TAGLIO DEL NASTRO
I campioni olimpici battezzano la rinnovata pista di atletica

Presentato il rinnovato impianto di atletica “Angelo Borri”, alla presenza dei grandi campioni olimpici e dei più importanti referenti del mondo dell’atletica leggera italiana: “Un vero e proprio gioiello, un’eccellenza nel panorama sportivo italiano”

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Un giro di pista inaugurale, il testimone che passa dai campioni olimpici dell’atletica leggera italiana al sindaco Emanuele Antonelli.

Così è tornato a splendere l’impianto di atletica intitolato ad Angelo Borri, uno dei migliori della Lombardia. Ieri pomeriggio si è tenuta la cerimonia di inaugurazione, dopo una serie di lavori di riqualificazione: la pista, una delle poche in regione ad avere 8 corsie, è stata completamente rifatta con un materiale molto elastico, veloce e performante, uguale, anche per il colore blu elettrico, a quello dello stadio olimpico di Berlino. Nuove anche la gabbia per il lancio del disco e del martello e la “fossa delle siepi”. Sono stati realizzati, inoltre, alcuni interventi sulla struttura portante della copertura della tribuna. Anche il prato è stato completamente rinnovato.

Al taglio del nastro era presente tutto il mondo dell’atletica, il presidente nazionale Alfio Giomi, il Ct Antonio La Torre, il presidente del Comitato paralampico lombardo Pierangelo Santelli, il presidente del Comitato Lombardia Gianni Mauri, gli atleti della Pro Patria Arc, con il presidente Roberto Roggero, l’atleta gallaratese Vittoria Fontana, specialista dei 100 metri e le sorelle Troiani, campionesse italiane. Sono intervenuti, poi, due grandi nomi dell’atletica di casa nostra: Alberto Cova, campione olimpico dei 10.000 metri a Los Angeles 1984, e Ivano Brugnetti,  medaglia d’oro nella 20 Km di marcia ad Atene 2004.

La cerimonia è stata scandita dai discorsi delle autorità presenti, a partire dal’assessore allo Sport Laura Rogora che, emozionata, ha ripercorso la storia dell’impianto di atletica bustocco: “È  il mio primo grande obiettivo raggiunto da quando sono in Giunta”.

Il presidente Alfio Giomi, entusiasta, ha sottolineato: “Qui si vede il valore dell’atletica in Lombardia. Grazie agli amministratori, vedo un grande impianto che si presenta in mezzo al verde ed è bellissimo il colore blu. Quando il sindaco Antonelli mi ha chiesto: «Cosa facciamo?», ho risposto: «Pensiamo le cose in grande»”.

L’europarlamentare Isabella Tovaglieri, ha affermato: “Questo sport ha un grandissimo valore sociale ed economico. Ci vuole un grande scatto da centometrista che consenta al nostro Paese di tornare a correre come prima”. Presenti anche gli assessori Manuela Maffioli, Osvaldo Attolini, Massimo Rogora, i consiglieri comunali Alessandro Albani, Orazio Tallarida, Roberto Ghidotti, Alberto Armiraglio, il presidente dell’Assb Massimo Tosi, l’amministratore unico di Agesp Attività Strumentali Alessandro Della Marra, il presidente del Distretto del Commercio Matteo Sabba.

Il sindaco Emanuele Antonelli ha ringraziato tutti i presenti che hanno festeggiato “la nuova vita di questo gioiello”: “Mi sento orgoglioso a sentir parlare di Berlino e di America. Ripartiamo da questo nuovissimo manto blu, una vera eccellenza della Lombardia. È stato un investimento che abbiamo fatto per restituire ad atleti ed appassionati un centro in ottime condizioni ed incentivare la pratica sportiva, attraverso cui bambini e adolescenti diventeranno cittadini responsabili e attenti al bene comune. Ringrazio chi mi ha preceduto come sindaco (Gigi Farioli) e che come assessore allo Sport ha lavorato per realizzare questo progetto, portato a termine da Laura Rogora. Busto può contare su un sistema invidiabile di impianti sportivi di alto livello. Dobbiamo diventare un punto di riferimento per l’atletica leggera italiana”.

All’impianto è stata donata una targa, da parte di Cassa Depositi e Prestiti che ne ha finanziato in parte la realizzazione. L’investimento complessivo per ridare lustro all’impianto di Sacconago è stato di 850.000 Euro, di cui 700.000 Euro per l’impianto (finanziati da Regione Lombardia e da un mutuo del Credito Sportivo) e 150.000 Euro per il rifacimento del manto erboso.

Copyright @2020