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Il Cas sfata il tabù, Busto 81 e Beata ok. Ardor pari da brividi

Vittorie Busto 81 e Beata, il Cas trova la prima vittoria casalinga della stagione. Pareggi salvezza per Antoniana e San Marco, da brividi l'Ardor. Sconfitte Borsanese e San Filippo

Simone Testa

Busto Arsizio

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Sesta giornata del girone di ritorno dei campionati dilettantistici per le squadre bustocche comprese fra l’Eccellenza e la Seconda Categoria; quarto turno invece per la Terza Categoria. Vittorie Busto 81 e Beata, il Cas trova la prima vittoria casalinga della stagione. Pareggi salvezza per Antoniana e San Marco, da brividi l’Ardor (in foto). Sconfitte Borsanese e San Filippo.

Eccellenza

Busto 81-Settimo Milanese: 2-0

Il solito Busto 81 si impone di forza anche sul Settimo Milanese e resta al comando della classifica con 5 punti di vantaggio sul Verbano. Dopo un primo tempo sudato e lottato a tutto campo, nella ripresa i bustocchi riescono a cambiare marcia e a spostare gli equilibri con il gol del solito Torraca, che colpisce in mezza rovesciata sul palo più lontano, e con il terribile classe 2000 Mauro, terzino sinistro che certamente non si è dimenticato del suo recente passato da attaccante nelle giovanili del Varese. Il jolly di mister Crucitti segna il raddoppio concretizzando un ottimo inserimento senza palla con una conclusione che si incastra sotto all’incrocio dei pali.

“Partita molto difficile contro una buona squadra che è venuta giù a giocarsela. Per portare a casa la vittoria ci son voluti tanto impegno e altrettanta bravura, il risultato è frutto del lavoro del collettivo” commenta il direttore tecnico Danilo Vago.

Promozione

Cas-Union Villa Cassano: 5-1

Il Cas di Luciano Cau sfata il tabù casalingo e strappa la prima vittoria della nuova stagione conquistata fra le mura amiche del “Don Griffanti”. Dopo un primo tempo combattuto ed equilibrato, Macchi sblocca il risultato proprio a ridosso dell’intervallo con un ottimo anticipo sul primo palo su un corner battuto rasoterra. Nella ripresa l’Union Villa recupera il pari in mischia, ma il punteggio cambia subito dopo, quando Nardone con un lampo da fuori area trova l’incrocio dei pali e sigla il nuovo vantaggio sinaghino. Non passa molto, e lo stesso Nardone punisce ancora la compagine cassanese anticipando il portiere su un pallone messo in mezzo da rimessa laterale. L’Union Villa si spegne; il Cas dilaga. Brusa riesce a tenere palla sulla bandierina, si divincola fra le maglie rossoblù e, dal fondo, invece che mettere il pallone in mezzo beffa il portiere cassanese sul primo palo: 4 a 1. Nel finale c’è spazio anche per l’esordio del classe 2001 Bulegato, che si presenta nel migliore dei modi, lasciando partire un siluro che scheggia la parte inferiore della traversa, rimbalza sulla riga e poi si infila in rete per il definitivo 5 a 1.

Oggi abbiamo concretizzato tutte le occasioni avute, è la prima volta che ci succede. Sono stati bravi tutti gli interpreti, anche se in realtà il bel gioco non c’è mai stato, merito anche al cassano che marcava alto nel primo tempo” evidenzia mister Cau.

Prima Categoria

Accademia BMV-Antoniana: 1-1

A Vanzaghello l’Antoniana di Cristian Pavone frena la tosta Accademia BMV, quarta della classe, e continua a tenere accese le speranze di salvezza. Primo tempo a favore dei vanzaghellesi, che riescono a portarsi avanti con un’autorete bustocca nata dal tentativo di Tagliabue di anticipare in extremis l’attaccante locale. Nella ripresa i giallorossi provano a rispondere con la conclusione di Saturno, fuori di un soffio, e con Bozzato che, di testa, trova una grande opposizione del portiere locale. Il gol del pareggio è nell’aria, e arriva poco dopo con un calcio di rigore trasformato in maniera impeccabile da Saturno. Negli ultimi minuti di gioco l’Antoniana resta in dieci per l’espulsione di Stabile, ma nel finale riesce anche a procurarsi il possibile match point con la ripartenza veloce di Malatesta, fermato dall’intervento provvidenziale del difensore vanzaghellese.

“Abbiamo giocato una bella partita, mettendo in campo un’altra buona prestazione e sfiorando anche la vittoria che però continua a non arrivare. Il risultato di oggi resta positivo sia per la prestazione che ho visto in campo, sia per il morale dei ragazzi. Continuiamo a lottare” commenta mister Pavone.

San Marco-Turbighese: 1-1

Due gol, quattro rigori e un punto a testa per San Marco e Turbighese. Il pubblico certamente non si è annoiato in questa pazza partita, che ha visto la compagine di Turbigo passare in vantaggio proprio dagli undici metri. La reazione della San Marco non si fa aspettare, e i bustocchi riescono a procurarsi, sempre nella prima frazione di gara, due calci di rigori, entrambi sbagliati però da Carraro. La ripresa si apre con il direttore di gara che indica per la quarta volta il dischetto, questa volta in favore della Turbighese. Ma il para-rigori Cardi riesce a neutralizzare la minaccia e a tenere aperta la partita. Ne approfitta subito dopo il suo compagno Gallarati, che su punizione firma il pareggio bustocco, che arriva dopo una serie di occasioni non sfruttate a dovere dalla squadra timonata dal duo Torretta-Efrem.

