Calcio dilettanti - 27^ giornata
Il Cas strappa il derby e prende il volo. Debacle Busto 81

Caduta rovinosa del Busto 81, che rischia di rivelarsi fatale in ottica playoff. Il Cas si impone nel derby contro la San Marco. Vincono anche Borsanese e Beata; pari Antoniana; ko San Filippo. 

Simone Testa

Busto Arsizio

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I campionati dilettantistici, giunti alla ventisettesima giornata, sono ormai agli sgoccioli e tutte le compagini bustocche si preparano alla volata finale. Domenica amarissima per il Busto 81, che viene sconfitto in casa da un Varese redivivo, che fino a poche settimane fa era sull’orlo di un fallimento che pareva ormai inevitabile e che solo nella giornata di ieri (sabato 30 marzo) ha chiuso la trattativa per la cessione delle quote del club ad una nuova proprietà. In Prima Categoria la capolista Cas si impone nel derby contro la San Marco e, complice lo stop del Gorla Maggiore, vola a +3 sulle inseguitrici a sole tre gare dal termine. Vincono anche Borsanese e Beata; pari Antoniana; ko San Filippo.

Eccellenza

Busto 81-Varese Calcio: 0-4

Blackout del Busto 81 di Stefano Civeriati, che incassa una pesantissima sconfitta che potrebbe rivelarsi fatale in ottica playoff. Il match si apre con la rete del Varese, che arriva appena due minuti dopo il fischio d’inizio. I bustocchi, irriconoscibili, non riescono a reagire e nella ripresa crollano definitivamente sotto gli attacchi di un Varese giovanissimo (23 anni il giocatore più “anziano”), composto per lo più da ragazzi della juniores che hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo e che hanno rifilato un sonoro 4 a 0 al Busto 81, che esce dal campo a testa bassa.

“La squadra non è mai scesa in campo, eravamo senza testa, senza idee e gambe. Non possiamo appellarci alle assenze quando i nostri avversari ne avevano molte più di noi. Complimenti alla «banda di ragazzini» del Varese, che oggi ci ha dato una lezione su come si lotta e si onora la maglia nonostante le difficoltà” commenta il team manager Giorgio Tomasini.

Prima Categoria

San Marco-Cas: 0-2

Il Cas di Luciano Cau si impone nel derby contro la San Marco di Paolo Marchiorato. Vittoria preziosissima per i sinaghini che, complice lo stop del Gorla Maggiore, volano a +3 sulle inseguitrici a sole tre gare dal termine, mentre la compagine di Madonna Regina viene raggiunta dall’Antoniana al tredicesimo posto. Dopo un primo tempo sterile, la partita si sblocca nella ripresa con l’incursione di Alessi (Cas), che poi finisce a terra a seguito di un contrasto in area di rigore. Il direttore di gara, fra le accesissime proteste dei biancoblù, indica il dischetto e Berton non sbaglia: 1 a 0 Cas. Ma la San Marco non ci sta e, a 10 dal termine, trova il gol del pari su corner, ma l’arbitro annulla per un fallo sul portiere sinaghino Heinzl. Finale incandescente, in cui si rivela fatale un retropassaggio sbagliato della difesa biancoblù: Berton non perdona ed insacca il definivo 2 a 0.

“Vittoria importante per il nostro sogno. Adesso il nostro avversario diretto sarà l’Aurora Cantalupo, ci giocheremo il campionato nello scontro diretto dell’ultima giornata, ma non dimentichiamo che prima abbiamo altre due gare che non possiamo sbagliare” evidenzia mister Cau.

“A mio avviso ci sono stati degli errori arbitrali gravissimi che hanno irrimediabilmente influenzato la partita” dichiara mister Marchiorato.

Cantello-Antoniana: 1-1

L’Antoniana di Cristian Pavone mette in cascina l’ennesimo risultato utile di questo 2019 ed aggancia la San Marco al tredicesimo posto. Il primo tempo pende leggermente a favore dei bustocchi, che passano in vantaggio grazie al rigore trasformato da Maglio. Che poco dopo sfiora anche il raddoppio su punizione. Ha più fortuna il Cantello, che trova il gol del pari con uno dei suoi primi tiri in porta del match. Nella ripresa calano i ritmi di gioco ed il risultato resta congelato sull’1 a 1.

“Ci giocheremo l’intera stagione nelle prossime tre partite, dove ci aspettano gli scontri diretti con Brebbia e San Marco. Continuiamo a lottare” sottolinea mister Pavone.

Seconda Categoria

Beata Giuliana-Nuova Fiamme Oro Ferno: 2-1

Colpaccio del Beata Giuliana di Alfredo Rossetti, che mette in campo una prestazione “super” e ferma la capolista Nuova Fiamme Oro Ferno. I bustocchi sbloccano la partita con lo stacco di testa vincente di Bacchiega su corner. Nella seconda frazione di gara gli undici di mister Rossetti continuano ad essere i più pericolosi e colpiscono due legni prima della ripartenza di Corà, che con un passaggio millimetrico mette D’Elia a tu per tu col portiere avversario. L’attaccante rossoblù non sbaglia: 2 a 0. A 5 minuti dalla fine, però, la NFO dimezza lo svantaggio trasformando un calcio di rigore, e dà il via ad un finale accesissimo, ma il Beata fa buona guardia e si porta a casa tre punti meritatissimi.

“Super prestazione, i ragazzi sono stati veramente eccezionali: hanno messo in campo qualità, quantità e cuore. Abbiamo battuto una signora squadra, questa vittoria vale doppio” commenta mister Rossetti

Borsanese-Canegrate: 2-1

Vittoria importantissima per Borsanese di Davide Tomanin, che mette una seria ipoteca sul discorso salvezza (10 punti di vantaggio proprio su Canegrate a quattro gare dal termine). Partono meglio gli ospiti, che sugli sviluppi di una rimessa laterale colgono disattenta la difesa bustocca. La risposta dei biancoazzurri arriva sul finire del primo tempo, quando Tagliabue salta il portiere a tu per tu ed appoggia comodamente in rete il pallone del pareggio. Nella ripresa, nonostante il calo fisico dovuto al caldo, la Borsanese trova la rete che vale i tre punti con Bottini, che non perdona un errore della difesa canegratese.

“Partita gestita bene sotto il punto di vista tattico. Siamo ad un passo dalla salvezza matematica, proveremo a raggiungerla già da settimana prossima” dichiara mister Tomanin.

Terza Categoria

Robur-San Filippo: 6-1

Niente da fare per il San Filippo di Diego De Bernardi, che deve arrendersi ad una Robur, terza della classe, agguerritissima che, a -9 dalla Solbiatese, lotta con le unghie e con i denti per restare aggrappata al sogno playoff. Partenza fulminante dei padroni di casa, che insaccano due gol nei primissimi minuti di gioco, poi il San Filippo accorcia grazie all’incursione vincente di Merlino su assist di Riboli. Ma la Robur poco dopo rimette le cose in chiaro e sigla il terzo gol prima dell’intervallo. Nella ripresa il copione non cambia, e i legnanesi dilagano. Al triplice fischio il tabellino dice 6 a 1 per la Robur.

Brutta prestazione, abbiamo fatto dei passi indietro. Se avessimo giocato come le altre volte avremmo dato sicuramente più filo da torcere. Il risultato in questo momento è secondario, ma dobbiamo sempre puntare a fare una buona prestazione” evidenzia mister De Bernardi.

Fermo ai box l’Ardor di Matteo Gastaldello, che sconta il turno di riposo.

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