Calcio dilettanti - terza giornata
Il Busto 81 fa tris e sale già in vetta. Esordio vincente per l’Ardor

Il Busto 81 guida in solitaria il campionato di Eccellenza grazie alla terza vittoria su tre partite. L'Ardor esordisce in Terza Categoria con un secco 3 a 0; pareggi per San Marco, Beata e San Filippo; Sconfitte Cas, Antoniana e Borsanese

Simone Testa

Busto Arsizio

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Dopo le due settimane di ritardo, dovute al ridotto numero di squadre (13) che compongono il girone A della delegazione di Varese, ha preso il via anche il campionato di Terza Categoria di Ardor e San Filippo. Per tutte le altre squadre bustocche – che militano nei campionati compresi fra l’Eccellenza e la Seconda Categoria – si tratta invece della terza giornata.

Eccellenza

Busto 81-Verbano: 2-0

Nell’incrocio fra le due squadre che si presentavano a punteggio pieno dopo le prime due di campionato, è il Busto 81 di Paolo Crucitti a rimanere a imbattuto. Causa lavori ancora in fase di completamento sul campo casalingo di Olgiate Olona (via Diaz 88), il match va in scena al comunale “Mario Porta” di Vedano Olona. Partita – come da pronostico – tesa e combattuta per tutto l’arco dei novanta minuti, ma con il risultato che si sblocca dopo solo 5’ con la botta mancina di Napoli dal limite dell’area dopo una respinta su corner. I Tori sfiorano anche il raddoppio prima dell’intervallo, ma Verbano non cede. Nella prima parte della ripresa meglio gli ospiti, che però non arrivano mai a impensierire seriamente il portiere Monzani. Nel finale, il Busto 81 chiude definitivamente i conti con il gol del 2 a 0 firmato dal neoentrato Torraca che concretizza il “lavoro sporco” di Anzano, che resiste a due avversari in area di rigore e, dal fondo, mette in mezzo per il primo che insacca a porta praticamente sguarnita. I bustocchi centrano così il terzo successo su tre partite e conquistano la vetta in solitaria del girone A del campionato di Eccellenza.

“Siamo riusciti a tenere sotto controllo la partita e abbiamo portato a casa una buona vittoria contro una squadra che è stata uno dei nostri più diretti avversari nel corso della passata stagione. Questo risultato è uno stimolo importante” commenta il direttore tecnico Danilo Vago.

Promozione

Cas-Vighignolo: 1-2

Il gioco fluido e propositivo del Cas non basta per strappare punti al tostissimo Vighignolo. La gara si sblocca con la rete del classe 2001 Gomaa (terzo centro in tre partite) che porta in vantaggio i sinaghini grazie ad un diagonale forte e preciso. I milanesi rispondono poco dopo con il gol di Lolli che ripristina il pari. La ripresa si apre con un’altra fiammata del Vighignolo, che approfitta di un’imprecisione della difesa bustocca per concretizzare, sempre con Lolli, il gol del 2 a 1. Nel finale il Cas tenta l’arrembaggio, ma non riesce ad evitare la prima sconfitta stagionale.

“È stata una partita incredibile. Tantissima qualità in campo e costruzione di gioco sopraffina da entrambe le parti. Abbiamo perso, ma abbiamo messo in campo una prestazione eccellente contro una squadra che l’anno scorso ha sfiorato la promozione in Eccellenza. Non posso non essere contento per la prestazione dei ragazzi, ma se oggi non abbiamo portato a casa neanche un punto vuol dire che dobbiamo spingerci ancora oltre: dovremo metterci dietro e lavorare sui più piccoli dettagli” analizza mister Cau.

Prima Categoria

Antoniana-Calcio Bosto: 0-1

Sconfitta amara per l’Antoniana di Mirko Colombo, che sbaglia tanto e finisce per essere beffata con un (dubbio) calcio di rigore. Le due squadre giocano ad armi pari, ma sono i bustocchi ad aver più occasioni nel primo tempo; le più nitide con Gorletta e Stabile. Nella ripresa, anch’essa combattuta ed equilibrata, arriva l’episodio chiave del match. L’attaccante ospite cade in area di rigore e l’arbitro assegna il penalty fra le proteste, molto accese, dei giallorossi. Dagli undici metri il Bosto passa in vantaggio e riesce a difendere il risultato fino alla fine, merito anche del portiere che compie un vero e proprio miracolo sulla punizione di Sorrentino appena prima del triplice fischio.

“A fine partita il rammarico è molto. Abbiamo avuto la giusta reazione dopo la sconfitta di settimana scorsa, ma siamo stati condannati da un rigore che molto probabilmente non c’era. Ma alla fine ci può anche stare, l’errore fa parte del gioco, anche se a caldo, in campo, il nervosismo era molto. Alla fine il Bosto ha vinto sul campo, ma credo che a fine partita i cori e la grande festa negli spogliatoi si potevano anche evitare. Va bene esultare, ma sempre nel rispetto degli avversari, specialmente quando le partite vanno in un certo modo” commenta mister Colombo.

