Campionati di pallacanestro
Hydrotherm corsara a Gazzada, adesso è vetta solitaria

Per i Knights raid vincente a Calolziocorte. In Promozione l’Antoniano vola, il Cso si ferma a Luino

Enrico Salomi

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La Hydrotherm espugna anche Gazzada

Una splendida Hydrotherm espugna con autorevolezza anche il difficile campo di Gazzada e si issa da sola in testa alla classifica in virtù del contemporaneo stop di Rovello a Mortara. Settimana prossima i ragazzi di coach Gianni Nava affronteranno il turno di riposo e quindi la classifica vedrà presumibilmente uno scatto in avanti da parte delle inseguitrici, ma comunque la vetta rimarrà assicurata. I bustocchi hanno condotto dal primo all’ultimo minuto e, a parte un passaggio a vuoto nel terzo periodo (minimo vantaggio di +1), non hanno mai dato seriamente l’impressione di andare in difficoltà. Pur ancora senza Fedrigo e Ferrario (oltre che Caggiano) e con Azzimonti recuperato all’ultimo (peraltro autore di una buonissima prestazione da 9 punti e 2 rimbalzi in 17’), la Hydrotherm parte a razzo grazie alle percentuali scintillanti nel tiro da 3 (7-11 al 4’): l’ingresso di Grampa e del capitano garantisce un ottimo impatto (13-20 al 8’, 19-29 al 10’). La Bustese gioca benissimo anche nel secondo periodo, con Atsur in panchina: i giocatori si passano bene la palla e diventano padroni del campo. In una serata in cui i primi violini non suonano la consueta sinfonia (Atsur 14 punti, ma 4/11 al tiro, pur con 4/4 ai liberi, 6 rimbalzi, 4 falli subiti ed altrettanti assist, nonché il canestro della staffa nel finale; Vai, invece, incappa in una serata da tregenda, con 1/7 al tiro, 2 palle perse e tanto nervosismo), è il “potere operaio” a marchiare a fuoco il match. Grampa è il miglior marcatore con 18 punti (5/6 da 2, 2/6 da 3, 2/2 ai liberi, 5 rimbalzi e 2 recuperi), mentre Croci (12 punti, con 3/7 al tiro, 5/5 dalla lunetta, 3 rimbalzi e 2 recuperi) è grandissimo protagonista con la difesa e le sue incursioni in contropiede. Morale della favola, Gazzada prova a recuperare buttandola sulla bagarre grazie alla grinta di coach Paolo Garetto, però il vantaggio all’intervallo è ancora rassicurante (36-43). Al cambio di campo, i padroni di casa fanno lo sforzo maggiore (51-52 al 27’), però l’ingresso di Croci dà maggiore equilibrio al quintetto, mentre in attacco un ottimo Novati (9 punti, con 3/5 da 2, 1/1 da 3, 8 rimbalzi e 2 recuperi) dà fluidità alla circolazione della palla (53-59 al 30’). Gazzada finisce la benzina, anche perché Spera è in panchina in borghese già dall’intervallo e Verri ha da subito problemi di falli: quindi si deve affidare solo alle incursioni del trio LepriBellottiColnago, mentre il nuovo acquisto, l’ala forte croata Koljanin, alla fine fattura sì buone cifre individuali (18 punti, con 8/16 da 2, 18 rimbalzi e 2 stoppate), ma sembra ancora un corpo estraneo all’interno della squadra, forse nemmeno troppo supportato dai compagni. Comunque, per non saper né leggere e né scrivere, nel finale ci pensa Atsur con un suo canestro, galleggiando in sospensione a centro area, a mandare i titoli di coda già al 36’ (59-72). “Sono molto contento – commenta a fine partita l’ala Nicolò Croci – abbiamo dimostrato che anche in difesa sappiamo farci valere, nonostante qualche piccolo black-out e poi in attacco riusciamo sempre trovare soluzioni ottimali, pur con protagonisti diversi, visti i 5 giocatori in doppia cifra di questa sera. Ciò significa che ci passiamo bene la palla e riusciamo a valorizzare le caratteristiche di ciascuno. Siamo proprio un bel gruppo, aspettiamo che rientri Fedrigo per completare le rotazioni, ma già adesso stiamo crescendo, grazie all’ottimo lavoro di tutti, a partire dallo staff tecnico. Ed è solo l’inizio…”.

Basket 7 Laghi Gazzada-Hydrotherm Busto Arsizio: 65-81 (19-29; 36-43; 53-59)
Basket 7 Laghi Gazzada: Lepri 14, Bellotti 18, Colnago 7, Verri 3, Spera; Koljanin 18, Alessio n.e., Pastori 2, Ghirimoldi n.e., Somaschini 3, Milic. Coach Garetto.
Hydrotherm: Novati 9, Atsur 14, Vai 3, Azzimonti 9, F. De Franco 11; Grampa 18, Croci 11, Tagliabue 6, Fedrigo n.e., R. De Franco, Chiesa, Crespi. Coach Nava.

