Campionati di pallacanestro
Hydrotherm e Knights vincenti

Atsur crea, la Hydrotherm la rimedia contro Cantù. Riscatto Knights, espugnata Cermenate

Enrico Salomi

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Atsur crea, la Hydrotherm la rimedia contro Cantù
C’è voluto un secondo tempo da… Atsur per riuscire a battere la Abc Cantù. La Hydrotherm ha giocato un pessimo primo tempo, andandosi a cacciare in grossi guai (18-33 massimo svantaggio). Nella seconda parte, invece, la squadra ha cambiato completamente atteggiamento sui due lati del campo, mentre Atsur ha dipinto meraviglie, creando per sé e per i compagni. I due punti strappati nel finale sono sicuramente un’ottima notizia visto l’andamento della partita, però lo staff tecnico ha ancora molto da lavorare sulla chimica di squadra e sugli sbalzi di tensione di una formazione che sembra tuttora un cantiere aperto… “E’ stata la classica partita dai due volti – commenta coach Gianni Nava – con un brutto atteggiamento nella prima metà della gara, svogliati in difesa e molli. Anche quel poco di buono che siamo stati capaci di fare in attacco l’abbiamo sprecato con un paio di palle perse e tiri aperti sbagliati. Nella ripresa, invece, siamo tornati sul parquet con una faccia diversa e con un atteggiamento opposto. Palle recuperate, canestri in contropiede, rimbalzi, ritmo in attacco, intensità: è sempre questo che fa la differenza! Della partita, di positivo, ovviamente incameriamo il secondo tempo: questi 20’ ci devono insegnare che i match vanno giocati per intero e che dobbiamo avere cattiveria agonistica ed intensità per tutto il corso dei 40’, cosa che, al momento, ancora non riusciamo a proporre. Siamo stati bravi a rientrare in carreggiata anche grazie all’apporto del nostro pubblico, ma è una pratica pericolosa. Dobbiamo imparare ad avere più continuità, se vogliamo essere una squadra forte e con ambizioni. Individualmente da sottolineare la prova difensiva di Grampa, l’unico a dare qualcosa nei primi due quarti e che anche nella ripresa è stato bravissimo. Sono poi contento che Tagliabue riesca a giocare sempre più minuti e stia ritrovando la forma migliore…”. La Hydrotherm, senza l’infortunato Fedrigo, inizia malissimo (2-7 al 3’ e subitaneo time-out di coach Nava), con una difesa modello “divano” (micidiali i tiri di Arienti da oltre l’arco) e senza ritmo in attacco, dove sbaglia l’impossibile. Il 2-12 del 5’ è la fotografia della gara e l’allenatore bustocco al 8’ è costretto a cambiare 4/5 del quintetto-base (alla fine 8 punti in 3 per Novati, Vai e Azzimonti), a parte Atsur (12-19 al 10’). Nella seconda frazione Nava si aggrappa alla “santa zona” per mascherare gli imbarazzi difensivi e per aumentare l’intensità e la mossa sembra pagare (in campo anche i giovani Ferrario e Caggiano), ma l’imprecisione in attacco ed il troppo nervosismo portano al massimo svantaggio (18-22, 20-35) prima della pausa lunga (23-37). Al cambio di campo la Hydrotherm scende sul parquet completamente trasformata. Atsur prende in mano la biglia e crea per sé (21 punti nella seconda parte) e per gli altri (cioccolatini a Tagliabue sui pick and roll). La difesa finalmente inizia a ruggire, mentre sempre il giocatore turco dipinge meraviglie facendo tutto (alla fine saranno 26 punti in 31’, con 6/9 da 2, 2/5 da 3, 8/10 ai liberi, 10 rimbalzi, 2 assist e 7 falli subiti): una tripla (l’unica) di Vai firma il primo sorpasso (44-43, poi 44-45 al 30’) e la partita si riapre completamente. La difesa ora è solida e i giovani canturini patiscono il cambio di ritmo, a parte l’ottimo Ballarate, che si incarica di andare al martirio su Atsur. Un contropiede di un buonissimo Grampa (per lui 10 punti, con 3/6 da 2, 1/4 da 3, 1/2 ai liberi e 6 rimbalzi) produce lo strappo decisivo (48-47, 53-49). Si arriva così agli ultimi 3’, quando Atsur imbuca una tripla, recupera un pallone e serve a Grampa la palla per un altro siluro, azioni che valgono il 59-51 decisivo. Da notare il fair-play di coach Borghi che fa cambiare agli arbitri una (sacrosanta) rimessa a proprio sfavore in un momento decisivo del match. Per ora la Hydrotherm è questa, ma ha bisogno di recuperare Fedrigo (così come dell’apporto di Croci) per alzare i ritmi difensivi: però è da parte di tutti, soprattutto in serata caratterizzate dal 18% da 3, che bisogna scendere in campo con un atteggiamento molto diverso se si vuole fare strada in un campionato competitivo. A partire già dalla insidiosa trasferta di sabato a Cermenate, dove portare a casa il successo sarà difficile contro un ottimo team…
Hydrotherm Busto Arsizio-Abc Cantù: 65-57 (12-19; 23-37; 44-45)
Hydrotherm: Novati 2, Vai 3, Atsur 26, Azzimonti 3, F. De Franco 6; Grampa 10, Croci 8, Caggiano, Tagliabue 7, R. De Franco n.e., Ferraio, Chiesa n.e. Coach Nava.
Abc Cantù: Lanzi 5, Carpani 2, Ronchetti 6, Ballarate 8, Molteni 6; Arienti 22, Caglio 4, Di Giuliomaria 1, Bresolin n.e., Olgiati, Scuratti 1, Marazzi 2. Coach Borghi.

