12^ giornata - Prima vittoria per l'Antoniana
Il Busto 81 espugna Varese, Cas all’ultimo respiro nel derby

Cas batte San Marco 2 a 1; Busto 81 e Antoniana festeggiano gli esordi dei nuovi mister con i tre punti. Male Borsanese, Beata e San Filippo

Simone Testa

Busto Arsizio

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In questa pazza domenica di calcio, la dodicesima giornata dei campionati dilettantistici ha visto il Cas strappare la vittoria nel derby contro la San Marco all’ultimo respiro, mentre Busto 81 ed Antoniana hanno festeggiato l’esordio dei nuovi mister con una splendida vittoria. Giornata decisamente amara per Borsanese, Beata e San Filippo.

Eccellenza

Varese-Busto 81: 1-2

Esordio col brivido per Stefano Civeriati sulla panchina del Busto 81, che riesce a strappare la vittoria all’ultimo respiro nel big match contro il Varese. Un primo tempo vivace, giocato con grande intensità ed agonismo, si chiude con la rete rocambolesca di Palumbo: l’attaccante bustocco, da un calcio di punizione da posizione angolata, calcia basso e colpisce la barriera che devia la sfera sul palo più lontano. Il portiere varesino è in netto ritardo sul pallone che rotola lentamente in fondo al sacco, ed il Busto 81 festeggia il vantaggio. Nella ripresa continua la lotta a viso aperto fra le due formazioni. Gli equilibri vengono ripristinati a dieci minuti dalla fine, quando il Varese riesce a riportare in parità il punteggio grazie al classe 2001 Moceri, dando così il via ad un finale di fuoco: le due squadre sono obbligate a vincere per non lasciar scappare la Castellanzese in vetta (oggi vincente sul campo del Mariano Calcio). Il finale, giocato senza esclusione di colpi da entrambe le parti, premia i tori bustocchi che, al novantesimo, trovano il gol vittoria con il diagonale mancino di Giovio, che gela il “Franco Ossola” di Varese.

“Il cambio di panchina ha fatto bene ai ragazzi, che hanno trovato maggiore intensità e cattiveria agonistica. Andiamo avanti così” commenta il team manager Giorgio Tomasini

Prima Categoria

Cas-San Marco: 2-1

Va al Cas il derby bustocco della dodicesima giornata, che all’ultimo respiro riesce ad imporsi su una San Marco con i cerotti (tre squalificati ed altrettanti infortunati). Non un inizio fortunato per i padroni di casa, che dopo una manciata di minuti dal fischio d’inizio perdono il difensore Vacirca a causa di un infortunio rimediato in seguito ad un contrasto; al suo posto entra Zaroli. Le due formazioni si affrontano a viso aperto ma, nonostante le diverse occasioni da create da entrambe le parti, il primo tempo termina in parità. Questa partita intensa e vivace si sblocca solo nella ripresa quando, dopo una ventina di minuti, Berton infila il portiere ospite e firma l’1 a 0 in favore del Cas. Immediata la risposta della San Marco: Migliore raccoglie la sfera con il petto, la alza con il ginocchio ed in sforbiciata firma l’eurogol che vale il pareggio per i leoni alati. Il derby si infiamma nel finale e, in piena zona Cesarini, Berton trova la zampata vincente e gonfia la rete con un diagonale preciso.

