, il figlio Alberto, che ha esortato suo papà “a non far correre troppo gli angeli“, ha probabilmente capito quanto bene avesse fatto il mister a tutta Busto.

Sulla pagina facebook “Fioeu da Busti”, ma non solo, i messaggi di condoglianze sono stati infiniti: c’è chi lo ha definito come “un autentico insegnante di calcio e di morale“, ma anche chi lo ha ricordato come “il motivo della mia passione per il calcio“. Ma in molti, moltissimi, lo hanno ringraziato con un “grazie mister“: un grazie semplice, come era Pasino nei modi, ma ricco e denso di significati, come esprimeva il suo viso.

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