DEFRIBRILLATORE DONATO DALLE FAMIGLIE DEI CADUTI E DISPERSI IN GUERRA
Il Comune è “cardioprotetto”

La consegna è avvenuta in apertura di Consiglio comunale. Il plauso del sindaco all’associazione presieduta da Sergio Ferrario

BUSTO ARSIZIO

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Da lunedì anche Palazzo Gilardoni è una struttura “cardioprotetta”. Dopo palestre, scuole e piazze, anche la sede del Comune è ora provvista di un defibrillatore. Il merito è della sezione varesina dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in guerra, presieduta dal bustocco Sergio Ferrario.

Nelle scorse settimane, infatti, Ferrario, dopo aver saputo che il sindaco Emanuele Antonelli aveva fatto notare in Consiglio comunale questa “lacuna”, aveva annunciato di voler donare un’apparecchiatura salvavita al municipio.

E lunedì, proprio in apertura di una nuova seduta dell’assemblea cittadina, Ferrario e altri volontari del territorio hanno consegnato il macchinario di ultima generazione, ricevendo – a nome del Consiglio e di tutta la cittadinanza – il sentito ringraziamento del sindaco e del presidente dell’assise Valerio Mariani.
Il cuore dell’associazionismo bustocco non smette mai di battere.

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