a soli 17 anni
Greta Galli fagnanese benemerita, artefice del “braccio bionico”

La giovane studentessa ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “A bon fin” per aver realizzato il braccio bionico con mattoncini Lego. ”A Greta orgoglio dell’istituto comprensivo e della comunità di Fagnano Olona, per la tenacia dimostrata nel perseguire i suoi sogni “mattoncino dopo mattoncino” ottenendo risultati eccellenti con la sua opera ingegnosa”

Ottavio Tognola

FAGNANO OLONA

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Emozionata e gratificata, anche perché in questo progetto ci ha messo tutte le competenze acquisite da studentessa di Istituto tecnico, ma anche da “genietto” con la grande passione fin da bambina per i mattoncini Lego. La diciassettenne Greta Galli ha ottenuto la cittadinanza benemerita di Fagnano Olona. Riconoscimento che le è stato consegnato, il 19 gennaio scorso, in occasione della festa patronale dal sindaco Elena Catelli in persona. La giovane studentessa ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “A bon fin” per aver realizzato il braccio bionico con mattoncini Lego, invenzione che a livello nazionale e internazionale è stata valorizzata per l’alta funzionalità robotica.

A Greta orgoglio dell’istituto comprensivo e della comunità di Fagnano Olona, per la tenacia dimostrata nel perseguire i suoi sogni “mattoncino dopo mattoncino” ottenendo risultati eccellenti con la sua opera ingegnosa”.

Intraprendente e vera ambasciatrice per la divulgazione delle grandi opportunità creative che i mattoncini Lego offrono, Greta partecipa a diverse esposizioni come il Solbiate Brick 2020, svoltosi a Solbiate Olona presso l’Oratorio San Giovanni Paolo II sabato 25 e domenica 26 gennaio.

Alla manifestazione, Greta ha stretto la sua mano bionica ai visitatori, mostrandola soprattutto ai più giovani estasiati nell’ammirare le opere in mattoncini esposte, così come la mostra fotografica e soprattutto il concorso costruzioni conclusosi con la premiazione dei migliori lavori.

Ma Solbiate Brick 2020 è stata soprattutto caratterizzata dall’incontro pubblico “Io costruisco, io dirigo, io spiego… noi costruiamo” con relatori il Presidente di Valtbricks, Lorenzo Battaglieri (costruttore Lego) e l’architetto Giulia Franceschi che hanno evidenziato come l’utilizzo dei Lego possa essere una buona terapia per i bambini autistici o con problemi d’ansia.

Greta Galli ha seguito con attenzione l’incontro e ha annunciato che dopo aver conosciuto il campione mondiale non vedente di sci nautico, Cassioli, ha maturato l’idea di progettare un’apparecchiatura elettronica per aiutare la disabilità visiva. Insomma, Greta è pronta a mettere in piedi un nuovo grande mattoncino di solidarietà.

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