IL PUNTO SUI CAMPIONATI DI PALLACANESTRO
Hydrotherm corsara, Knights e Borsano k.o.

Una Hydrotherm con gravi problemi di organico ha il merito di non piangersi addosso e, facendo di necessità virtù, trova le risorse interne per espugnare il campo di Erba

Enrico Salomi

BUSTO ARSIZIO

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Una Hydrotherm con gravi problemi di organico ha il merito di non piangersi addosso e, facendo di necessità virtù, trova le risorse interne per espugnare il campo di Erba. “Come si suol dire abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo – commenta coach Gianni Nava – e nell’ultima frazione, aggrappandoci ai nostri lunghi e alla difesa, siamo riusciti a trovare lo spunto vincente”. E’ stata una gara difficile, che i bustocchi hanno fatto propria con grinta e carattere. Oltre all’infortunato Vai (rottura del metatarso del piede, due mesi di stop) e all’acciaccato Azzimonti (problemi muscolari), i ragazzi di coach Nava devono fare a meno dopo 7’ di Tagliabue (espulsione) e di Marotto (problemi ad una caviglia). I padroni di casa conducono per 30’ abbondanti, poi la Hydrotherm si aggrappa alla propria difesa: due triple pesantissime di capitan Azzimonti e di Arui valgono il mini-break decisivo, la capacità di buttarsi sulle palle vaganti e sui rimbalzi offensivi (De Franco e De Vita) garantisce il blitz con una prestazione caratterizzata soprattutto dalla grinta e dal cuore.

Le Bocce Erba – Hydrotherm Busto Arsizio: 65-71 (22-20; 39-42; 57-54)
Le Bocce Erba:
Ceppi 23, Spreafico 7, Esposito, Sironi 1, Rigamonti 8, Banchelli 5, Corti 5, Valsecchi, Meroni 4, Citterio n.e., Albenga 2, Colombo 10. Coach Testa.
Hydrotherm: De Franco 8, Marotto 4, De Vita 7, Preatoni 3, Crespi n.e., Azzimonti 17, Tagliabue, Pariani 18, Ferrario, Arui 14. Coach Nava.

 

Serie A-2: Knights belli per un tempo, poi è notte fonda

Prima gara casalinga dei Knights dopo l’avvicendamento in panchina tra Sacco e Mazzetti. La scossa c’è stata nei primi 20’, con i padroni di casa bravi a far valere gioventù ed entusiasmo (18-10 al 10’); il secondo quarto è addirittura migliore, con i legnanesi che arrivano addirittura a doppiare i siciliani (30-15) e a lanciare la grande fuga con Berra, Serpilli e la tripla finale di Bianchi del +19 del 47-28 (47-29 dell’intervallo). Nel secondo tempo, però, la musica cambia e il lussuoso duo americano della Orlandina inizia a macinare il suo gioco e piazza un parziale di 1-19 che porta i siciliani sul 48-48 (54-55 al 30’). L’ultima frazione è di proprietà di Triche e Parks, che completano il loro “delitto perfetto”: Legnano prova a destarsi, ma la difesa siciliana collassa sulle iniziative di Raffa e, in attacco, continua a segnare anche tiri non semplici, andando fino al +16 del 61-77, che vale il successo ospite. Domenica prossima i Knights ospiteranno Biella per la seconda giornata consecutiva al PalaBorsani. “Nel primo tempo – commenta coach Alberto Mazzetti – abbiamo giocato molto bene, pur senza fare cose straordinarie. Purtroppo, anche per bravura di Capo D’Orlando, oltre che per demerito nostro, ci siamo spenti nei secondi 20’. Noi abbiamo completamente smesso di giocare, abbiamo perso energia e atteggiamento. La vera Legnano deve essere una squadra da battaglia, pronta a sbucciarsi le ginocchia, a difendere alla morte e ad andare su ogni pallone. Dobbiamo lavorare con metodo e dedizione per tirare fuori le nostre qualità e, sin da domani, torniamo in palestra con voglia di andare oltre i nostri limiti. Lo spogliatoio era dispiaciuto per la scelta della società di separarsi da Sacco: spesso i giocatori giocano più per l’allenatore che per la società, ma è anche vero che i giocatori sono stipendiati dalla società…”. “Con Sacco – aggiunge il General Manager Maurizio Basilico – non si era creata la giusta empatia che, per una società come il Legnano Basket, è indispensabile. Non c’erano problemi con i giocatori, ogni scelta di mercato era stata avvallata anche dalla dirigenza e non solo dall’allenatore. Alberto Mazzetti è per noi l’allenatore e lo sarà fino alla fine dell’anno. Voglio ringraziare in particolare il nostro pubblico per il calore che ci ha dimostrato nonostante la sconfitta. Il calendario era difficile, lo sapevamo, la squadra è stata creata per migliorare nel tempo, visto che è giovane. Sapevamo che era dura, ma non molleremo niente. Confidiamo nel rientro di Gabriele Benetti, che da domani tornerà in palestra ad allenarsi…”.

AXPO LEGNANO – ORLANDINA BASKET CAPO D’ORLANDO: 67-77 (18-10, 47-29, 54-55)
Axpo Legnano
: Ferri 15, Bortolani 11, London 10, Raffa 7, Bianchi 7, Berra 6, Bozzetto 6, Serpilli 5, Corti, Coraini. Coach Mazzetti.

Orlandina Basket Capo d’Orlando: Triche 29, Parks 19, Bruttini 11, Lagana 5, Donda 4, Lucarelli 3, Bellan 3, Mei 3, Murabito, Neri. Coach Sodini

 

Promozione: il Cso Borsano crolla a Lonate Ceppino

Il Cso Borsano crolla di schianto nel posticipo domenicale sul campo del GBA Lonate Ceppino (94-42). Prossima partita domani, al PalAriosto, contro Valcuvia (palla a due ore 21.15). In classifica Montello è capolista solitario a punteggio pieno, davanti a Basket School Tradate, Albizzate, Turbigo e Stella Azzurra Castano. Chiude la graduatoria, ancora a quota zero, il Motrix Cavaria, mentre a 2 ci sono Airoldi Origgio, Caronno, Cuoricino Cardano e CSO Borsano.

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