 

Per i Knights raid vincente a Calolziocorte
Seconda trasferta consecutiva per i Knights, che, sul campo di Calolziocorte, si presentano al completo, mentre i padroni di casa sono senza Rusconi. Alla fine la Saini-band conquista un prezioso successo che muove la classifica, disputando un match autorevole e dominato per quasi tutti i 40’. In attesa di spezzare il taboo-Knights Palace sabato prossimo (atteso alle ore 18 Lissone, secondo della classe), Legnano fa il pieno di fiducia e arriva a quota 6 in classifica. Dopo un primo quarto di studio (17-13 al 10’), il break decisivo giunge nella seconda frazione (17-19 su contropiede di Speronello) e poi Maiocco, Di Dio e Negri stampano il parziale fino al 24-34 e al 25-36 dell’intervallo, grazie ad una schiacciata dello stesso pivot. Dopo la pausa lunga, Guidi porta i compagni fino al 33-46 e Speronello firma il massimo vantaggio sul 36-58 (45-61 al 30’). Nell’ultimo periodo i lecchesi tentano l’arrembaggio finale sino al 68-74 su tripla di Zambelli, ma nella rumba dei tiri liberi Roncari e Di Dio firmano il 2/4 che chiude i conti. “Abbiamo dominato la partita – commenta coach Silvio Saini – successo che ci porta in zona play-off. Adesso dobbiamo toglierci la cintura di castità del PalaParma e vincere finalmente una partita, peraltro contro una squadra di grandissimo rango”. “Abbiamo disputato un’ottima settimana di allenamenti – prosegue l’assistente Davide Giglietti – e questa cosa si è potuta toccare sul campo, regalandoci intensità e fisicità, oltre che proseguendo al meglio l’inserimento del nuovo acquisto Speronello”.

Carpe Diem Calolziocorte – Legnano Basket Knights: 68-76 (17-13; 25-36; 45-61)
Carpe Diem Calolziocorte
: Meroni 20, Zambelli 14, Perego 10, Allevi 8, Floreano 2, Bonacina 3, Butti 3, Ferrario 2, Galli, Galluccio n.e., Porro 6. Coach Mazzoleni.
Legnano Basket Knights: Negri 10, Roncari 9, Di Dio 18, Maiocco 8, Fasani, Guidi 11, Angiolini, Corti 8, Speronello 12, Tognati n.e., Azimonti n.e., Ballarin n.e. Coach Saini.

Promozione – L’Antoniano vola, il Cso si ferma a Luino
Una sconfitta ed una vittoria per le squadre bustocche che militano nel campionato di Promozione.
Nel girone “Varese 1”, si ferma a Luino la corsa del Cso Borsano contro il fanalino di coda Verbano, che era ancora a secco di vittorie (51-50 il finale). “Siamo arrivati con difficoltà a Luino – commenta coach Titti Maini – che è una trasferta lunga, soprattutto dovendo giocare alle ore 21 del venerdì, per non parlare del freddo che abbiamo patito nella palestra. Purtroppo non siamo mai stati tutelati dagli arbitri, che hanno consentito al Verbano di metterla sull’estrema aggressività, inoltre abbiamo inquadrato il canestro con difficoltà (17/54 da 2). Nonostante tutto eravamo a +1 a 3” dalla fine, ma una carambola sfortunata e un’azione che in realtà è durata, a mio parere, almeno il doppio del tempo rimanente, ha consentito ad un giocatore di casa di tirare e segnare sulla sirena. Per dirla alla Nikolic, abbiamo dato un calcio al secchio pieno del latte. Comunque era una partita assolutamente da vincere, dovevamo solo controllare gli ultimi secondi di gioco”. Prossimo appuntamento mercoledì 13 al PalAriosto contro il Montello (inizio ore 21.15). In classifica rimane capolista solitaria Castronno con 12 punti, inseguita ora dalla sola Valcuvia con 10 e da un plotone a 8 tra cui Borsano; in coda il Verbano Luino aggancia a quota 2 il GBA Casorate e chiudono la graduatoria. Vince alla grande, invece, l’Antoniano, che, nel gruppo “Milano 3“, abbatte tra le mura amiche del PalaDrago l’altra capolista Junior Knights (57-44) nel big match di giornata. “Siamo andati veramente molto bene – commenta il Presidente Riccardo Clerici – sin dall’inizio, chiudendo il primo quarto sul +8; poi ci siamo un po’ “piantati” in attacco e Legnano, con tanta intensità difensiva ed i rimbalzi offensivi, ha messo la testa avanti all’intervallo lungo (27-29). Al rientro in campo abbiamo controllato il ritmo ed i tabelloni, abbiamo piazzato un parziale di 17-2 e siamo andati sul 44-31 del 30’, che poi abbiamo controllato fino alla fine. Nonostante le brutte percentuali al tiro, sono stati bravi tutti i nostri giocatori e ciascuno ha portato il proprio mattoncino, compreso chi, per scelta tecnica, purtroppo non è stato convocato, ma rimane ugualmente vicino alla squadra facendo un tifo indiavolato, a dimostrazione dell’ottimo gruppo che si è creato in campo e fuori”. Prossima partita mercoledì 13 (inizio alle ore 20.30) in trasferta a Rho contro il rinato Cmb.

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