LA SCOMPARSA DI AMBROGIO LANDONI
“Ha sempre lavorato per non perdere le radici, la storia e il dialetto di Olgiate”

Nella giornata di giovedì 18 aprile è scomparso Ambrogio Landoni, storica figura olgiatese, da decenni attivo nel panorama sociale e culturale del paese grazie al suo impegno per tramandare la storia e il dialetto di Olgiate. Scomparso improvvisamente all’età di 82 anni

Loretta Girola

olgiate olona

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Nella giornata di giovedì 18 aprile è scomparso Ambrogio Landoni, storica figura olgiatese, da decenni attivo nel panorama sociale e culturale del paese grazie al suo impegno per tramandare la storia e il dialetto di Olgiate. Scomparso improvvisamente all’età di 82 anni, Landoni è stato per lungo tempo regista delle moltissime opere dialettali realizzate all’Oratorio Santo Stefano, ed è stato colonna portante della Compagnia Teatro Olgiate Olona.

Cultore delle tradizioni e del diletto, nel corso degli anni ha collaborato con il dottor Pippo Belloni, amato scrittore dialettale olgiatese, portando in scena e dando vita alle sue parole sul palco. Importantissimo, poi, il sui impegno per tramandare la storia e il dialetto olgiatese ai più giovani, con i quali ha lavorato e collaborato anche all’interno delle scuole.

“Io, Ambrogio e Martegani siamo stati per anni parte della Compagnia Teatro Olgiate – sottolinea il Presidente della Pro Loco Artemio Paletti – e ricordo e ricorderò sempre con piacere le tante avventure vissute durante le rassegne teatrali all’oratorio e non solo. Ambrogio era una bellissima persona, positiva ed entusiasta, che amava moltissimo il suo paese e che ha sempre lavorato con impegno e passione per fare in modo che le radici, la storia e il dialetto di Olgiate non andassero persi e venissero tramandati alle generazioni future. È stato uno dei promotori della conservazione e della diffusione del dialetto olgiatese, e si è sempre impegnato per fare in modo che gli abitanti di Olgiate si sentissero orgogliosi del proprio paese”.

“Ambrogio Landoni era molto legato alle radici e alla storia del suo paese – ricorda Giancarlo Caldiroli – con lui abbiamo festeggiato il 30° anniversario della nostra attività, in occasione del quale il dottor Belloni ha scritto una commedia che Ambrogio aveva diretto e messo in scena. Era un regista appassionato e un uomo molto impegnato; nel corso degli anni ha dato vita a moltissime opere, regalando agli olgiatesi tantissime occasioni di svago e riflessione, che hanno sempre avuto alla base il suo forte amore per Olgiate e la voglia di preservare e tramandare la storia e le radici del nostro paese”.

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