IL PUNTO SUI CAMPIONATI DI PALLACANESTRO
Hydrotherm, Knights e Borsano: tutte e tre k.o.

Una Hydrotherm con i soliti problemi di organico, ma anche troppo brutta per essere vera, cade sul campo del fanalino di coda Opera. I Knights si sciolgono alla distanza, Borsano si arrende alla capolista

Enrico Salomi

BUSTO ARSIZIO

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Una Hydrotherm con i soliti problemi di organico, ma anche troppo brutta per essere vera, cade sul campo del fanalino di coda Opera, che in quel momento era ancora a secco di vittorie. “E’ stata una brutta prestazione di squadra – commenta coach Gianni Nava – e per di più non abbiamo mai fatto canestro (13/42 da 2 e 2/20 da 2). Basti pensare che al 30’ avevamo segnato solo 27 punti, con troppi individualismi e pochi passaggi per i compagni. Anche l’atteggiamento difensivo non è stato adeguato, visto che Opera ci ha surclassato per energia e determinazione. Speriamo di aver toccato il fondo e di ritrovare le nostre sicurezze già domenica prossima contro Cislago, quando esordirà Atsur, anche se dovremo sempre fare a meno degli infortunati De Vita e Vai…”. Le percentuali “polari” dei bustocchi (31% da 2 e 10% da 3) sono purtroppo una costante dell’ultimo periodo, quando gli infortuni hanno inevitabilmente “rotto” il gioco di squadra ed hanno determinato nella testa dei giocatori la convinzione che si potessero risolvere le gare in maniera individuale. Buone notizie arrivano dal recupero di Marotto e di Ferrario, oltre al ritorno dalla squalifica di Tagliabue. Da queste basi coach Nava dovrà ricostruire una propria identità collettiva, inserendo anche la superstar Atsur.

Opera-Hydrotherm Busto Arsizio: 59-49 (21-10; 38-23; 47-27)
Opera:
Vitelli n.e., De Francesco 4, Cazzaniga L., Fontana 2, Cazzaniga D., Digianvittorio 14, Iurato 13, Rao, Vercesi 3, Spirolazzi 15, Chiesa, Pastori 8. Coach Testa.
Hydrotherm: De Franco, Marotto 7, Stefanazzi, Preatoni 4, Crespi n.e., Azzimonti 12, Tagliabue, Pariani 12, Ferrario 7, Arui 7. Coach Nava.

Serie A-2: I Knights si sciolgono sempre alla distanza
Nell’anticipo di campionato a Ferentino (campo provvisorio della Eurobasket Roma) i Knights mettono in scena un film già visto: belli per 20/30 minuti e poi un crollo verticale, seppur contro una formazione costruita per salire in A-1. Si tratta della sesta sconfitta in fila dei legnanesi, che trovano grandi difficoltà nella seconda parte di gara, quando affiora la stanchezza e la condizione fisica che ancora non è al top non aiuta. Pare inevitabile il ricorso al mercato di riparazione (previsto però a gennaio), ma da subito, da domenica prossima nella delicatissima sfida salvezza al PalaBorsani contro Rieti degli ex Tomasini e Toscano, occorrerà recuperare energie e brillantezza. Poco da dire sul match. I Knights subiscono il break decisivo nella terza frazione con la classe di Hollis (dal 59-52 al 65-54 del 30’). L’ultimo quarto ha poca storia, con i canestri di Hollis, Zeisloft ed il contropiede solitario di Amici del 80-61 che con 4’52” dalla fine è già il punto esclamativo della vittoria romana. La gara poi si chiuderà sul 90-73 senza nessuna emozione particolare.

Promozione: Cso Borsano, una “bella” sconfitta
Il Cso Borsano impegna alla morte la capolista Montello sul proprio campo (o meglio nella inedita palestra di via Libia, vista l’indisponibilità del PalaGasparotto) e cade soltanto nel finale per qualche errore di troppo (68-62). Pur senza Monguzzi e Carnaghi (fuori almeno 3 settimane per un intervento di routine), i ragazzi di coach Titti Maini giocano una partita solida e combattiva come mai quest’anno e rischiano seriamente di vincere. La zona 3-2 ha messo in grande difficoltà la capolista, ruotando sotto canestro Elia e il 18enne Cristina. Ultima frazione in costante parità (56-56, 58-58, 60-60, 62-62): a 25” dalla sirena segna Anselmi, mentre Elia fa 0/2 dalla lunetta e, sul fallo sistematico, sono sempre Anselmi e Stevanovic a chiuderla dalla linea della carità. “Peccato – commenta coach Maini – perché sarebbe stato un bel botto, speriamo che serva per acquisire morale e consapevolezza nei nostri mezzi…”. In classifica Montello rimane capolista solitario a punteggio pieno davanti al Basket School Tradate, che precede Turbigo. In coda “mucchi selvaggio” a 4 punti (Cardano, Origgio, Caronno e Borsano), mentre chiude la graduatoria ancora a quota zero il Motrix Cavaria.

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