PREMIAZIONI DELL’EDIZIONE 2018 DEL BUSINESS GAME “CREA LA TUA IMPRESA”
Hanno vinto le giovani “manager” dell’ITC “Calvi” di Padova

Il terreno di “gioco” della 15° edizione/2018 del Business Game “Crea la tua impresa” è stato quello di un’azienda tessile fondata alla fine degli anni ‘90 e specializzata nella produzione di jeans

Luciano Landoni

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Il terreno di “gioco” (un “gioco” il cui scopo è quello della formazione attraverso l’esperienza diretta) della 15° edizione/2018 del Business GameCrea la tua impresa” è stato quello di un’azienda tessile fondata alla fine degli anni ‘90 e specializzata nella produzione di jeans.

Le premiazioni si sono svolte nell’aula magna “Camillo Bussolati” della LIUC-Università Cattaneo strapiena di giovani studenti entusiasti e in attesa trepidante della proclamazione delle squadre vincitrici.

Al 1° posto si sono classificate le studentesse dell’ITC “Pier Fortunato Calvi” di Padova, alla loro prima partecipazione al Business Game; il 2° posto è andato all’Istituto “Insolera” di Siracusa e il 3° all’Istituto “G.Perlasca” di Idro in provincia di Brescia.

I ragazzi dell’ITC “Zappa” di Saronno hanno conquistato la 10° posizione.

“Viviamo in un periodo caratterizzato – ha detto il rettore Federico Visconti – da cambiamenti folgoranti. Trovare lavoro, per i giovani, non è facile. Uno dei principali problemi è il distacco fra il mondo della scuola e quello delle imprese. La nostra Università è vicina ai giovani, al mondo del lavoro e alle imprese. Ecco perché ospitiamo il Business Game: un’iniziativa importante che rappresenta un’esperienza di prossimità significativa al mondo delle imprese stesse”.

Concetto ripreso e approfondito da Michele Puglisi, Coordinatore dei rapporti con le scuole della LIUC-Università Cattaneo.

“Essere un’Università rivolta al mondo delle imprese ha spiegato lo stesso Puglisisignifica per la LIUC lavorare anche con le scuole, perché è dalla formazione che partono l’innovazione e il cambiamento. 15 anni di Business Game ci insegnano che gli studenti italiani hanno spirito imprenditoriale, creatività ma anche capacità di problem solving e attitudine a lavorare bene in gruppo. In questi 15 anni di Business Game alla LIUC tutta l’Italia è stata rappresentata nella partecipazione al gioco. Un’occasione straordinaria – ha concluso Michele Puglisi – non di tanto di controllo e valutazione ma di spinta alla motivazione: il modo che riteniamo giusto per apprendere situazioni complesse”.

L’edizione 2018 del progetto formativo ha coinvolto, nella sua fase finale, 65 scuole provenienti da tutta Italia, per un totale di 272 squadre e 1464 studenti (classi quarte e quinte delle scuole secondarie superiori).

La finale vera e propria ha coinvolto 26 scuole di tutta Italia e 300 studenti suddivisi in 50 squadre che hanno simulato la gestione per quindici mesi di un’ipotetica azienda tessile: un esempio di learning by doing, interattivo e innovativo, che ha offerto agli studenti l’occasione per apprendere e applicare alcuni principi generali di funzionamento delle imprese.

L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Nella prima fase (consistente in tre prove eliminatorie), che ha avuto inizio nel mese di gennaio, gli studenti hanno giocato “in remoto”.

Gli studenti sono stati chiamati a mostrare capacità logiche, visione strategica e spirito di gruppo, come fossero dei veri e propri manager. Obiettivo del gioco è massimizzare il valore dell’azienda, valutato in funzione di margine operativo, politiche di assunzione, tasso di crescita degli investimenti e risultati finanziari attraverso un’oculata gestione degli approvvigionamenti, della produzione, del marketing e delle vendite.

Insomma, una vera e propria esperienza manageriale che ha impegnato e appassionato le giovani “menti d’opera” fornendo loro uno spaccato significativo di vita aziendale.

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