“Non è mai facile affrontare la San Marco, è una squadra che sa mettere in difficoltà chiunque. La partita è stata combattuta fino alla fine e siamo felici di portarci a casa tre punti d’oro. Puntiamo in alto” Ammette mister Cau

“Abbiamo avuto le nostre occasioni e forse avremmo meritato il pareggio, ma questo è il calcio. Onore agli avversari” dichiara mister Marchiorato

Antoniana-Cantello Belfortese: 3-1

Buona la prima per il neo-tecnico Cristian Pavone, che nel giorno del suo esordio sulla panchina di via Ca’ Bianca riesce a regalare la prima, tanto agognata, vittoria all’Antoniana. Con il nuovo mister, i giallorossi cambiano modulo e passano dal 4-4-2 al 4-3-1-2. I bustocchi ci mettono una decina di minuti per adattarsi al cambiamento e, dopo una decina di minuti iniziali di sofferenza, riescono a guadagnare campo e fiducia. La nuova Antoniana gioca con grande intensità, aggredisce tutti i palloni e riesce a trovare il vantaggio con A. Ranieri, che permette ai suoi di rientrare negli spogliatoi sull’1 a 0. Nella ripresa il copione non cambia ed i giallorossi, padroni del gioco, affondano il Cantello con la doppietta di Ranieri e con il gol di Corbetta. Nel finale gli ospiti trovano il gol della bandiera, ma i tre punti sono per l’Antoniana.

“Il cambio di modulo ci ha sicuramente aiutati, ma oggi abbiamo vinto soprattutto perché siamo un grande gruppo e sappiamo rialzarci tutti insieme. La vittoria era già nell’aria con mister Canestrale, con lui abbiamo iniziato un progetto importante, ma che ha avuto bisogno di tempo per maturare. Purtroppo, come spesso succede nel calcio, quando i risultati non arrivano il primo a pagare è sempre l’allenatore” dichiara il dirigente Maurizio Santaniello

Seconda Categoria

Canegrate-Borsanese: 4-0

Blackout della Borsanese di Davide Tomanin, che rimedia una pesante sconfitta sul campo del Canegrate. Una prestazione decisamente negativa dei bustocchi, che non riescono a fare gioco e subiscono per novanta minuti gli attacchi avversari che, con un gol nel primo tempo e tre nella ripresa, mandano a casa i biancoazzurri a mani vuote.

“Mi è molto difficile commentare questa partita, non c’è stato nulla di salvabile. Siamo stati disuniti. Invece che aiutarci, abbiamo pensato solo ad urlare dietro al compagno quando sbagliava” analizza con onestà mister Tomanin

Nuova Fiamme Oro Ferno-Beata Giuliana: 4-2

Giornata negativa anche per il Beata Giuliana di Alfredo Rossetti, che cade a Ferno sul campo delle Nuove Fiamme Oro. Giocano con grande intensità i padroni di casa, che chiudono il primo tempo in vantaggio per 1 a 0. Il raddoppio arriva al primo giro d’orologio della ripresa. Dopo una manciata di minuti il Beata risponde con Pribeagu, ma quando la squadra di Ferno sale, sa far male e, in poco tempo, i bustocchi incassano il terzo e il quarto gol. Nel finale Izzo riesce ad accorciare le distanze dal dischetto, ma ormai è troppo tardi per il Beata Giuliana che rimedia una sconfitta in una giornata resa ancora più amara dall’infortunio muscolare del bomber Ciuciu.

“Non siamo stati abbastanza bravi ad interpretare la partita. In queste categorie è la mentalità che fa la differenza” confessa mister Rossetti

Terza Categoria

San Filippo-Robur: 0-3

Cede nel finale il San Filippo di Diego De Bernardi. La partita, che resta combattuta ed equilibrata fino ad inizio ripresa, svolta inevitabilmente al 75’ quando un brutto fallo di reazione di M. Terranova viene punito con il cartellino rosso dal direttore di gara. In dieci uomini, il San Filippo non è più lo stesso, e deve piegarsi agli assalti della Robur che sfrutta la superiorità numerica ed insacca tre reti nel finale.

“Siamo stati in partita fino all’espulsione di Terranova poi, in inferiorità numerica, abbiamo ceduto” ammette mister De Bernardi

In questo girone a 15 squadre, sconta il turno di riposo l’Ardor di Matteo Gastaldello che può preparare con calma lo scontro con l’Atletico 2013 in programma per il 2 dicembre.

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