“È un pareggio che ci sta fin troppo stretto. Oltre ai rigori ci sono state molte altre occasioni dove avremmo potuto e dovuto sicuramente fare di meglio. Per noi oggi è come una sconfitta, non possiamo permetterci di perdere punti in questa maniera” evidenzia mister Efrem.

Seconda Categoria

Beata Giuliana-Samarate: 1-0

Mister Casola batte di misura la sua ex squadra: a Busto Arsizio il Beata Giuliana supera il Samarate 1 a 0. Partita dai due volti quella dei bustocchi, che soffrono nel primo tempo, ma riescono a reagire bene nella ripresa. Passando dalla difesa a 3 a quella a 4, i rossoblù riescono a cambiare marcia e, dopo novanta minuti di battaglia, decide tutto Izzo in zona Cesarini con un tiro a giro sul palo più lontano che vale i tre punti.

“Oggi era fondamentale fare i tre punti e ci siamo riusciti. La prestazione però resta insufficiente, eravamo poco lucidi e insistevamo troppo a uscire dalla nostra area di rigore palla a terra, finendo per perdere più volte dei palloni sanguinosissimi” ammette mister Casola.

Borsanese-San Massimiliano Kolbe: 1-2

Altra sconfitta di misura per la Borsanese di Davide Tomanin, che cede per 1 a 2 nello scontro-salvezza con il Kolbe. I legnanesi sbloccano la partita dal dischetto degli undici metri; i bustocchi provano a rispondere con il pallonetto di Tagliabue e con una conclusione a incrociare di Durante, che trova una provvidenziale opposizione del portiere ospite. Nella ripresa il copione non cambia: la Borsanese continua ad essere la squadra più pericolosa in campo e sfiora il pari con Busatto sul cross di Durante. Poi, però, la situazione si complica. Il direttore di gara fischia un altro rigore, per fallo di mano, sempre in favore del Kolbe; i legnanesi raddoppiano, ma le proteste bustocche sono accesissime. Nel finale succede di tutto. Prima i ragazzi di mister Tomanin riaprirono la partita con la rete di Durante sul cross di Tagliabue, poi restano in dieci per l’espulsione di Colombo. Negli ultimissimi minuti di gioco la Borsanese si vede anche annullare il gol del pareggio.

“Sul primo rigore nulla da dire: era giusto. Sul secondo però il nostro difensore ha preso palesemente il pallone in faccia, tanto che era pure sporco del fango della sfera. Poi l’espulsione è stata veramente regalata. Non è bello parlare di queste cose, ma l’arbitro ha compromesso la partita. E non è la prima volta che succede quest’anno. In ogni caso ci ritroviamo senza punti al termine di una partita in cui il nostro portiere non è mai stato impegnato se non sui due rigori” dichiara mister Tomanin.

Terza Categoria

Torino Club-San Filippo: 1-0

Il San Filippo di Diego De Bernardi cede di misura in casa del Torino Club. Ai granata gallaratesi basta un calcio di rigore, trasformato da Corà alla mezzora, per portarsi a casa i tre punti. Per i bustocchi solo parecchi rimpianti per non aver sfruttato al meglio le numerosissime occasioni create, tre delle quali si stampano sui legni della porta. Le occasioni biancorosse più nitide portano la firma di Azzolini, Bottini, M. Terranova e di Merlino.

“Penso che sia un risultato decisamente immeritato, ma è un periodo un po’ così: creiamo tantissimo, ma non concretizziamo nulla. Adesso dobbiamo pensare a riportarci in carreggiata il prima possibile” ricorda mister De Bernardi.

Ardor-Jeraghese: 1-1

L’Ardor riprende per i capelli una partita che sembrava ormai persa grazie ad una spettacolare rovesciata di Gambarotto che, al 95esimo, ferma la Jeraghese sull’1 a 1. Inizio di gara scoppiettante, con i bustocchi che si fanno vedere spesso in avanti e con la compagine di Jerago che risponde con una gran botta di Broggini che centra la traversa su punizione. Broggini che pochi istanti più tardi ci prova direttamente dalla bandierina del calcio d’angolo: la sfera impatta sul palo più lontano, i bustocchi non riescono a liberare e nasce un lungo batti e ribatti finché non arriva Mendolia che, al volo, mette il pallone alle spalle dell’incolpevole Pomatto. 1 a 0 per la Jeraghese. Con il gol la tensione sale, ma le due squadre continuano ad affrontarsi ad armi pari fino a metà della ripresa, quando il neoentrato Giacoppo (Jeraghese) colleziona due cartellini gialli nel giro di dieci minuti e finisce sotto la doccia. Nonostante l’inferiorità numerica, i rossoblù sembrano in grado di riuscire a gestire il risultato fino alla fine. Ma è proprio all’ultimo secondo dell’ultimo minuto di recupero che Gambarotto, esperto difensore salito in attacco, raccoglie col petto una palla vagante in area jeraghese e, spalle alla porta, si inventa la rovesciata che strappa un punto in extremis nello spareggio per il secondo posto della classe, che resta sempre della Jeraghese ma con una sola lunghezza di vantaggio sugli ardorini.

“Partita tiratissima, portare a casa il pareggio, così, all’ultimo secondo, con una rovesciata, è veramente qualcosa di unico e abbiamo esultato come dei matti, anche se a ripensarci è la cosa che mi fa meno piacere. Il campionato è ancora lungo, adesso l’importante è che siamo riusciti a rimanere attaccati ad una diretta rivale” commenta mister Gastaldello.

(L’esultanza bustocca dopo il gol)

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