Serie A-2 – Riscatto Knights, espugnata Cermenate
Ottima prova d’orgoglio per i Knights, che espugnano Cermenate e si prendono i primi 2 punti in classifica. Con oltre 500 tifosi in tribuna (gran parte dei quali legnanesi), i ragazzi di coach Silvio Saini hanno la capacità di rimanere in partita anche nei momenti difficili e nel finale (grazie ai punti di un super Guidi, alla sapienza tattica di capitan Maiocco e alla difesa di Di Gianvittorio) di piazzare la zampata vincente. Prossima partita al 3G Knights Palace sabato 12 contro la sorpresa Rovello. “Una grande soddisfazione – è il commento di Saini – per la prima vittoria in campionato e per esserci riscattati dopo il k.o. nel derby. Per me è grande gioia in modo particolare, visto che ritorno a vincere in qualità di capo allenatore dopo 10 anni di assistentato e questa è una emozione super. Abbiamo perso un po’ il filo del discorso nel secondo quarto, ma siamo sempre stati lì. La prima gara in campionato l’avevamo giocata sicuramente meglio in attacco. Oggi abbiamo pasticciato un po’, però nel finale abbiamo trovato un Guidi assolutamente sontuoso, un Maiocco che ha dettato i tempi ed un Di Gianvittorio che ha disputato una prestazione difensiva da applausi”. Cermenate prova a scappare nel secondo periodo (26-21), gap ricucito e poi rilasciato (35-28) sull’onda di un Colombo protagonista (38-32). Al cambio di campo è Corti in contropiede a firmare il primo sorpasso (42-43, 50-51 al 30’). Rush finale al cardiopalma, con la tripla di Squarcina (57-53), ma Guidi incomincia a vestire la tuta di superman (59-60). Si arriva agli ultimi due giri d’orologio in parità (64-64) ed è ancora l’ex di turno Guidi a segnare 6 degli ultimi 8 punti legnanesi che valgono la vittoria.
VIRTUS CERMENATE – AXPO LEGNANO KNIGHTS: 66-72 (19-21; )
VINI VERGA VIRTUS CERMENATE: Terreni 5, Broggi 8, Maiocco, Banfi 3, D’Apolito, Anzivino 4, Pellizzoni 9, Banfi, Casati, Verga, Colombo 24, Squarcina 13. Coach Mazzali.
AXPO LEGNANO BASKET KNIGHTS: Roncari, Negri 10, Ballarin, Maiocco 16, Di Dio 12, Angiolini, Guidi 21, Di Gianvittorio 4, Fasani, Tognati, Corti 9. Coach Saini,

Promozione – Il Cso Borsano incomincia male, super Antoniano!
Stati d’animo opposti per le due formazioni bustocche che hanno incominciato il campionato di Promozione. Nel girone “Varese 1” il ripescato Cso Borsano inizia…come aveva finito la scorsa stagione e cioè con una sconfitta. Troppe le assenze tra i ragazzi di coach Titti Maini per riuscire ad espugnare Caronno (72-60 il risultato). “Purtroppo eravamo a referto solo in 8 – commenta l’allenatore borsanese – sui 13 del roster (out Armiraglio per febbre, Pellegri, Castiglioni e Gallo per infortunio, oltre che Ferrara e Maurovic per impegni vari). Non siamo mai stati in grado di condurre il risultato, ma era una partita che in condizioni normali avremmo dovuto vincere. Purtroppo, con rotazioni così limitate, abbiamo pagato in termini di intensità…”. Prossimo match mercoledì 9 al PalAriosto contro Cardano (palla a due ore 21.15). Benissimo, invece, l’Antoniano, che, nel gruppo “Milano 3“, abbatte letteralmente i Roosters Parabiago (78-54 il risultato), inaugurando così al meglio la stagione ed il PalaDrago. “Abbiamo iniziato contratti per l’emozione della nuova categoria (i biancoblù sono stati ripescati dalla Prima Divisione n.d.r.) – commenta il Presidente Riccardo Clerici – e Parabiago è andato avanti anche di 6 punti nel secondo periodo. A quel punto, però, abbiamo piazzato un mega-parziale di 21-5 e siamo andati sul +10, chiudendo, di fatto, la gara ed arrivando sul +24 finale come massimo vantaggio. Bene l’attacco e bene anche la difesa, molto aggressiva e punita dai falli, ma pur sempre graffiante. Abbiamo girato 11 uomini e la gestione della gara è stata perfetta, poi dal 15’ in avanti direi che siamo andati con il pilota automatico…”. Prossima partita domenica 13 (inizio alle ore 18) sul campo di Turbigo.

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