Calcio dilettanti - Seconda Categoria
Il Beata c’è: “Campionato difficile, ma possiamo dire la nostra”

Dal complicato confronto con le favoritissime per la promozione, il Beata Giuliana porta a casa parecchi segnali positivi. I rossoblù di mister Rossetti proveranno a rincorrere il sogno playoff

Simone Testa

Busto Arsizio

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La lunghissima rincorsa verso il sogno playoff della passata stagione, tramontata solo a poche giornate dal termine del campionato, ha lasciato in casa Beata Giuliana tanta voglia di riscatto. Rinforzatasi significativamente nel corso del mercato estivo, la squadra del patron Bruno Tridico quest’anno parte con la determinazione e, soprattutto, le credenziali giuste per poter ambire a fare il decisivo salto di qualità. Guidati anche per quest’anno da mister Alfredo Rossetti, i rossoblù hanno raccolto 4 punti nelle prime tre gare di campionato, vincendo con un roboante 5 a 0 sul Sant’Ilario nella prima giornata e lottando ad armi pari con due fra le favoritissime alla promozione in Prima Categoria: Villa Cortese e Olgiatese. Con i primi, i bustocchi sono stati ripresi proprio nel finale grazie ai gol degli ex Zoumbare e Ciuciu; mentre con la compagine di Olgiate Olona, il Beata ha dovuto arrendersi agli episodi su calcio piazzato e ad un pizzico di sfortuna.

Considerando le prestazioni, più che una classifica ancora in fase embrionale, da questo difficile confronto iniziale i rossoblù portano a casa diversi segnali positivi: “Bisogna ancora lavorare, ma la squadra c’è – commenta mister Rossetti – Dalle sfide con le due maggiori candidate al salto di categoria ne usciamo a testa alta, anche se resta un po’ di rammarico per non aver portato a casa qualche punto in più”. Delle potenzialità della squadra ne è ben cosciente anche il presidente Bruno Tridico: “Il Beata Giuliana è un gruppo unito e affiatato. Una buona parte dei ragazzi già si conosceva, altri hanno deciso di sposare il progetto quest’estate e fin da subito si è creato un buon ambiente, cosa che a questi livelli è fondamentale: il calcio deve essere prima di tutto divertimento. Bisogna anche dare i giusti meriti al mister, che lavora sempre molto bene sul dialogo con i giocatori e sul bilanciamento degli equilibri nello spogliatoio”.

E sugli obiettivi di campionato: “Nelle sue prime partite, la squadra ha risposto in maniera positiva sul campo – prosegue Tridico -. Puntiamo sempre a migliorarci, l’obbiettivo sarà quello di compiere quel decisivo passo in avanti che l’anno ci è mancato (per raggiungere i playoff, ndr). Voliamo basso, ma sono convito che potremo dire la nostra in questo campionato”.

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