RIPARTENZA PER L’UCRAINA
I bambini di Chernobyl salutano le famiglie di Busto: “Grazie di cuore”

I ragazzini ucraini portati in Italia dall'associazione Aubam Onlus, per un periodo di vacanza rigenerante, hanno fatto rientro nel loro Paese. L'abbraccio dei genitori adottivi e del sindaco Antonelli. L'appuntamento è rinnovato per la prossima estate

GIOGARA

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

“Non voglio più tornare  in Ucraina. Porterò qui mamma e papà e anche le mucche”. Così diceva il piccolo Ielissei,  questa mattina, poco prima del rientro,  dopo un mese di vacanza trascorso in Italia. E la sua mamma “adottiva” italiana, Francesca Donà, alla sua prima  esperienza con l’associazione Onlus Aubam, racconta: “E’ stata una esperienza bellissima”. Tanta emozione, abbracci  e anche qualche lacrima per le famiglie di Busto e dintorni che hanno salutato i ragazzini, tutti con le magliette arancioni della Onlus e i loro occhi azzurrissimi che spiccavano ancora di più sui loro volti abbronzati. Punto di ritrovo finale, prima della partenza, il Museo del Tessile, dal quale era iniziata l’avventura italiana. Prima di salire sul pullman diretto a Malpensa, il presidente di Aubam, Antonio Tosi,  ha ringraziato le famiglie, l’amministrazione comunale, enti ed associazioni che hanno collaborato al soggiorno dei bimbi, provenienti dalle zone di Chernobyl per una vacanza rigenerante che li ha aiutati a liberare l’organismo dalle sostanze radioattive ancora presenti nei luoghi d’origine.

Un ringraziamento particolare è andato a Paolo Elisei, della Fondazione Raimondi di Prospiano che ha dato la disponibilità per poter fare visite specialistiche ai bambini. “La gestione di questi bimbi, in alcuni casi, non è stata semplice – ha sottolineato Tosi – grazie a tutti, avete adottato il loro futuro ed iniziato così la formazione dell’Europa dei popoli”.

Il presidente di Aubam ha quindi dato l’appuntamento alla prossima estate, evidenziando come la Onlus sia sempre alla ricerca di nuove famiglie che sostengano la sua “mission”: “In Ucraina abbiamo 400 bambini iscritti in attesa di venire nel nostro Paese, quest’anno siamo riusciti a portarne a Busto 56 ma vorremmo riuscire a dare a tutti questa splendida opportunità”.

A salutarli con affetto, anche il sindaco Emanuele Antonelli: “Ci avete fatto un grande regalo con la vostra presenza – ha detto il primo cittadino ai ragazzini – grazie ai genitori che li hanno accolti per un mese di sollievo, tranquillità e aria pulita. Vi aspetto il prossimo anno”. L’assessore all’Inclusione Sociale, Miriam Arabini ha ringraziato Aubam “per la straordinaria macchina organizzativa” che ha consentito il loro soggiorno a Busto: “Vi ho visti arrivare pallidi, ora tornate belli colorati. Sono felice di avervi accolto alla nostra colonia di Alassio”. I ragazzini hanno risposto a gran voce con un “grazie”  in coro, promettendo di rimanere in contatto con genitori, nonni e fratelli “adottivi”  per tutto  il resto dell’anno.

Copyright @2018

NELLA STESSA CATEGORIA