San Marco-Ispra Calcio: 1-1

La San Marco frena la (ormai ex) capolista Ispra e strappa il primo punto della nuova stagione. Partita combattuta ed equilibrata, che si sblocca proprio a ridosso dell’intervallo a seguito di una sbavatura difensiva biancoblù che vale l’1 a 0 della formazione ospite. Nel secondo tempo la San Marco, guidata dal duo Torretta-Efrem, riesce a prendere campo e a procurarsi più occasioni, trovando infine il gol del pari con Primi che finalizza dopo la spizzata di testa di Roncato.

“Buona partita, siamo riusciti a crescere e a fare un passo in avanti. Incontravamo una squadra ancora a punteggio pieno e col morale alle stelle, non era facile ma siamo riusciti a fare la nostra partita” ammette mister Efrem.

Seconda Categoria

Beata Giuliana-Robur: 3-3

Altro risultato beffardo per il Beata Giuliana, che viene ripreso dalla Robur proprio nel finale. A Busto Arsizio va in scena una partita scoppiettante e ricca di gol, con i rossoblù di mister Alfredo Rossetti che sbloccano le marcature dopo appena 10 minuti grazie ad una bella azione corale finalizzata da Pribeagu. Altri dieci giri d’orologio e la Robur ribalta clamorosamente il vantaggio: 1 a 2. Successivamente Rizzo rimette le cose a posto con una conclusione ad incrociare e le due squadre rientrano negli spogliatoi in parità. Nella ripresa i legnanesi collezionano una doppia ammonizione e restano in 10. Il Beata ne approfitta nel finale con la punizione di La Vecchia che vale il nuovo vantaggio. Ma il risultato è però destinato a cambiare ancora una volta: un calcio di rigore viene concesso agli ospiti proprio al novantesimo e il punteggio si ferma sul rocambolesco e definitivo 3 a 3.

“Match interpretato male, a livello mentale abbiamo fatto un passo indietro. Abbiamo corso male e speso tanto, non siamo riusciti a concretizzare quando potevamo e nel finale ci siamo fatti sfuggire il risultato” ammette mister Rossetti.

Borsanese-Villa Cortese: 1-3

La Borsanese di Davide Tomanin cede il passo alla corazzata Villa Cortese che si impone per 3 a 1. Gli ospiti giallobù, sulla carta, sono una delle squadre meglio attrezzate per vincere il campionato, e lo dimostrano anche sul campo infilando per due volte il pallone nella rete bustocca nei primi 45 minuti. I bustocchi, però, non sfigurano e tengono viva la partita. A metà ripresa una sbavatura difensiva biancoazzurra costa il gol del 3 a 0 in favore dei villacortesini, ma D’Agnano, a 10 minuti dalla fine, su punizione riesce a riportare sotto i suoi con il gol che accorcia le distanze. Negli ultimissimi minuti di gioco la Borsanese tenta il forcing finale, ma il risultato resta fermo sul 3 a 1 in favore del Villa Cortese.

“Abbiamo fatto il possibile contro una squadra costruita per vincere. Il divario tecnico era evidente, ma al di là del risultato, la prestazione in campo è stata buona e fa ben sperare per il futuro” dichiara mister Tomanin.

Terza Categoria

Ardor-Sumirago Boys: 3-0

Parte col botto l’Ardor di Matteo Gastaldello, che supera con un netto 3 a 0 i Sumirago Boys nella prima giornata di campionato. I bustocchi ci mettono appena 4 minuti per sbloccare il match grazie ad una respinta di testa, lunghissima, del difensore azzurrino sul rinvio dal fondo del portiere ospite; il pallone diventa buono per Rappa che non sbaglia. Al 42’ arriva anche il raddoppio degli ardorini con il tapin vincente di O. Mouchammir sugli sviluppi della punizione calciata da Rappa. L’Ardor chiude poi i conti al 67’ con l’assolo di Rappa, finalizzato con un tiro ad incrociare che vale il 3 a 0 e la sua doppietta personale. Nel finale i bustocchi continuano a macinare gioco e azioni da gol, ma si mangiano più volte la possibilità di rendere ancora più pesante il passivo.

“Condizione atletica buona, bisogna lavorare sull’aspetto mentale. Il nostro obiettivo era quello di mettere in campo la migliore prestazione possibile, oggi sento che potevamo dare anche di più, per questo non sono pienamente soddisfatto. Se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi dobbiamo ancora lavorare tanto” evidenzia mister Gastaldello.

Union Oratori Castellanza-San Filippo: 1-1

Il San Filippo riacciuffa l’Union Oratori Castellanza e strappa un punto nella partita d’esordio. Nelle fasi iniziali di gara i bustocchi sfiorano più volte l’1 a 0, ma sono i castellanzesi a chiudere in vantaggio il primo tempo. Nella ripresa gli uomini di mister Diego De Bernardi assaltano la porta dei padroni di casa alla ricerca del pareggio. Che arriva solo nel finale grazie al blitz di G. Terranova, frenato in maniera irregolare in area gialloblu. Dal dischetto si presenta Segantin che non sbaglia: 1 a 1. Negli ultimissimi minuti di gioco il San Filippo sfiora anche il gol vittoria con la punizione dal limite di Sangaletti, ma la conclusione vola alta di pochissimo.

Potevamo partire meglio, loro sono una squadra giovane e atletica, hanno saputo farci faticare. Se non segni subito in queste partite, la strada si mette in salita. Alla fine ci portiamo a casa un punto, ma adesso bisogna pensare al derby di Coppa di giovedì contro l’Ardor” dichiara mister De Bernardi.

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